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Alex Baldaccini, il lato vincente dell’umiltà

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Il Gs Orobie, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Bianco, ha voluto dedicare una serata al suo campione Alex Baldaccini, per festeggiare insieme la recentissima medaglia d’oro ai Campionati Mondiali di Corsa in Montagna disputati in Galles lo scorso settembre.

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Il campione di corsa in montagna Alex Baldaccini (Gs Orobie) festeggiato e premiato durante la serata a lui dedicata a San Giovanni Bianco – ph. Gianni Gritti

San Giovanni Bianco (Bg) – All’ombra delle gloriose e blasonate sfide calcistiche, l’universo sportivo contiene numerose imprese di successo, conquistate negli sport, cosiddetti, minori. Minore fama indubbiamente, ma maggiore fatica. E che fatica. È qui che si nasconde una delle storie più belle e più memorabili, quelle che piacciono a Montagna Express e ai suoi lettori, perché legate al territorio e perché genuine, perché riguardanti un ragazzo apparentemente normale, che è tanto facile incontrare sulla ciclovia della Val Brembana: Alex Baldaccini.

Alex nasce nel cuore della Valle Brembana a San Giovanni Bianco, nell'abbraccio dalle cime delle Prealpi Orobie. La corsa lo conquista e si dedica alle prime gare in pista, vincendo e battendo i propri compagni, mantenendo sempre quel bel sorriso pieno di gratitudine e privo di qualsiasi superiorità. Fa sorridere sentirlo raccontare che fu scartato dalla convocazione ai giochi della gioventù ma, nel contempo, ci fa ricredere sul fatto che le scelte o le parole degli altri, dinanzi alla nostra volontà, non potranno mai condizionare i nostri talenti.

Chissà se furono le montagne che coronavano la pista della sua prima vittoria, quella di Zogno a ispirarlo? Di certo il richiamo della montagna è stato qualcosa di molto naturale e spontaneo, proprio per la bellezza della sua terra di origine. Così come spontaneo è stato individuare il proprio allenatore nella figura del padre, una presenza che lo accompagna e sostiene nella scoperta e nella pratica della corsa in montagna, trovando così la sua vera e grande passione.

Alex_Baldaccini_serata_s.GiovanniBianco_novembre_2015 (3)Con costanza ed impegno, si allena quotidianamente, riservandosi quell'ora e mezza di pura libertà da tutto e da tutti, fatta solo di gambe, sacrificio e bellezza. Uno stacco dalla tecnologia, dagli impegni di studio e lavoro, per dedicarsi solo alla corsa, quella che batte sentieri e salite, che porta a raggiungere vette immerse in paesaggi incontaminati, capaci di ripagare tutta la fatica impiegata.

Una carriera non sempre facile, fatta di alti e bassi a cui Alex risponde sempre con determinazione, continuando ad insistere, perché come ci dice, «prima o poi, così, qualcosa salta fuori!». In effetti, la strategia ha funzionato e Alex dopo numerosi exploit, record e podi, raggiunge l'oro ai Campionati Mondiali di Corsa in Montagna a squadre, lo scorso Settembre.

Riguardando le immagini di quel traguardo, si comprende il valore di una vittoria conquistata insieme. Al sorriso di ogni atleta azzurro arrivato, segue il suo sguardo che va a cercare i propri compagni sull'ultimo tratto di gara. Ogni maglia azzurra che taglia la linea d'arrivo aggiunge consapevolezza di una vittoria non facile, non scontata. Un bellissima festa italiana.

Alex_Baldaccini_serata_s.GiovanniBianco_novembre_2015 (5)Questa sensazione di avere davanti un ragazzo d’oro è condivisa anche dalle figure della federazione, dove Alex è riconosciuto come un campione semplice, puro, vero. La sua disponibilità e la sua sincera umiltà rappresentano le caratteristiche più apprezzabili in una squadra, come spiega l'ex commissario tecnico Raimondo Balicco:

«Alex è un campione nella corsa, ma anche come uomo. È facile sentirsi il migliore, ma in nazionale c’è bisogno di pensare alla squadra, prima che a se stessi. E la squadra nazionale italiana, all’estero riconosciuta come i maestri, è orgogliosa di Alex Baldaccini».

Un ulteriore riconoscimento per i suoi meriti sportivi e, ci piace pensare, per la sua persona, gli viene confermato attraverso la medaglia di bronzo del CONI, consegnata sempre per mano di Balicco. Un premio ufficiale che completa la bella festa che i concittadini di Alex hanno pensato per lui e che, con gesti semplici e spontanei, hanno voluto consegnargli il loro personale premio, fatto di un profondo senso di gratitudine e stima.

Il sorriso semplice di Alex ci spinge ad approfondire la sua conoscenza, ma in un contesto a lui più consono, lontano da microfoni e interviste ufficiali e più vicino al suo sentire. Vorremmo fare luce, su quella parte sommersa di iceberg, fatta di sacrificio e allenamento così necessaria, quanto invisibile ai più, per raggiungere la vetta e la vittoria. Per ora, Buona corsa Alex!

Sara Taiocchi

Foto © Gianni Gritti