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Bruno Mazzoleni, una vita al fianco dello sport

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Bergamasco di Paladina, corridore ma appassionato di ogni sorta di sport, Bruno Mazzoleni è il titolare di un’azienda nota nel mondo del running di ambito provinciale e largamente anche in ambito regionale, la Serim. Lo abbiamo incontrato al termine di una delle varie gare di corsa a piedi a cui partecipa. Per farci raccontare la storia della sua attività e i dettagli di una nuova importante partnership.

foto credit Valetudo

Bruno, lei è uno sportivo a 360 gradi?
«Corro da sempre, sono sempre stato sportivo e ho un passato da calciatore e arbitro della Figc calcio. Ho praticato anche il triathlon».

Parliamo della corsa.
«È una passione che non ho mai abbandonato. Non soltanto la pratico. Cerco anche di aiutare coloro che organizzano gli eventi per promuovere quest’attività e diffonderla in ogni categoria ma soprattutto tra i ragazzi».

Le sponsorizzazioni si estendono ad altri sport.
«Tocchiamo diversi campi, dal calcio al triathlon passando per il basket e la pallavolo, senza dimenticare altri sport cosiddetti minori, prevalentemente in provincia di Bergamo e un poco in provincia di Milano».

Di cosa si occupa Serim?
«È un’azienda che si occupa di servizi con distributori automatici di bevande calde, snack, bibite e acqua, inoltre da alcuni anni abbiamo una divisione che si occupa di servizi bar all’interno di scuole, ospedali ed università».

Dove opera l’azienda?
«Lombardia, Piemonte, Liguria e Toscana».

Quando è stata fondata?
«Sono entrato in azienda nel 1981 quando era appena stata fondata. Siamo partiti in tre e io fornivo un contributo organizzativo. In un periodo difficile i soci che mi coinvolsero in azienda hanno lasciato, così ho ritirato le loro partecipazioni continuando da solo, diventando l’unico titolare».

Nonostante la crisi economica, Serim è un’azienda in espansione. Che strategia seguite?
«Seguiamo una politica di espansione cercando di proporre ai nostri clienti qualcosa di meglio rispetto agli altri. Lavoriamo sulla qualità del prodotto, dei distributori automatici e dei servizi. Questo nel tempo ha fatto la differenza. Abbiamo 450 lavoratori fra dipendenti diretti e indiretti».

Quali obiettivi avete per il futuro?
«Vogliamo crescere nei territori in cui già operiamo, continuando a proporre gli stessi servizi ma sempre più evoluti. Stiamo sviluppando sistemi informatici e software ad hoc per gestire i servizi e consentirne l’integrazione in azienda».

Carona (BG) – partenza GTO (Gran Trail Orobie) 2017

Anche la pratica della corsa è in espansione: come vede questo fenomeno?
«L’attenzione alla salute, all’alimentazione e al benessere fisico porta sempre più persone a praticare degli sport. La corsa è per eccellenza l’attività sportiva più economica, più facile e dai risultati immediati, anche se resta una grande fatica».

Quando la domenica partecipa ad un evento sponsorizzato dalla sua azienda e questo evento risulta ben organizzato e lascia soddisfatti i corridori, come si sente?
«Molto contento per tutti gli appassionati e per gli organizzatori che sono i primi appassionati».

Perché i ragazzi dovrebbero praticare sport? A lei cosa ha insegnato la pratica della corsa da ragazzo?
«Lo sport oltre ad essere salute è un grande aggregante sociale, si fanno amicizie, si condividono esperienze uniche, si fanno cose per il piacere di farle e di stare insieme. La base di una società civile».

Per quale squadra è tesserato? Da quanto tempo?
«Sono tesserato da diversi anni e non ricordo da quando, sono con il gruppo Fò di Pe, e con la Valetudo Serim».

L’avventura sportiva che ha vissuto e che le ha lasciato il più bel ricordo?
«Il Gto (Gran Trail Orobie) di quest’anno. Ho tagliato il traguardo in Città Alta insieme a un amico».

Cosa risponde di solito a chi la contatta per avere una sponsorizzazione?
«Ragazzi, faccio quello che posso, non posso arrivare da tutte le parti, le richieste sono tante».

Recentemente siete entrati in modo ufficiale nel team Valetudo Skyrunning Italia, che ora si chiama Valetudo Serim.
«Mi lega a Giorgio Pesenti, presidente del club, uno stretto e duraturo rapporto di amicizia. Collaboriamo da anni. Venendo incontro a una sua proposta, siamo entrati a far parte degli sponsor della società; il nome si leggerà sulle divise e il nostro intento è, ancora una volta, favorire la pratica sportiva e supportare chi crede nello sport e porta avanti progetti di rilievo».

E.B.

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