Banner alto

Banner alto

Cinque motivi per cui lo sport fa bene, non solo al fisico

Condividi su:

Fare sport fa bene. Ce lo dicono medici, dietisti, fisioterapisti, insegnanti, amici, personaggi famosi; dalla loro parte hanno un’infinità di ricerche scientifiche, sondaggi, opinioni e spot promozionali. Anche l’esperienza comune di chi pratica regolarmente attività fisica supporta appieno questa tesi. Indubbi sono i vantaggi dal punto di vista articolare, vascolare e preventivo; muoversi aumenta il tono muscolare, aiuta a dimagrire e a stare bene fisicamente. Ma cosa succede a livello psicologico quando facciamo sport?

stretching_running_it.123rf.com_Andrea Obzerova

ph. 123rf.com – Andrea Obzerova

Certamente le modificazioni fisiche hanno ripercussioni anche sulla mente e diverse sono le motivazioni valide che uno psicologo potrebbe portare per sostenere, anche lui, che lo sport fa bene; vediamone alcune.

1. Fare sport migliora la qualità della vita. Chi pratica sport è più sicuro, ha maggiore autostima e più fiducia in sé, ha una memoria migliore, maggiore self-control e risente meno di problemi psicofisici (ansia, mal di testa, fobie, depressione) rispetto ai sedentari. Questo modifica positivamente l’idea che le persone attive hanno di sé, producendo un miglioramento del benessere psicologico; in sostanza, stanno meglio con se stesse.

2. Fare sport migliora l’umore. Alcuni studi hanno evidenziato che l’inattività è collegata a livelli più alti di depressione, mentre la pratica sportiva sarebbe associata a una riduzione di questi livelli. Quindi, l’esercizio fisico porta ad un miglioramento dell’umore, che si traduce in meno rabbia, maggior vigore e un ritrovato senso di benessere. E questo indipendentemente dalla negatività degli eventi successi nel corso della giornata. D’altra parte, dopo una bella pedalata, non ci sentiamo meno tesi, più sereni e rinvigoriti?

3. Fare sport aiuta a pensare più lucidamente. Quante volte facciamo quattro passi per schiarirci le idee, e spesso funziona: facendo attività fisica, il cervello si “distrae” da un problema che ci assilla e questo permette di ricaricarci e vedere la questione da un altro punto di vista. Inoltre, non si sa mai che guardarci intorno durante una passeggiata non ci dia qualche spunto per una nuova idea!

4. Fare sport è utile in aggiunta alla terapia medica e/o psicologica. Da diversi anni sono stati creati programmi specifici per le persone affette da alcune patologie fisiche o psicologiche, come depressione, disturbi d’ansia, AIDS, sclerosi multipla, cancro e malattia di Parkinson. In questi casi sono stati ottenuti effetti molto positivi, sia nella relazione con il proprio corpo che nei rapporti interpersonali. Si sono visti miglioramenti a livello di benessere generale, ma anche aumento della fiducia in se stessi e maggiore percezione di autonomia (riuscire a fare le cose da soli). È chiaro che l’esercizio fisico può essere un valido metodo per aumentare la qualità della vita di queste persone, unitamente alle terapie tradizionali.

5. Fare sport, semplicemente, ci fa stare bene. La produzione di sostanze chimiche nel cervello e altri cambiamenti a livello fisico (aumento del flusso di sangue al cervello, maggiore ossigenazione dei tessuti cerebrali) ci fanno sperimentare una sensazione di benessere generale e questo ormai è cosa nota. Ma fare sport è anche altro: cambiamenti nella percezione del proprio corpo, conoscere persone nuove, divertirsi, ritagliarsi un po’ di tempo per sé, scoprire i propri limiti, prevenire gli effetti dell’invecchiamento, e chi più ne ha più ne metta. È questo che ci fa stare bene: non solo l’attività fisica in sé, ma anche tutto quello che c’è intorno.

Nathalie Novembrini