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Immondezza: un viaggio nel Sud dell’Italia tra bellezza e rifiuti, correndo e pulendo quello che altri hanno sporcato

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Il nuovo documentario di Mimmo Calopresti, ‘Immondezza’ – con l’eco-runner Roberto Cavallo come protagonista – in anteprima assoluta sabato 7 ottobre al festival ‘Visioni dal mondo’ di Milano. Ulteriori proiezioni già in programma a Los Angeles, Kuala Lumpur e Barcellona.

Ci sono tanti modi per raccontare il Sud Italia, le sue bellezze, le sue risorse ma anche le difficoltà e le tante sfide quotidiane. Il regista Mimmo Calopresti ha deciso di farlo partendo da una prospettiva decisamente insolita: quella dello sport (in particolare il trail running) abbinato all’ambiente e alla lotta all’abbandono dei rifiuti. Così è nato Immondezza, il nuovo documentario dell’autore calabrese (Preferisco il rumore del mare, La fabbrica dei tedeschi), che sabato 7 ottobre sarà presentato in prima assoluta a Milano, in concorso al terzo Festival internazionale del documentario “Visioni dal Mondo – Immagini dalla Realtà”. La proiezione è in programma alle ore 15.20 nella sala Tiglio dell’Unicredit Pavilion, in piazza Gae Aulenti. Maggiori dettagli sul sito www.visionidalmondo.it.

Il film prende origine dal desiderio di raccontare “Keep Clean and Run”, un eco-trail unico al mondo, giunto nel 2017 alla sua terza edizione per un totale di oltre 1000 chilometri di territorio attraversato. La particolarità di questo evento – ideato dal “rifiutologo” Roberto Cavallo, protagonista della pellicola – è di aver visto impegnati, da nord a sud Italia, sportivi e testimonial in una corsa contro l’abbandono dei rifiuti. Cavallo, nei panni di eco-runner, ha partecipato a numerosi trail negli ultimi anni, risultando finisher al 4K Alpine Endurance Trail in Valle d’Aosta nel 2016 e partecipando come testimonial ambientale al Tor des Géants 2017 poche settimane fa.

Keep Clean and Run è stata una corsa che si è sviluppata tra sentieri, città e parchi d’Italia, raccogliendo, mappando e fotografando i rifiuti abbandonati, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno del littering e del marine litter (abbandono dei rifiuti, in strada e in mare), nonché di testimoniare le filiere virtuose di gestione e trattamento dei rifiuti. Un obiettivo della narrazione cinematografica di Calopresti coincide pertanto con quello dell’eco-maratona 2017, sviluppatasi dal Vesuvio all’Etna, facendo della sostenibilità ambientale il suo punto di forza.

Ma il binomio sport e ambiente non è la sola chiave di lettura del documentario: la corsa è anche l’occasione per conoscere le molteplici storie di personaggi, dalla Campania alla Sicilia, e di raccontare l’impegno contro le mafie, a partire dalle eco-mafie, nonché di testimoniare esperienze virtuose di accoglienza. È un viaggio alla scoperta del Sud Italia, con i suoi paesaggi mozzafiato e tesori artistici e architettonici rimasti al di fuori delle grandi rotte turistiche, nella convinzione intima e profonda che “la bellezza salverà il mondo”. Con lo stile che caratterizza Calopresti, nel documentario trovano quindi spazio le interviste ai partecipanti a “Keep Clean and Run” affiancate da luoghi, persone, scorci di mare, montagne e vulcani. Tutto unito da un filo “verde” rappresentato dall’Ambiente, da raccontare, rispettare e promuovere. Il risultato è un documentario fatto di storie ed emozioni; di denuncia e di impegno ma, soprattutto, di speranza.

Immondezza (doc, Italia 2017. 42’) è prodotto da AICA – Associazione internazionale per la Comunicazione Ambientale e da Magda Film, su sceneggiatura di Daniela Riccardi ed Emanuela Rosio, per la fotografia di Carlo Boni e il montaggio di Simona Infante. Dopo la prima milanese, il 15 ottobre Immondezza riceverà un premio dall’Awareness Film Festival di Los Angeles, mentre il 28 ottobre è prevista la proiezione al Kuala Lumpur Eco Film Festival (KLEFF). A novembre è stato selezionato dal Festival Internazionale Ambientale di Cinema (FICMA) di Barcellona, nella sezione dei documentari internazionali corti, e al Foggia Film Festival.

Ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili sul sito www.immondezza.it.

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