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Monte Gazza Wild Running: Enzo Romeri e Wiktoria Piejac i primi nomi sull’albo d’oro

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Tocca al trentino di Fai Enzo Romeri e alla polacca, rendenese di adozione, Wiktoria Piejac inserire il proprio nome in cima all’albo d’oro della Monte Gazza Wild Running, la nuova gara di 25 km e 2000 m d+ lanciata dal Gs Fraveggio per valorizzare una delle montagne più selvagge del Trentino. classifica

Monte Gazza Wild Running 2018 | Fraveggio TN | Enzo Romeri, il vincitore

Per il portacolori del Team Cmp Trail, classe 1973, Enzo Romeri, si tratta di un successo che segue quelli già conquistati alla Cima d’Asta Skyrace e alla Comano Ursus Extreme Trail, a dimostrazione di uno stato di forma eccellente, conquistato lottando spalla a spalla con Enrico Cozzini del Gs Fraveggio, che, pur impegnato su una distanza per lui insolita, ha combattuto fino alla fine senza concedere nulla a Romeri. Per la ventinovenne polacca della Valetudo Skyrunning, Wiktoria Piejac, invece, è stato un po’ più facile rimanere in testa dall’inizio alla fine, tenendo a distanza Lorenza Beatrici dell’Atletica Trento, e chiudere al comando al tredicesimo posto assoluto.

C’era molta curiosità, fra i cento iscritti alla gara, in merito al tipo di percorso e alle condizioni meteo che avrebbero dovuto affrontare, dato che si è trattato per tutti della prima volta. Il cielo nuvoloso ha garantito temperature idonee, il tracciato, studiato con attenzione, ha divertito i concorrenti, che hanno potuto scoprire il fascino di ambienti lontani dal turismo di massa, ma non per questo meno affascinanti. Dopo la partenza da Fraveggio il gruppo si è diretto a Lon, poi ha affrontato la lunga salita verso Passo San Giacomo, punto più alto del percorso a quota 1.963 metri, la Bocca di San Giovanni, il Monte Ranzo, poi ancora Malga Ranzo e Malga Bael, scendendo poi a Margone ed infine a Fraveggio.

Gara maschile:

Enzo Romeri ha dovuto inseguire Enrico Cozzini fino a metà della salita, poi lo ha raggiunto ed è arrivato a Passo San Giacomo con un leggero vantaggio sull’avversario: da qui in poi è iniziato un gioco ad elastico, dato che il margine aumentava in discesa, per poi diminuire o addirittura vedersi annullato al termine delle salite. Romeri ha coperto i 25 chilometri con 2.000 metri di dislivello positivo in 2 ore 25 minuti e 26 secondi, un minuto e 22 secondi in meno rispetto a Cozzini. Terzo in 2 ore 34′ 54”, al termine di una sfida con Christian Modena simile a quella per il primo posto, Luca Miori del Gs Fraveggio, che questa gara ha contribuito a organizzare e soprattutto a tracciare, seguito a breve distanza proprio dal portacolori del Team New Balance (2 ore 35′ 32” il suo tempo). Un giovane che promette bene, il ventitrenne Alessandro Giovannini, si è portato a casa una quinta piazza di valore (2 ore 39′ 47”), precedendo Silvano Beatrici del Gs Fraveggio (2 ore 46′ 27”), Roberto Longhi dello Scais 3038, Marco Rubert della Run Card, Massimo Zorzi del Gs Fraveggio e Federico Bettega anch’egli del Gs Fraveggio.

Gara femminile:

In campo femminile, detto del successo di Wiktoria Piejac in 3 ore 04′ 40” su Lorenza Beatrici, seconda in 3 ore 12′ 32”, è stata battaglia per il terzo gradino del podio, che è rimasto a lungo nelle mani di Elisa Parisi (Sc Formigosa), almeno fino a quando, a un chilometro dall’arrivo, non è stata superata dalla scatenata Giuliana Gionghi (Run Card), che l’ha così preceduta sul traguardo con il tempo di 3 ore 30′ 02”, 1 minuto e 24 secondi in meno della ben più giovane avversaria. Quinto posto per Maddalena Sartori del Gs Fraveggio, sesto per Martina Santoni del Run Card, settimo per Daniela Bernabé dell’Atletica Valle di Cembra, ottavo per Susi Viola del Run Card.

Da segnalare che lo speciale premio riservato al primo over 50 che sarebbe transitato da Monte Ranzo è andato a Roberto Longhi e Monica Scussel.