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Oliviero Bosatelli alla conquista delle Five Legends. Il nuovo progetto del capitano di Erock Team

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Cinque gare estreme, a varie latitudini della Terra. Cinque gare per entrare nella storia del trail running. Cinque gare che il gigante Oliviero Bosatelli vuole affrontare in sequenza, per completare la sfida entro 14 mesi. Oliviero e le sue 5 Legends: #nonèunfilm. [VIDEO]

Oliviero Bosatelli

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All'arrivo della Spine Race - foto credit Elle Erre

Per diventare una leggenda, guardando ancora più lontano del Tor des Géants, si devono attraversare deserti, montagne, brughiere, neve, ghiaccio e affrontare le condizioni meteorologiche più estreme, dal calore della penisola arabica ai meno 50 gradi dello Yukon. L’obiettivo che si è prefissato Oliviero Bosatelli è quello di partecipare, entro tre anni, a tutte e cinque le gare che compongono le Five Legends. In totale sono 2600 km da correre, nei punti più inospitali della Terra. Oliviero oggi, presso la sede di ElleErre ad Alzano Lombardo (Bg), ha ufficializzato la partecipazione al progetto. ElleErre, Scott e Rock Experience, i tre sponsor dell’atleta orobico, si stringono attorno al capitano confermando il pieno supporto all’ambiziosa avventura.

Le Five Legends

• TRANSPYRENEA 1-17 agosto 2018 – km 866 dislivello 52.928 m
• TOR DES GEANTS 9-16 settembre 2018 – km 330 dislivello 24.000 m
• TRANSOMANIA 25 nov-2 dic 2018 – km 283
• SPINE RACE 14-21 gennaio 2018 – km 429 dislivello 13.135 m
• YUKON ARCTIC ULTRA 3-16 febbraio 2019 – km 692

Oliviero Bosatelli ha già spuntato due gare su cinque di questo impressionante elenco, una di queste, il Tor des Géants, lo ha visto vincitore nel 2016 e secondo assoluto nel 2017, l’altra, la Spine Race, l’ha conclusa al sesto posto con un ginocchio malmesso.

Le prossime in programma sono la Transpyrenea, durante le prime due settimane di agosto, con arrivo ad Hendaye, sul mare, come cornice di un’impresa che sembra incredibile. Una gara che si snoda lungo i pendii dei Pirenei, chiamati anche “Grande Barriera”: una frontiera naturale tra la Spagna e le Francia. Il paesaggio è caratterizzato da una catena di montagne con riserve naturali, foreste e cime tra i 2500 a 3000 metri di altitudine. Si attraversano 5 dipartimenti francesi, 3 grandi regioni, e circa un centinaio di comuni e villaggi.

L’altra gara in programma è la Transomania, a novembre, che ha come teatro l’inospitale deserto dell’Oman, che va attraversato coast to coast, senza tralasciare le montagne che sovrastano l’Oceano Indiano.

Tutto questo per lasciare l’ultima, la più fredda a febbraio del 2019: la Yukon Artic Ultra, che segue il percorso della gara di cani da slitta più difficile al mondo. È la più dura gara di ultra trail al mondo, a causa dell’estremo freddo che c’è in Canada nel mese di febbraio.

Tutte le 5 gare hanno uno spirito comune nel cuore dell’evento. Non conta necessariamente concludere sul podio, ma sono il viaggio, l’avventura e le storie individuali ad essere narrate in questi eventi. ElleErre, Scott e Rock Experience credono fermamente in questo tipo di gare che vanno oltre al risultato e mostrano il vero lato autentico degli atleti.