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Orobie Ultra Trail: viaggio dalle montagne al capoluogo bergamasco, 1800 iscritti. Città e valli si mobilitano

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Mancano otto giorni al via della terza edizione di Orobie Ultra Trail, il viaggio nel cuore delle straordinarie montagne che abbracciano la città di Bergamo. Nel weekend dal 28 al 30 luglio circa 1800 atleti giungeranno in Lombardia per partecipare ai tre eventi allestiti da Spiagames, agenzia organizzativa supportata da centinaia di volontari. Le istituzioni del territorio si mobilitano. «I rifugisti vedono per la prima volta tantissime persone allenarsi sui sentieri di OUT e GTO. Sentieri un tempo poco conosciuti sono divenuti la rotta principale perché da lì passa la gara. Spesso la gente fa un allenamento fino al rifugio la mattina presto prima di andare al lavoro oppure la sera, forme nuove di frequentazione montana».

foto di Roby Bragotto

Le serate conoscitive tenute presso i negozi e gli info point nei mesi scorsi hanno contribuito alla maturazione di un evento e dei suoi partecipanti: «Tanti iscritti che si presenteranno quest’anno al via saranno molto più consapevoli di se stessi, di quello che li aspetta, di come si affronta il trail. Una nuova consapevolezza».

Crescono gli iscritti all’Orobie Ultra Trail: la quota complessiva degli iscritti nel 2017 raggiunge il tetto di 1.800, stabilendo il record assoluto della manifestazione. Ben 245 corridori giungeranno dall’estero (quasi il 15%). Vengono coinvolti 38 Paesi per 5 continenti comprese Australia, Bolivia, Hong Kong, Namibia, Nuova Zelanda, Usa, Brasile, Venezuela.

la presentazione di OUT 2017 – foto di Alberto Orlandi

Orobie Ultra Trail

Partenza venerdì 28 luglio 2017 alle ore 10.00 da Clusone (Piazza dell’Orologio) e arrivo in Bergamo Alta. Percorso di 140 km con 9.500 m di dislivello positivo. Tempo massimo di percorrenza di 47 ore. Gli iscritti sono 280, 255 uomini e 35 donne, di cui 210 italiani e 70 stranieri. «Chi l’ha già corsa ne è rimasto incantato – racconta il responsabile del percorso Paolo Cattaneo -. Incantato dal dislivello così importante, dall’ambiente severo, dalla rara varietà del territorio: un diamante svelato. OUT si corre impiegando tempi più alti rispetto ad altre gare su distanze simili perché la tecnicità è elevata. Siamo contenti del percorso che abbiamo disegnato e che nella quasi interezza viene riproposto: da Clusone alla Val di Scalve alla Val Seriana alla Val Brembana e l’arrivo in città».

Gran Trail Orobie

La gara più amata. Partenza sabato 29 luglio alle ore 8.00 da Carona e arrivo in Bergamo Alta. Percorso di 70 km con 4.200 m di dislivello positivo. Tempo massimo di percorrenza di 24 ore. Gli iscritti sono 1.020, 910 uomini e 110 donne, di cui 905 italiani e 115 stranieri.

Bergamo Urban Trail (novità 2017)

Partenza venerdì 28 alle ore 20.30 da Bergamo (zona Lazzaretto) e arrivo in Bergamo Alta. Gara in notturna con pile frontali e percorso di 20 km con 700 m di dislivello positivo. Tempo massimo di percorrenza 4 ore. Gli iscritti sono 500, 370 uomini e 130 donne, di cui 440 italiani e 60 stranieri. Una gara rivolta ad appassionati di corsa che amano l’esperienza di correre nei boschi. I boschi a Bergamo sono a due passi dalla città, il bosco urbano è un valore aggiunto per la città di Bergamo: sentieri, mulattiere e ciclabili verranno esplorati in chiave notturna.

Marco Zanchi annuncia il suo ritorno all’OUT sulla distanza più lunga – foto di Alberto Orlandi

Il traguardo allestito in Bergamo Alta presso Piazza Vecchia sarà preceduto dal passaggio sulle Mura Venete, dichiarate proprio poche settimane fa Patrimonio universale dell’umanità dall’Unesco. Bergamo, nel progetto «Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo. Stato de Terra – Stato de mar» ha raggiunto questo risultato confrontandosi con altre città Peschiera e Palmanova per l’Italia, Zara e Sebenico per la Croazia e Cattaro per il Montenegro, tagliando per prima il traguardo. Come ha dichiarato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori: «Le Mura, che una volta rappresentavano la chiusura e la difesa della comunità, sono oggi il simbolo dell’apertura di Bergamo al mondo». Ha dichiarato l’assessore allo sport di Bergamo Loredana Poli: «Non è scontato un arrivo in Città Alta: lo abbiamo voluto perché OUT è un evento sportivo che unisce l’intera provincia, tutti collaborano alla promozione delle bellezze alpine e cittadine».

I volontari sono il cuore pulsante dell’evento. Centinaia di uomini e donne, di tutte le età, resisi disponibili volontariamente per il weekend del 27, 28 e 29 luglio 2017, a seconda del proprio curriculum sono stati inseriti in precisi slot e divisi per mansioni. Parliamo di volontari di segreteria (conoscenza inglese e capacità di relazione con il singolo e il pubblico), volontari per logistica (capacità manuali, buona forma fisica, patente di guida b), volontari per ristorazione (capacità di cucinare e somministrare cibi e bevande, capacità di relazione con il singolo e il pubblico) e volontari per soccorso e assistenza percorso (supporto al responsabile sicurezza atleti ed esperienza in ambiente alpino). Un dato significativo: il 70% dei volontari aveva già dato il proprio contributo nel 2016, a conferma dunque che si tratta di un’esperienza positiva, da divulgare verso l’esterno.

Va da sé come dietro Orobie Ultra Trail ci sia un’imponente macchina organizzativa la quale, senza soluzione di continuità, fin dalla prima edizione, lavora per garantire il migliore svolgimento, sia per quanto riguarda l’aspetto agonistico sia per la sicurezza dei tantissimi partecipanti. L’organizzazione dell’intero evento è affidata all’associazione sportiva Asso Orobica, in collaborazione con l’agenzia Spiagames Outdoor Agency, con sede a Bergamo.