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Una “prima” con vista Mondiale per la Women’s Lake Garda Classic

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Presentata a Trento, nella sede provinciale del Coni, la prima edizione del nuovo evento ciclistico Donne Elite, in programma martedì 18 settembre ad Arco. Grande attesa per le azzurre Longo Borghini e Bastianelli e per la stella della MTB Jolanda Neff.

Il Presidente del Gs Alto Garda Giacomo Santini, il Presidente del Comitato Trentino FCI Dario Broccardo e il Presidente di Garda Trentino Spa Marco Benedetti alla presentazione della Women’s Lake Garda Classic (Credits: Foto Vitesse)

Il Garda Trentino, terra di confine tra la cultura mediterranea e quella mitteleuropea, da sempre vocata alla pratica dello sport outdoor e al grande ciclismo, torna protagonista in occasione della prima edizione della Women’s Lake Garda Classic, il nuovo evento Donne Elite Nazionale in programma martedì 18 settembre ad Arco (Trento).

Organizzata dal Gs Alto Garda, la Women’s Lake Garda Classic è stata presentata ufficialmente giovedì 13 settembre a Trento, presso la sede provinciale del Coni. Alla conferenza stampa hanno preso parte il Presidente di Garda Trentino SpA Marco Benedetti, il Presidente della Fci Trento Dario Broccardo e il Presidente del Gs Alto Garda Giacomo Santini.

In un ciclismo femminile in continua crescita sotto il profilo del numero delle praticanti e delle aziende che hanno fatto il proprio ingresso nel settore, il Gs Alto Garda ha deciso di intraprendere una nuova sfida, forte degli oltre quarant’anni di esperienza nel ciclismo maschile.

A pochi giorni dall’inizio della settimana dei Campionati del Mondo di Innsbruck (Austria), la Women’s Lake Garda Classic rappresenterà infatti il termometro ideale per le atlete che cullano il sogno di vestire la maglia arcobaleno al termine di una delle edizioni iridate più impegnative di sempre.

È questo il caso di Elisa Longo Borghini, leader designata della Nazionale Italiana, che sarà alla Women’s Lake Garda Classic con la maglia delle Fiamme Oro per cercare il giusto colpo di pedale in vista della cronometro iridata e della gara in linea. Tra le azzurre ai nastri di partenza, proveranno a mettersi in evidenza la Campionessa Europea Marta Bastianelli (Alé Cipollini), la Campionessa d’Italia Marta Cavalli (Valcar BMP), Soraya Paladin (Alé Cipollini), l’esperta Tatiana Guderzo (BePink).

Le giovani Rachele Barbieri, Sofia Bertizzolo (Fiamme Oro), Nadia Quagliotto (Top Girls), Martina Alzini e Sofia Beggin (Astana Women’s Team) e le migliori Junior del panorama nazionale. Nutrita anche la partecipazione internazionale, con in prima linea le selezioni nazionali russa ed elvetica, quest’ultima guidata dalla stella della Mountain Bike Jolanda Neff e dall’astro nascente Sina Frei. Complessivamente saranno 18 le formazioni al via della Women’s Lake Garda Classic.

Il CT della Nazionale Italiana femminile Dino Salvoldi, che alla Women’s Lake Garda Classic cercherà di trarre le ultime indicazioni in vista dell’appuntamento iridato, ha contribuito al disegno del percorso che si svilupperà interamente nella Provincia di Trento. Nella prima parte le atlete affronteranno un tratto in linea di 48,9 km, comprendente la salita del Passo San Udalrico (m 584), seguito da un circuito finale da ripetere 4 volte.

HANNO DETTO:

Marco Benedetti (Presidente Garda Trentino Spa): “Siamo il territorio della bicicletta per antonomasia, ed è significativo che un anno così importante anche nel ciclismo agonistico – che ci ha visto ospitare sia il Tour of the Alps che il Giro d’Italia – si concluda con una nuova manifestazione che conferma la crescita del ciclismo femminile”.

Dario Broccardo (Presidente Comitato Trentino FCI): “La Women’s Lake Garda Classic è una manifestazione che abbiamo raccolto con favore, perché dà una visibilità al ciclismo femminile di cui c’è bisogno per stimolare l’attività delle donne anche presso le nostre società”.

Giacomo Santini (Presidente Gs Alto Garda): “Un’esperienza inedita per noi del GS Alto Garda, ma anche una sfida stimolante, con l’obiettivo di creare anche nel settore femminile un appuntamento che abbia visibilità e rilievo”.