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Running tourism: il lato outdoor del Lago di Garda

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Chi l’ha detto che partecipare a una mezza maratona significa soltanto sudare e faticare come matti per battere un record? Anche le gare di corsa premiano la voglia di scoperta!

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Un passaggio della Garda Trentino Half Marathon 2015 – ph. Matteo Bridarolli

Riva del Garda. Domenica 8 novembre, abbiamo partecipato alla 14ª edizione della Garda Trentino Half Marathon, correndo lungo i 21.097 km del territorio compreso tra Riva del Garda e Arco di Trento, fra lunghi filari di vigne, svettanti pareti rocciose e pittoreschi centri storici, affacciati sulle acque splendenti del Garda. Una gara consigliata per diversi motivi: la precisa e puntuale organizzazione che la muove, la bellezza del suo percorso incastonato fra le sponde del lago, le cime dentate della corona del Garda e i paesaggi campestri accesi dai colori d’autunno. Infine, per il pretesto di trascorrere due giorni in questi luoghi suggestivi e pieni di stimoli per tutti gli appassionati di sport.

La zona dell’alto-lago del Garda è un paradiso di vacanza per i visitatori più diversi. La sapiente accoglienza trentina rende fruibile la bellezza paesaggistica di questi luoghi, rispondendo alle esigenze turistiche più diverse, offrendo attività culturali, enogastronomiche e sportive.  E proprio sulla forte vocazione outdoor di questa regione, si concentra l’itinerario di due giorni, che vi proponiamo di seguito: testato e approvato da Montagna Express!

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ph. Roberto Vuillemier – Ingarda Trentino APT S.p.A.

Primo Giorno. Il viaggio è parte del piacere.

Perché scegliere un anonimo viaggio lungo l’autostrada e la superstrada, quando è possibile spostarsi lentamente attraverso i piccoli paesi della sponda occidentale del lago? Il viaggio lungo la Gardesana sarà, in questa stagione autunnale, tranquillo e lontano dal traffico, ma soprattutto permetterà di immergersi nel fascino evocativo del passato, con il susseguirsi dei lussuosi e storici hotel di Salò, Limone e le sue limonaie abbarbicate sulla roccia, sempre accompagnati dalle acque del Garda a fare da sfondo.

Prima di adempiere a tutti i doveri di ogni buon podista (presso il Palafiere di Riva del Garda, punto di partenza della Garda Trentino Half Marathon, si trovano tutti i servizi alla gara: village, ristoro, ritiro pettorali e pacco gara, deposito borse, docce) concedetevi qualche ora da dedicare a una delle numerose attività outdoor! Che siate temerari rocciatori o irrefrenabili escursionisti, instancabili ciclisti o folli amanti del fango, il territorio del Garda Trentino fa indubbiamente per voi.

Art & History in Garda Trentino

Castel Drena – ph. Patrizia. N. Matteotti – Ingarda Trentino APT S.p.A.

Un’idea? La via ferrata Drena! Una suggestiva immersione nella natura, sfidando la verticalità del piccolo canyon che porterà a raggiungere il castello di Drena (ingresso: 3,00 euro, 2,00 euro ridotto). La zona propone molti percorsi attrezzati, ma questa via contempla tutte le caratteristiche che si adattano a un weekend da dedicare alla corsa. Essendo vicina ad Arco e relativamente breve nel suo sviluppo complessivo, permetterà di risparmiare tempo ed energie da dedicare alla corsa, senza rinunciare al divertimento. Prima di affrontarla però, breve tappa ad Arco, per farvi imbottire un croccante panino appena sfornato con qualche buon salume locale! Oltre al piacere di affrontare la via ferrata, questa attività outdoor, relativamente semplice, può infondere la giusta motivazione per affrontare la prova della mezza maratona: concentrazione e profonda fiducia in se stessi.

Di ritorno a Riva del Garda, dopo aver ritirato i pettorali, sarà il momento per concedervi un giusto relax prima della vostra prestazione. Scegliete dove lasciarvi coccolare, fra tutte le proposte ricettive del Garda Trentino, lasciandovi consigliare dagli esperti del territorio che sapranno proporvi vantaggiosi offerte. Gustate i sapori e i profumi di una buona cena  (Albergo Ristorante Campagnola , per noi) e riposatevi in attesa della vostra giornata di corsa (Hotel Olivo ad Arco di Trento).

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Il canyon della Ferrata Drena – ph. Ingarda Trentino APT S.p.A.

Secondo Giorno. Il riflesso di sé nello sport.

Che sia per battere il vostro record personale, vincere la gara o soltanto per concedervi una giornata di sport in mezzo a tanti altri appassionati di corsa, l’esperienza di una mezza maratona è qualcosa che lascia il segno. Una prova di resistenza, che conduce ai propri limiti mentali e fisici. Per qualcuno solo un passo prima della maratona, per altri un divertimento domenicale irrinunciabile e per altri ancora il primo incontro con il podismo e con le competizioni. La bellezza della corsa si mostra in questi 21,097 km (non sottovalutare MAI questi 0,97 km!) in tutta la sua maestosità: la fatica bruciante, esaltata dal caldo di una giornata imprevedibilmente calda, ma anche la soddisfazione piena di tagliare l’ambito traguardo. Qualsiasi risultato sarà solo la punta di una profonda e sincera esperienza introspettiva; uno specchio oggettivo, senza compromessi.

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L’inviata di Montagna Express, Sara Taiocchi, alla Garda Trentino Half Marathon – ph. Antonio Rossi

In particolare, i 21,097 km del percorso della Garda Trentino Half Marathon non sono semplici. Ad un primo tratto in discesa, si susseguono circa 6 km di falsopiano tra vigneti e campagna, per giungere ad Arco già carichi di fatica. Da qui, il tracciato segue il letto del fiume Sarca in leggera discesa per poi chiedere ancora energia negli ultimi km prima del traguardo di Riva, caratterizzati da brevi saliscendi e un fondo discontinuo. Troppo? Per un primo approccio alla corsa, quest’anno è stata proposta, per la prima volta, una 10 km che ripercorre parte dell’itinerario della mezza. Per la cronaca: sintesi e vincitori li trovate qui.

Una volta chiusa la gara, o il vostro allenamento, ci sarà ancora tempo per godere di questo splendido territorio. Come spesso accade, lo sport potrà diventare un’occasione di sincera conoscenza di sé, di chi ci accompagna e di questo altro bellissimo angolo del nostro Bel Paese.

Sara Taiocchi