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Samantha Galassi, due successi di fila e il morale torna alto

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Le corse tornano a sorridere a Samantha Galassi che, dopo un calo dovuto a problemi fisici, sale a livelli a lei più consoni e mette in saccoccia due successi di fila, in terra sarda poi nel comasco, che la riempiono di morale.

Samantha_Galasssi_2014_Dorgali_Sardegna«La gara era lunga 7 km e mezzo: un percorso su e giù, tutto su asfalto – spiega l’atleta toscana da qualche anno residente a Bergamo riferendosi al Memorial Giovanni Volere, svoltosi ad Oltrona di San Mamette (Co) domenica 19 ottobre. – Ho condotto in testa la gara, stavo proprio bene, a conferma che sto risolvendo appieno tutti i miei problemi fisici. Non mi aspettavo comunque di vincere: avendo corso poco non ho un gran ritmo nelle gambe, e tantomeno resistenza al ritmo. E invece mi sono sorpresa da sola! Il lavoro, la costanza e la voglia di arrivare fanno davvero molto». 27’56” è stato il suo tempo. «La gara era ad un chilometro di distanza da dove, in un incidente, è stata portata via la mia amica Carly, travolta da un’auto quando aveva solo 26 anni: la mia vittoria è tutta per lei». Carly Hibberd era una sua compagna di squadra quando Samantha, fino a qualche anno fa, gareggiava sulle due ruote.

«Domenica scorsa, invece, ho vinto in terra sarda» prosegue. Si tratta della Mare-Montagna, 6 km con arrivo a Dorgali (Nu), dove Samantha (che corre per La Recastello Radici Group) ha messo la sua firma dopo aver dominato la gara dall’inizio alla fine. Con lei anche Xavier Chevrier, valdostano dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe: una vittoria un po’ più sofferta di quella di Samantha, ma comunque primo con un tempo di 40’55”. Un altro bergamasco sul gradino più alto per la categoria maschile degli juniores: Nadir Cavagna (Atletica Valle Brembana), che taglia il traguardo dopo 22’14”. «È stata una bella trasferta con i miei compagni azzurri, sulle strade dove sono cresciuti i miei nonni. È stato proprio bello poter alzare le braccia al cielo. Lo sanno in pochissimi: io sono toscana, ma mia madre ha origini sarde».