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Sara Dossena contro tutti alla Stralivigno del 21 luglio

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Sabato 21 luglio alle ore 15.00 scatta la 19ª edizione della Stralivigno. Sara Dossena sarà della partita assieme a tanti altri atleti. 21 km con partenza dall’Aquagranda Active You di Livigno (SO).

Stralivigno – 21-22 luglio 2018 – Livigno (SO)

Il Piccolo Tibet trasuda spiritualità ed agonismo, ancor di più se lo si racchiude in una sola parola: Stralivigno, al via sabato 21 luglio 2018 con la 19esima edizione. Oggi – venerdì – a Livigno (SO) giornata ufficiale di apertura del weekend sportivo con la distribuzione dei pacchi gara fino alle ore 19.00, replicando domani (ore 8-14) sempre all’Aquagranda Active You della località livignasca, sede di partenza della sfida (ore 15.00) nonché centro sportivo più alto d’Europa e fulcro delle operazioni della manifestazione. La chiusura in bellezza della due giorni podistica spetterà poi alla Ministralivigno domenicale delle ore 9.30 da plaza Placheda.

Il parterre di atleti della tradizionale 21 km proposta anche in staffetta è consistente, con 15 nazioni e numerose stelle della corsa e non solo ai nastri di partenza, come la triatleta e mezzofondista italiana Sara Dossena che a Livigno sta preparando gli europei berlinesi, plurimedagliata sia a livello nazionale che internazionale, o come Marianna Longa, argento e bronzo mondiale nello sci di fondo, che vinse la prima edizione al femminile conquistando poi altre quattro “Stra”, o Giulio Molinari, quinto al mondiale long distance, che parteciperà in staffetta assieme alla moglie Carlotta Bolis, e altri specialisti di discipline diverse quali i biathleti Rudy Zini e Paolo Rodigari e i gemelli dello sci di fondo Thomas e Nicolas Bormolini.

Evento proposto dal comitato Stralivigno in collaborazione con la locale Asd Marathon Club Alta Quota. La gara valtellinese è perfetta per allenarsi e per questo viene frequentata dai migliori atleti delle varie discipline, alcuni dei quali sono presenza fissa sul Piccolo Tibet e non si perderebbero per nessun motivo la “Stra”. 2000 metri d’altitudine sono un test probante per la condizione fisica e muscolare di qualsiasi tipo di atleta, e chissà che questa edizione non regali una doppietta italiana come lo scorso anno, o un ritorno alla vittoria dei runner stranieri. Alla 19ª Stralivigno l’ardua sentenza.