Banner alto

Banner alto

Sassi e non solo: a Terragnolo al via la seconda edizione del festival sul paesaggio terrazzato

Condividi su:

Il 16 e 17 giugno 2018 si svolgerà la seconda edizione di SASSI e NON SOLO, festival e concorso sul paesaggio terrazzato nella Valle di Terragnolo (Tn) nell’area delle frazioni di Sega e Geroli.

Sassi e non solo 2018 – una realizzazione di un artigiano di Calci-Pisa presente al festival

Sassi e non solo è un festival che prevede diversi eventi che gravitano sul tema del paesaggio terrazzato e in particolare sul muro a secco che rappresenta la caratteristica principale di questo tipo di paesaggio. L’evento è realizzato dalle 11 associazioni presenti a Terragnolo, con la collaborazione del Comune di Terragnolo, TSM – Accademia della Montagna del Trentino con specifico intervento della Scuola Trentina della Pietra a Secco, e Alleanza Mondiale per i Paesaggi Terrazzati – Sezione Italia.

L’evento principale è rappresentato da una gara tra 7 squadre che si confrontano (domenica 17 ore 9-16) nella costruzione di una porzione di un muro a secco, è una competizione che premia la qualità del muro e non la velocità di esecuzione.

La prima edizione ha visto la partecipazione di squadre europee, quest’anno ci allarghiamo coinvolgendo 7 squadre di cui una in rappresentanza del Trentino (sono maestri costruttori abilitati da ENAIP e Accademia), una del Veneto, una dal Lazio, una in rappresentanza del Parco della Majella in Abruzzo, una dalla Puglia, una dalla Francia (ABPS “Artisans Bâtisseurs en Pierres Sèches”), e come novità una dal Giappone (Dry Stone Valling School of Japan). Il riscontro della prima edizione è stato notevole, non esiste infatti a livello di gara tra nazioni europee e tanto meno mondiale una competizione di tale genere, siamo quindi convinti che questa idea di Festival non potrà che avere sempre maggiore consenso.

le squadre in gara nel 2017

Basta solo una piccola considerazione, l’Osservatorio del Paesaggio Trentino a fine anno scorso con una pubblicazione ha censito le realtà dei paesaggi terrazzati; solamente in tre Comunità di Valle del Trentino Meridionale (Vallagarina – Alto Garda e Ledro – Altipiani Cimbri) ha quantificato la presenza di 2092 km lineari di murare a secco, ovvero come Trento-Taranto andata e ritorno. Si nota una maggiore consapevolezza dell’importanza di queste costruzioni così diffuse e presenti sul territorio non solo regionale ma anche mondiale in tutti i luoghi che presentano dei minimi dislivelli.

In questa edizione inizieremo anche a coinvolgere i bambini dai 5 ai 12 anni (sabato 16 ore 14-16) in una mini-gara di costruzione di un piccolo muro a secco, si tratta di realizzare un muro in un box di legno con pietre selezionate, per i più fantasiosi è anche prevista una gara che prevede la scelta del sasso più bello da trovare nel greto del Torrente Leno. Per le gare dei bambini ci sarà una giuria speciale formata dai bambini di Terragnolo (info: tel. 3498489953).

Nel festival ci sarà spazio per un momento di raccoglimento dedicato a canti e letture bibliche sul tema della pietra (domenica 17 ore 10-11), e per una lezione all’aperto del professore Antonio Sarzo che parlerà della tipologia, geologia e botanica del muro a secco.

Nei due giorni del Festival, sabato pomeriggio e domenica tutto il giorno, si potrà visitare l’Antica Segheria di Terragnolo dove sarà anche visitabile la mostra acQUA! “Alla scoperta della molecola più preziosa”, realizzata in collaborazione con l’APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente info: tel. 3406210163).

Sassi e non solo 2018 – un muro a secco realizzato dalla squadra Leccese presente al festival

Le squadre saranno ospitate al Masetto, che realizzerà un laboratorio dedicato ai bambini con il collezionista di Sassi Luigi Lineri (info: tel. 3289343926). Sabato alle 20,30 alla Segheria avremo una serata con un ospite speciale, Franco Arminio, paesologo, poeta, scrittore, documentarista, direttore Artistico del Festival della Paesologia che si tiene a Aliano in provincia di Matera. Con lui parleremo dei suoi libri ma sopratutto di “Geografia commossa dell’italia interna” come recita il titolo di uno dei suoi scritti che narrano del paesaggio marginale rurale, e di come questo può essere vissuto e non subìto. Avremo anche altri eventi in mostra come le Recinzioni Tradizionali in Legno, un punto informazioni con libri a tema, una mostra di ricami artigianali, e i bellissimi disegni e poesie dei bambini di Terragnolo esposti all’aperto.

Non ci faremo mancare l’appetito con il pranzo domenicale a base di polenta mora, gulasch e formaggio, e per tutti un assaggio gratuito di Fanzelto, il tipico pane sottile tradizionale preparato con grano saraceno, ci sarà anche la possibilità di acquistare i prodotti caseari della Malga Borcola. Una festa bio, senza plastica, con materiali biodegradabili e acqua del rubinetto; sassi e paesaggio, una festa speciale con effetti solo naturali.

Massimo Stoffella
Presidente Terragnolo Eventi

Lascia il tuo commento