Filippo Bianchi e Denisa Dragomir firmano la sesta edizione della Skyrace del Segredont; record di iscritti alla gara del Gav Vertova

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Sui trecentotrenta concorrenti della gara vertovese si impone il bresciano Filippo Bianchi davanti a Fabio Bonfanti e Clemente Belingheri. In ambito femminile la rumena Denisa Dragomir anticipa Maria Eugenia Rossi e Cinzia Bertasa. Record di iscritti per la Skyrace del Segredont, un centinaio in più dello scorso anno. Percorso riproposto in senso inverso rispetto alle precedenti edizioni: «Più duro ma molto più panoramico. Vista sulla Media Valle Seriana»; Parziale modifica per eccessiva presenza di acqua nella Val Vertova. Qui la classifica.

Battaglia senza esclusione di colpi sulle montagne della Media Valle Seriana. A dare fuoco alle polveri ci ha pensato Filippo Bianchi, da pochissimo rientrato alle corse dopo un infortunio. Al suo inseguimento si sono lanciati Davide Meli e Paolo Poli. Più indietro Michele Semperboni, Clemente Belingheri e Fabio Bonfanti. Bonfanti e Semperboni hanno controllato nelle prime fasi e poi hanno premuto l’acceleratore, recuperando posizioni fino a transitare rispettivamente in seconda e terza posizione nella zona di Bliben.

Quando è iniziata la discesa finale da cima Tisa il discesista Fabio Bonfanti ha mollati i freni ma nulla ha potuto contro il brillantissimo Filippo Bianchi che negli ultimi chilometri ha ulteriormente aumentato il ritmo ed ha tagliato vittorioso il traguardo posto nel centro di Vertova. Bianchi ha fermato le lancette su 2h20’10”, Bonfanti è giunto secondo (per la quarta volta su sei partecipazioni) in 2h21’03”. In terza posizione Clemente Belingheri in netta rimonta con il tempo di 2h26’26”. Quarto posto di Riccardo Faverio, quinto di Semperboni. Nella top ten Simone Trussardi, Fabrizio Boldini, Daniel Antonio Rondi, Roberto Antonelli e Matteo Longhi.

Nella Skyrace del Segredont in rosa supremazia di Denisa Dragomir, la campionessa rumena già vincitrice alla Sky del Canto e alla Trentapassi Skyrace, che ha completato il percorso in 2h47’47”: «Un bellissimo percorso, i miei complimenti agli organizzatori». Dietro alla portacolori della Valetudo si è piazzata Maria Eugenia Rossi fermando le lancette su 3h08’23”. In terza posizione è salita Cinzia Bertasa in 3h08’36”. Nelle migliori cinque Lara Bonora e Maria Panseri. Per quanto riguarda la classifica a squadre il successo è arriso ai Runners Bergamo: 7h24” la somma dei migliori tempi del team.

Il vincitore Filippo Bianchi: «Non potevo desiderare di meglio al rientro dopo un anno di stop per un infortunio al piede. Ho ripreso a correre a febbraio, mi sto allenando meno intensamente rispetto agli scorsi anni e ho introdotto due uscite in bici settimanali, sono più riposato e in gara ho avuto buone sensazioni sia alla Trentapassi Skyrace sia quest’oggi al Segredont. Ho apprezzato molto la novità del percorso effettuato in senso contrario. Non farò tantissime gare nel corso di questa stagione, ma ho in programma qualche tappa del circuito La Sportiva».

Il presidente del Gav Vertova Franco Testa: «Bilancio sicuramente positivo per la sesta edizione della Skyrace del Segredont appena conclusa. Il meteo ha concesso una bellissima giornata di sole con qualche velatura in quota. Il percorso al contrario con l’aggiunta di cima Tisa pare sia piaciuto, è più panoramico e la salita vera comincia solo intorno al quinto chilometro. Abbiamo dovuto fare una variazione in Val Vertova, gli atleti sono arrivati alla baita Rondi nei prati di Sedernel, ma anziché passare dalla Val Vertova hanno fatto un giro più largo e il percorso infatti è risultato più lungo, ancora non sappiamo esattamente di quanto ma basti sapere che il primo ha impiegato 20 minuti in più rispetto al vincitore dell’edizione 2016. Abbiamo avuto 330 atleti, un numero che ci riempie di gioia, è il nostro record, e tante persone per noi erano volti nuovi, per la prima volta alla Skyrace del Segredont e provenienti da tutto il nord Italia. Ci dà molta carica vedere che l’evento continui a crescere».

I ringraziamenti: «Il Gav Vertova ringrazia i main sponsor Edil Commercio di Roberto Mistri e Cellular Beton di Adriano Anesa, tutti coloro che ci hanno supportato, i gruppi sportivi, il Cai Gazzaniga, la Recastello, il Gs Semonte, la Protezione Civile e il gruppo pasta party, e naturalmente tutti gli amici e collaboratori del Gav. Appuntamento all’anno prossimo con l’intenzione di riproporre in toto il tracciato disegnato quest’anno (22,7 km con 1712 metri d+) includendo la Val Vertova che purtroppo oggi era impraticabile a causa delle abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi».

Enula Bassanelli

Ulteriori informazioni sul sito www.gavvertova.it.