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Seconda edizione del Trail degli Altipiani: due percorsi e ricco pacco gara

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Una gara alla scoperta delle Cinque Terre della Val Gandino e dell’altopiano di Clusone. La seconda edizione del Trail degli Altipiani si disputerà domenica 3 giugno 2018 con partenza e arrivo a Casnigo (Bg). Percorsi di 61 chilometri e 31 chilometri, iscrizioni già disponibili.

Trail degli Altipiani

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foto credit Cinzia Corona

Cari appassionati di trail running, il 3 giugno non prendete appuntamenti, perché in quella data è fissata la seconda edizione del Trail degli Altipiani. Una manifestazione che permette di apprezzare le ‘alte terre’ della Val Gandino e di Clusone, unite dal filo rosso di un itinerario di trail che tocca tutti i punti più interessanti e panoramici della zona. Con un percorso ‘breve’ di 31 km e 1700 m di dislivello positivo e un ‘lungo’ di 61 km e 3400 metri up.

La gara di 31 km e 1700 m d+-

La piazza centrale di Casnigo è il punto di partenza di entrambe le prove. Dal centro di Casnigo si sale fino al Santuario della Madonna d’Erbia, si giunge poi nel ‘fondovalle’ di Gandino dove inizia la salita più impegnativa. Dai Monticelli un falsopiano porta fino al rifugio Baita Monte Alto in Valpiana, dove è posto il primo ristoro. Giro di boa per intraprendere la lunga discesa, tutta corribile eccetto il tratto iniziale, che riconduce gli atleti al paese di Casnigo. Il traguardo è posto presso l’oratorio, quartier generale dell’evento.

La gara di 61 km e 3400 m d+-

Per gli appassionati delle lunghe distanze, la 61 km è la gara ideale per conoscere il territorio della Val Gandino e di Clusone, spingendosi dai centri abitati fino alle montagne più elevate del circondario. Il percorso della ‘lunga’ nelle fasi iniziali ricalca quello della 31 km. Casnigo, Madonna d’Erbia, Monticelli, rifugio Baita Monte Alto (con ristoro), e poi la discesa. Ma in località Campo d’Avene le due strade si dividono. Qui è posto il cancelletto delle quattro ore. Attenzione: coloro che arrivati a questo punto non se la sentissero di proseguire nella lunga o avessero sforato l’orario massimo, potranno decidere di rientrare nella classifica della gara corta. La 61 km prosegue verso Fogarolo, in direzione Clusone. Una piccola salita e poi una discesa di ben 5 chilometri che si conclude in località Vogno a Rovetta, da dove, imboccando la pista ciclabile, ci si dirige verso Clusone in località La Spessa (l’area della pista di fondo). Qui ci si trova all’incirca a metà strada. Ricomincia la salita e si fa tappa al rifugio San Lucio, sede del secondo ristoro. Nella zona del roccolo Zuccone si possono ammirare le magiche sculture di Giannino Trussardi. Ci si inerpica sempre più in alto, percorrendo 1100 metri di dislivello: è la salita più impegnativa, che termina in vetta al Pizzo Formico, a quota 1636 m slm, cima Coppi del Trail degli Altipiani. Discesa di 2 chilometri per arrivare al ristorante Monte Farno a quota 1250 m slm, dove sono posti il terzo ristoro e il secondo cancelletto, di nove ore. Un attimo per rifiatare ed ecco cominciare l’ultima salita che conduce gli atleti al rifugio Parafulmen passando dalla Croce dei Pastori. Al Parafulmen, dove mancheranno 10 chilometri al traguardo, il quarto ristoro. Poi è tutta discesa, che in Campo d’Avene va a ricollegarsi al tracciato della 31 km. Si scende fino a Casnigo, dove – presso l’oratorio – si taglierà l’agognato traguardo.

Nuovo servizio classifiche & tempi da battere

Non cambierà nulla rispetto all’edizione 2017, eccezion fatta per la gestione delle classifiche, che verranno redatte in tempo reale grazie al celere e preciso servizio effettuato da Picosport. I tempi da battere nella ‘lunga’ sono quelli di Fabio Bonfanti (6h00’05” – primeggiò davanti a un certo Oliviero Bosatelli) e Melissa Paganelli (7h48’49”). Nella ‘corta’ i più rapidi furono Paolo Poli (2h36’48”) e Lara Birolini (3h40’08”).

Come iscriversi

Ma veniamo al capitolo iscrizioni. È già possibile prenotare il proprio pettorale, accedendo al sito http://traildeglialtipiani.org nella sezione apposita, che rimanda al portale Picosport. Fino al 30 aprile ci si può iscrivere alla 61 km versando la quota di 40 euro. Dal 1° maggio al 27 maggio la tariffa è di 50 euro. Per quanto riguarda invece la 31 km, la quota in vigore fino al 30 aprile è di 30 euro, che dal 1° maggio al 27 maggio passerà a 40 euro.

Ecco il pacco gara e il premio finisher

Tali quote comprendono pacco gara, buono pasto, servizio docce e ristori. Cosa contiene il ricco race pack? Una giacca tecnica a maniche lunghe per la corsa griffata Runnek con il logo dell’evento, una borraccia e uno zainetto offerti da Uniacque e gli integratori energetici offerti dalla Farmacia Carrara di Casnigo. A ciascun finisher (di ambedue le prove) è inoltre assicurata una t-shirt tecnica di Decathlon. Come in ogni vero appuntamento trail, c’è la possibilità di pernottare in loco portando i propri materassini. Si dorme nei locali dell’oratorio, con parcheggio a due passi e servizi igienici e docce fruibili anche il giorno prima della gara, al simbolico costo di 5 euro da pagare sul momento.

La macchina organizzativa

Ad organizzare l’evento che lo scorso anno, alla prima edizione, fece già sold-out, è lo Sci Club Valgandino, e a tirare le fila del comitato organizzatore è Paolo Rinaldi, ottimo runner e attuale gestore del rifugio Parafulmen. Collaborano strettamente al lavoro organizzativo il Gav Vertova e il Cai Gandino. Danno il proprio supporto anche il gruppo alpini di Gandino, la protezione civile e il gruppo Genepy. L’evento ha il patrocinio dei comuni di Casnigo e Clusone, delle Cinque Terre della Val Gandino, di Promoserio e della Comunità Montana Valle Seriana. Non c’è scopo di lucro: il ricavato sarà destinato alle associazioni coinvolte nell’evento per le loro attività pubbliche.

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet traildeglialtipiani.org e i canali social facebook e instagram.

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Enula Bassanelli