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Ultimissimi giorni per iscriversi al Trail degli Altipiani. Il 3 giugno la seconda edizione

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Rimangono una manciata di giorni per iscriversi al Trail degli Altipiani. Il 28 maggio le iscrizioni chiuderanno. Due i percorsi fra cui scegliere. La 30 chilometri con 1700 metri di dislivello up e la 61 chilometri con 3400 metri di dislivello, entrambe con partenza e arrivo a Casnigo. Le “alte terre” della Val Gandino e di Clusone unite da un tracciato panoramico che in diversi punti ricalca quello dello storico “Raid del Formico”, gara nazionale di sci alpinismo di qualche tempo fa.

Fabio Bonfanti campione in carica in testa alla corsa insieme ad Oliviero Bosatelli nel 2017 | foto di Fabrizio Servalli

Per correre ad iscriversi si accede al sito ufficiale della manifestazione (traildeglialtipiani.org) e, nell’apposita sezione, si verrà rimandati al portale Picosport. 50 euro la quota in vigore per la 61 km e 40 euro quella attiva per la 31 km. Ricordiamo ancora che il termine ultimo di prenotazione è la sera di lunedì 28 maggio. Sono già oltre 400 i pettorali assegnati.  

Il pacco gara del Trail degli Altipiani include una giacca tecnica Runnek a maniche lunghe, una borraccia e uno zainetto offerti da Uniacque e gli integratori energetici offerti dalla farmacia Carrara di Casnigo. Per tutti gli iscritti entro il 28 maggio i pettorali verranno personalizzati. Ai finisher di ambedue le prove è inoltre assicurata una t-shirt tecnica di Decathlon. Chi volesse pernottare in loco la notte fra sabato 2 e domenica 3 giugno può usufruire dei locali dell’oratorio al costo simbolico di 5 euro.

un’anteprima del pettorale personalizzato

Hanno dato la propria adesione anche i vincitori uscenti della prima edizione della 61 chilometri, turbo Fabio Bonfanti (che chiuse nel 2017 in 6h00’05”) e Melissa iron Paganelli (che tagliò il traguardo in 7h48’49”).

Il via della seconda edizione del Trail degli Altipiani verrà dato dalla piazza centrale di Casnigo alle ore 7.30, orario valido per entrambe le prove.

Appuntamento a domenica 3 giugno per l’evento organizzato dallo Sci Club Valgandino. Anima del comitato organizzatore è Paolo Rinaldi, gestore del rifugio Parafulmine sul monte Farno ed ex runner di buon livello. Collaborano nel lavoro organizzativo il Gav Vertova di Franco Testa e il Cai Gandino. Ulteriore supporto è fornito dal gruppo alpini di Gandino, la protezione civile e il gruppo Genepy. Con il patrocinio delle Cinque Terre della Val Gandino, Promoserio, Comunità Montana Valle Seriana, comuni di Casnigo e Clusone.

Per ulteriori informazioni consultare il sito traideglialtipiani.org e canali social facebook ed instagram.

foto credit Cinzia Corona

Uno sguardo al percorso nei dettagli.

La gara di 31 km e 1700 m d+-

La piazza centrale di Casnigo è il punto di partenza di entrambe le prove. Dal centro di Casnigo si sale fino al Santuario della Madonna d’Erbia, si giunge poi nel ‘fondovalle’ di Gandino dove inizia la salita più impegnativa. Dai Monticelli un falsopiano porta fino al rifugio Baita Monte Alto in Valpiana, dove è posto il primo ristoro. Giro di boa per intraprendere la lunga discesa, tutta corribile eccetto il tratto iniziale, che riconduce gli atleti al paese di Casnigo. Il traguardo è posto presso l’oratorio, quartier generale dell’evento.

La gara di 61 km e 3400 m d+-

Per gli appassionati delle lunghe distanze, la 61 km è la gara ideale per conoscere il territorio della Val Gandino e di Clusone, spingendosi dai centri abitati fino alle montagne più elevate del circondario. Il percorso della ‘lunga’ nelle fasi iniziali ricalca quello della 31 km. Casnigo, Madonna d’Erbia, Monticelli, rifugio Baita Monte Alto (con ristoro), e poi la discesa. Ma in località Campo d’Avene le due strade si dividono.
Qui è posto il cancelletto delle quattro ore. Attenzione: coloro che arrivati a questo punto non se la sentissero di proseguire nella lunga o avessero sforato l’orario massimo, potranno decidere di rientrare nella classifica della gara corta. La 61 km prosegue verso Fogarolo, in direzione Clusone. Una piccola salita e poi una discesa di ben 5 chilometri che si conclude in località Vogno a Rovetta, da dove, imboccando la pista ciclabile, ci si dirige verso Clusone in località La Spessa (l’area della pista di fondo). Qui ci si trova all’incirca a metà strada.
Ricomincia la salita e si fa tappa al rifugio San Lucio, sede del secondo ristoro. Nella zona del roccolo Zuccone si possono ammirare le magiche sculture di Giannino Trussardi. Ci si inerpica sempre più in alto, percorrendo 1100 metri di dislivello: è la salita più impegnativa, che termina in vetta al Pizzo Formico, a quota 1636 m slm, cima Coppi del Trail degli Altipiani. Discesa di 2 chilometri per arrivare al ristorante Monte Farno a quota 1250 m slm, dove sono posti il terzo ristoro e il secondo cancelletto, di nove ore.
Un attimo per rifiatare ed ecco cominciare l’ultima salita che conduce gli atleti al rifugio Parafulmen passando dalla Croce dei Pastori. Al Parafulmen, dove mancheranno 10 chilometri al traguardo, il quarto ristoro. Poi è tutta discesa, che in Campo d’Avene va a ricollegarsi al tracciato della 31 km. Si scende fino a Casnigo, dove – presso l’oratorio – si taglierà l’agognato traguardo.