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We Run for Christmas: al via la staffetta natalizia

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Torna anche quest’anno la staffetta natalizia di beneficenza We Run for Christmas. «Nelle sue prime due edizioni – fa sapere il comitato organizzatore – la manifestazione ha visto correre lungo le strade della provincia di Bergamo, a ogni ora del giorno e della notte oltre 1.000 persone e generato fondi per più di 10.000 euro, tutti devoluti in beneficenza».

Photo by Cristian RIVA

Le date scelte per l’edizione 2018 sono ancora una volta i giorni del weekend successivo a quello dell’Immacolata: alle ore 16.00 di sabato 15 dicembre i primi partecipanti si lasceranno alle spalle la Capanna di Natale sul Sentierone, iconico punto di partenza e arrivo dell’intera manifestazione, per portarne lo spirito natalizio su tutto il territorio provinciale. Ogni 10 km circa un corridore tedoforo, dopo avere coperto in circa un’ora la distanza della propria frazione accompagnato dai partecipanti suoi “angeli custodi”, passerà il testimone al rappresentante del segmento successivo. Questa operazione si ripeterà per 24 ore in altrettante differenti località e si concluderà di nuovo a Bergamo sul Sentierone, da tabella di marcia 24 ore dopo la partenza: alle ore 16.00 di domenica 16 dicembre.

Confermato per i primi due terzi il percorso delle prime edizioni, mentre gli ultimi 80 km presenteranno delle novità. Saranno comunque ancora 24 le tappe, tutte comprese tra gli 8 e 13 km ma con difficoltà diverse: a fronte di frazioni molto agevoli come quella che da Zogno porta a San Giovanni Bianco interamente lungo pista ciclabile ce ne sono di anche ardue, come la successiva che da San Giovanni sale per quasi 600 metri di dislivello a Valpiana su sentieri boschivi. I partecipanti dovranno dunque scegliere attentamente la frazione da correre, oltre che in base al tedoforo da accompagnare e alla vicinanza a casa, anche in funzione della propria preparazione atletica. Il percorso, che disegna idealmente un trifoglio con tre petali da 80 km ciascuno lungo il territorio provinciale allontanandosi e tornando verso Bergamo ogni 40 km, sale in un primo momento in Valle Brembana per poi passare nella Seriana dopo lo scollinamento al Passo di Zambla.

Quindi, giunto a Scanzorosciate comincia il secondo petalo inoltrandosi nella Val Cavallina e raggiungendo poi il Sebino via Solto Collina. Percorsa la Val Calepio arriva quindi a Bagnatica dove comincia l’ultimo “petalo” e con esso le novità del percorso: anziché raggiungere Ghisalba, l’itinerario si sposterà a Seriate e da qui a Zanica, quindi ad Arcene, a Treviglio, sconfinerà nel milanese per la tappa di Trezzo sull’Adda per tornare nella Bergamasca con quella di Bonate Sotto e terminare finalmente a Bergamo dopo un’ultima sosta a Dalmine.

Quest’anno la scelta dell’organizzazione sull’identità dei tedofori è stata quella di privilegiare i “tribe builder”, cioè coloro che hanno costruito e sono il simbolo di un movimento o una squadra in qualche modo legata alla corsa.

Il perché di tutto questo? Ancora una volta il movente è benefico: donare un Natale felice ai bambini ospitati nella Ciudad de los Ninos a Cochabamba in Bolivia, dove il Patronato San Vincenzo è presente da 50 anni e attualmente si prende cura di 133 bambini orfani o in situazione di grave svantaggio sociale ed economico. Da anni la missione mira a permettere agli ospiti della struttura di tornare dai parenti più stretti durante le vacanze natalizie, che in Sudamerica corrispondono a quelle di fine anno scolastico. Il ricavato della staffetta andrà a finanziare questa attività, che potrebbe essere riassunta nello slogan: regala un Natale in famiglia a chi non l’ha.