
Pizzo Stella Vertical
Marcello Ugazio si è imposto alla Pizzo Stella Vertical con il tempo di 1 ora, 25 minuti e 38 secondi. Vittoria, questa, che gli ha permesso di vincere anche il VAM Vertical Challenge. Al femminile la più veloce è stata Camilla Magliano. Nella gara minore trionfo per la favorita Elisa Sortini e per Davide Zugnoni.
Giornata perfetta quella di sabato 12 luglio in Valchiavenna e partenze come da programma, da Campodolcino e Fraciscio, per gli oltre 150 atleti (165 gli iscritti in totale) che hanno partecipato alle due gare della Pizzo Stella Vertical. Riflettori puntati sulla gara regina, la Pizzo Stella Vertical 2 (9 km di sviluppo per un dislivello totale di 1850 m d+ con arrivo in vetta al Pizzo Groppera), anche ultima tappa del VAM Vertical Challenge.

Ad imporsi su tutti è stato Marcello Ugazio, già tra i favoriti, che è partito subito con la marcia ingranata e durante la salita all’Angeloga è riuscito ad allungare sugli avversari arrivando al traguardo con più di tre minuti di distacco. La vittoria, che lo vede a podio davanti a Alessio Mainetti e a Francesco Ceschi, ha determinato anche il suo trionfo nel circuito valtellinese VAM Vertical Challenge. Tra le donne la più veloce è stata Camilla Magliano (01:47:37). Anche per lei gara in solitaria e il bel primo posto a circa tre minuti di distacco da Corinna Ghirardi (che però, con questa gara, si aggiudica la vittoria del VAM). Medaglia di bronzo per la premanese Barbara Sangalli.
Leggi anche: la classifica della Pizzo Stella Vertical 2025

Nella gara “corta” vittoria per Elisa Sortini, che i pronostici davano come favorita al via, davanti alle local Sveva Della Pedrina e Enrica Falcinella. Al maschile trionfo per Davide Zugnoni, che si lascia alle spalle Giulio Mascheri e Nicolò Codazzi.
Una bella giornata di sport e di festa, con il meteo che, fortunatamente, è stato dalla nostra parte e ha permesso il regolare svolgimento delle gare. In particolare mi riferisco alla lunga, che arrivava in vetta al Groppera. Un ringraziamento, come sempre, all’Asd Amici di Fraciscio che, con impegno e dedizione, si adopera perché gare come questa possano realizzarsi, ma anche al soccorso alpino e ai volontari sul percorso e dietro alle quinte. Grande soddisfazione anche per il successo del circuito di cui proprio la nostra gara era ultima tappa. In settimana, insieme agli amici Zaccagni e Mazzoni, tireremo le somme e cominceremo a “mettere giù i piani” per il 2026 – le parole di Stefano Della Morte, organizzatore.

