
La Val Taleggio Trail 2025 andrà in scena domenica 31 agosto a Vedeseta con un tracciato di 26 km e 1.400 metri di dislivello positivo fino al Monte Sodadura. Attesi oltre 300 runner, con Mattia Tanara e Luca Arrigoni tra i favoriti al maschile e Francesca Rusconi al femminile.
Organizzata dalla Fly-Up Sport di Mario Poletti con i giovani della Vedeseta Sport Asd e sostenuta da Regione Lombardia, la Val Taleggio Trail va in scena domenica 31 agosto. Obiettivo: dare vita a una bella festa dello sport, oltre che valorizzare e dare risalto al grande lavoro svolto dal Gruppo Sentieri Valtaleggio, che da anni si occupa di manutenere i percorsi utilizzati dagli appassionati di trekking e sui quali si corre la gara. Nata nel 2018, stoppata per qualche anno e ora tornata in grande stile, è patrocinata dai comuni di Vedeseta, Taleggio e Moggio. Ad oggi gli iscritti hanno già ampiamente superato quota 250 (273 per la precisione, in base ai dati raccolti da Orobie Sport) e continuano a salire.
Ma veniamo ad annunciare gli atleti che si daranno battaglia sul nuovo tracciato da 26 km e 1.400 metri di dislivello positivo che porterà i runner fino ai 2.000 metri della vetta del Monte Sodadura, per poi scendere ai Piani di Artavaggio sconfinando nel lecchese prima di rientrare con un giro ad anello a Vedeseta, laddove la gara ha inizio, per le 11 circa (arrivo previsto dei primi atleti).
Si preannuncia una bella sfida tra il portacolori di Scott Mattia Tanara e il Pegarun Luca Arrigoni, favoriti per la vittoria. Grande presenza da parte dei Pegarun, che daranno certamente filo da torcere alla compagine maschile. Non mancheranno Paolo Poli, Stefano Rota, Filippo Crippa e Cristian Terzi. Al femminile la grande favorita è Francesca Rusconi (Lab4you/Joma). A contendersi un posto sul podio anche Aurora Invernizzi del team Pasturo e Silvia Mazzoleni Ferracini, in forze ai Runners Bergamo.
Tra le novità di quest’anno anche le premiazioni dedicate a Dario Busi “Darietto”, Davide Arrigoni e Alessandro Arrigoni, personaggi che hanno lasciato il segno nella comunità, che ha deciso di ricordarli in questo modo. Da segnalare anche l’attenzione all’aspetto della solidarietà grazie al sostegno reciproco con Avis Zona 5 Valle Brembana verrà stilata una classifica speciale per gli atleti donatori di sangue, a testimonianza di come lo sport possa essere anche veicolo di salute e altruismo.
