
Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 il Castello di Paderna, a Pontenure, ospita la 10ĀŖ edizione de I Frutti del Castello, rassegna dedicata a fiori, piante e giardini. In programma circa 130 espositori, incontri e laboratori tra botanica, artigianato e cura del verde.
Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, la primavera si accende per la rassegna di āFiori, piante, arredi, idee per il tuo giardinoā, nel maniero di Pontenure (PC).
āArmonia. La natura con altri occhiā ĆØ il claim della 10° edizione de I Frutti del Castello – Fiori, piante, arredi, idee per il tuo giardino, che si terrĆ come sempre nel suggestivo Castello di Paderna a Pontenure (PC), sabato 16 e domenica 17 maggio 2026. Più di una rassegna: ĆØ un viaggio nel regno più colorato e sorprendente che la natura offre in primavera, tra specie floreali di ogni varietĆ , piante rare e primizie degli orti, arredi e creazioni artigianali originali.
Passeggiando tra gli stand, si potranno incontrare circa 130 espositori, con la possibilitĆ di aprire un dialogo con esperti di giardinaggio e con chi dedica la vita a salvaguardare la complessitĆ vegetale del territorio, scoprire che dietro ogni pianta c’ĆØ una storia da raccontare, che ogni fiore porta con sĆ© un patrimonio importante per lāecosistema. Non mancheranno le attivitĆ collaterali, tra passeggiate botaniche, talk con giardinieri professionisti (ad esempio sulle rose inglesi, sul mondo degli insetti, sui nuovi scenari di rinaturalizzazione), e laboratori di giardinaggio gratuiti o a pagamento (per creare una ghirlanda primaverile, costruire un giardino in un profumo, preparare un erbario, workshop di acquerello, corso di avvicinamento alla coltivazione dei bonsai, confezionare minibouquet da bavero, corsi sulle degustazione del tĆØ e dellāacqua).
Particolare attenzione sarà riservata ai più piccoli con iniziative pensate per le famiglie. Si potrà , inoltre, pranzare nel castello oppure rilassarsi sul prato per un gustoso pic nic.

Negli spazi verdi del maniero piacentino, la biodiversitĆ non ĆØ solo una parola alla moda, ma una missione concreta portata avanti da tre decenni. Dal lontano 1996, quando tutto ebbe inizio con una prima mostra autunnale, fino all’appuntamento primaverile inaugurato nel 2015, āI Frutti del Castelloā ĆØ cresciuto conquistando il cuore di migliaia di visitatori. Oggi ĆØ diventato il rifugio di chi cerca autenticitĆ : vivaisti appassionati che coltivano varietĆ quasi estinte, studiosi che tramandano saperi e ricerche botaniche, artigiani che trasformano la natura in opere d’arte, e famiglie curiose di riscoprire la straordinaria ricchezza del mondo floreale.
Orario: sabato 16 e domenica 17 maggio, dalle 9:00 alle 19:00.
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro per acquisto in prevendita, gruppi di almeno 15 persone, soci Touring Club, Over 75, possessori Carta Verde di Vita in Campagna. Ingresso gratuito per i bambini fino a 14 anni e disabili non autosufficienti o in possesso della Carta Europea della DisabilitĆ .
I visitatori della manifestazione potranno disporre di:
- Ampi parcheggi
- Punto ristoro e caffetteria
- Area deposito merci acquistate
I Frutti del Castello ĆØ pet friendly.

Il programma
SABATO 16 maggio
Ore 10:30 La bella agricoltura dei giovani
Molti giovani avviano lāattivitĆ agricola pensando ai fiori. Il fenomeno delle flower farm sta dilagando in tutto il mondo occidentale, e Giulia Repetti della Cascina Brontola di Gazzola (PC) ĆØ stata una delle avanguardie. Porta qui il messaggio che si può vivere di piccola agricoltura con altri occhi e sensibilitĆ per la bellezza e in seguito allargare le scommesse. Insieme, usando i suoi fiori, confezioneremo minibouquet da bavero, per indossare tutto il giorno un accento di natura.
Ore 11:30 Verso armonie future
Se gli orsi mangiano le ciliegie, ĆØ un buon segno? Orse che scendono nei frutteti, castori che nuotano sotto i palazzi delle cittĆ , lupi nei giardini, foreste che ricompaiono dove sembravano impossibili. Non leggende urbane, ma incontri reali con una natura europea che sta tornando a farsi spazio. Mauro Balboni racconta questa natura frammentata, che mette in discussione il nostro modo di abitare il territorio e di pensare il rapporto tra ambiente e societĆ , nel suo libro appena uscito āLāorsa che mangiava le ciliegie. La natura ritornaā. Un incontro illuminante per imparare a cogliere e ad apprezzare i nuovi scenari di rinaturalizzazione.
Ore 12:15 Aperitivo veg
E se gli uomini mangiano verdure, frutta, semi e fiori che cosa vuol dire? Sgranocchiando vegetali e sorseggiando un aperitivo, dialogo informale dei convenuti con Mauro Balboni sul significato del consumo di vegetali per la nutrizione e la salute nostra e dellāambiente.

Ore 15:30 Guardare indietro per andare avanti
Presentazione del libro fresco di stampa āMercanti di piante. Invenzioni e mode nella rivoluzione dei vivaiā di Silvia Fogliato, Viella Editrice, aprile 2026.
Ore 16:00 Conoscere ĆØ apprezzare
Il mondo degli insetti. PerchĆ© dobbiamo conoscerlo e apprezzarlo. A spezzare una lancia a favore di creature minuscole, talvolta inquietanti, che rappresentano il più vasto e articolato raggruppamento animale sul nostro Pianeta, ĆØ Francesco Croci, per undici anni ricercatore di entomologia forestale allāUniversitĆ di Firenze. Solo uno che li ama e parla con affetto anche degli insetti che fanno danni nei giardini può insegnarci a convivere con queste creature, da conoscere per capire quanto siano cardini nellāeconomia e nellāequilibrio dellāambiente.
Ore 16:00 Corso di avvicinamento alla coltivazione dei bonsai, nello stand di Chianti Bonsai nel parco
Un laboratorio dedicato ai giovani visitatori della manifestazione a cura di Luigi Daddi di Chianti Bonsai. Grazie a delle piccole piante di Zelkova, facili da coltivare anche da parte di persone non esperte del mondo del bonsai, Luigi Daddi insegnerĆ i primi rudimenti di questa tecnica antichissima di coltivazione e modellazione delle piante che costituisce una vera filosofia di vita.
Alla fine i bambini porteranno con sƩ la piccola Zelkova per continuare a prendersene cura anche a casa. Naturalmente anche gli adulti sono i benvenuti!
Costi: 15 euro a titolo di rimborso per la pianta e i materiali
Ore 17:00 Il tĆØ delle cinque
Tutti i sapori e i profumi di una pianta in una tazza di tĆØ.
Monica Fornasari, fiduciaria Slow Food della condotta di Piacenza, guida alla conoscenza e alla degustazione dei tĆØ.
Riservato a max 25 persone.

DOMENICA 17 maggio
Ore 10:00 Cose da botanici
Lāerbario per conservare e studiare prati e giardini. Laboratorio di preparazione: come pressare le piante, come spillarle sui fogli dāerbario, come determinare la specie, come conservare i campioni. Si può acquistare una pressa da erbario da portare a casa con quanto realizzato. Con Mimma Pallavicini.
Ore 11:00
Gli insetti utili. Le nuove frontiere nella cura biologica delle piante. Lāentomologo Francesco Croci usa la sua conoscenza e la passione per gli insetti per raccontare che cosa si sta sperimentando in alternativa alla chimica per la cura di campi, orti e giardini grazie al ruolo straordinariamente utile di tanti insetti.
Ore 12:00 Cultura e natura in un sorso di acqua
Ogni acqua esprime un territorio. Con la guida della sommelier dellāacqua Monica Fornasari, fiduciaria Slow Food della condotta di Piacenza, un laboratorio di degustazione per riconoscere le diverse tipologie di acque da bere, da dove nascono i diversi sapori, lāeffervescenza e le diverse virtù alimentari e medicinali.

Ore 14:30 Son tornate a fiorire le rose e noi le vogliamo inglesi, nello stand del vivaio Paolo Pozzo.
Il mondo delle rose inglesi, con il loro aspetto (e spesso il profumo) delle rose antiche e la rifiorenza delle varietĆ moderne. Il vivaista Paolo Pozzo, il dialogo con il giornalista Alex Mesini, racconta che cosa cambia nella coltivazione di queste rose con i cambiamenti climatici, la mancanza di spazio, la nostra fretta, le nuove varietĆ degli ultimi anni.
Ore 15:00 Corso di avvicinamento alla coltivazione dei bonsai, nello stand di Chianti Bonsai nel parco.
Un laboratorio dedicato ai giovani visitatori della manifestazione a cura di Luigi Daddi di Chianti Bonsai. Grazie a delle piccole piante di Zelkova, facili da coltivare anche da parte di persone non esperte del mondo del bonsai, Luigi Daddi insegnerà i primi rudimenti di questa tecnica antichissima di coltivazione e modellazione delle piante che costituisce una vera filosofia di vita. Alla fine i bambini porteranno con sé la piccola Zelkova per continuare a prendersene cura anche a casa. Naturalmente anche gli adulti sono i benvenuti.
Costi: 15 euro a titolo di rimborso per la pianta e i materiali

Ore 15:30 Omaggio agli alberi
Che cosa succede annullando i boschi. Una lezione profonda da una storia di disboscamento a tappeto nellāOttocento, che ha trasformato per sempre il paesaggio naturale della Sardegna e il rapporto dei sardi con la loro terra e le risorse naturali. Lāantropologo e ispettore forestale Fiorenzo Caterini racconta sul filo del suo libro āColpi di scure e sensi di colpaā le conseguenze dellāinsensibilitĆ per gli alberi e della rapina del territorio.
Ore 16:30 La natura come cura
Healing gardens. Tra medicina e paesaggismo, tra discipline orientali e scienza occidentale, lāarchitetto Monica Botta introduce ai giardini terapeutici come contributo per il benessere e per ritrovare la salute, rivelando che anche in Italia le strutture ospedaliere e le RSU si stanno dotando di healing gardens.

ATTIVITĆ NELLO SPAZIO LABORATORI
Sabato e Domenica, la mattina dalle 10:00 alle 12:30, il pomeriggio dalle 15:00 alle 17:30
āINTRECCI DI PRIMAVERA: NATURA, CREATIVITĆ E BELLEZZAā
Crea la tua ghirlanda primaverile
Workshop floreale a cura di Eleonora Pirondelli di Lor Botanical Tales
Unāesperienza immersiva dedicata alla celebrazione della primavera attraverso la creazione artigianale di ghirlande decorative. I partecipanti lavoreranno con fiori stabilizzati, essiccati, essenze stagionali e materiali naturali per realizzare una ghirlanda unica, simbolo di rinascita, armonia e connessione con la natura che potranno portare a casa.
Costo workshop 60 euro, durata 2h30
include:
- Gadget di benvenuto
- Tutti i materiali (in particolare fiori stabilizzati ed essiccati di pregio)
- Strumenti
- Guida passo passo
- Supporto durante tutte le fasi creazione della ghirlanda.
Posti limitati (8 persone per singolo workshop),
prenotazione obbligatoria pirondelli@icloud.com

Sabato e Domenica alle 14:00
COSTRUIRE UN GIARDINO IN UN PROFUMO
Laboratorio a cura di Barbara Pozzi di Olfattiva
Unāesperienza olfattiva personale. Da qui prende forma il profumo. Da un ricordo, da unāimmagine. Un giardino che prende forma poco alla volta.
In questo laboratorio guidato chi partecipa viene accompagnato nellāascolto di diverse materie prime naturali ā agrumi, fiori, note verdi e più profonde ā per riconoscere ciò che risuona e richiama un proprio paesaggio.
A partire da questa percezione, le materie vengono scelte e composte, fino a costruire il profumo di un giardino.
La parte finale ĆØ pratica e guidata: ogni partecipante costruisce la propria composizione, trasformando unāimmagine in un profumo personale.
Il laboratorio ĆØ aperto a tutti e non richiede competenze pregresse.
Cosa resterà : una piccola composizione olfattiva personale (roll-on o spray) da portare con sé.
Durata: circa 75ā90 minuti; partecipanti max 15
gratuito
Spazio laboratori nella ex stalla
prenotazione obbligatoria: info@olfattiva.it
Sabato e Domenica alle 10:00
WORSHOP DI ACQUERELLO CON FAUSTA DāUBALDO
I soggetti di questa masterclass saranno i fiori e le rose copiate dal vero.
Lāartista Fausta dāUbaldo ĆØ arrivata alla conclusione che la prima cosa per imparare a dipingere sia imparare a vedere e ha messo a punto una serie di tecniche per insegnare una visione di sintesi indispensabile per dipingere dal vero.
Durante il laboratorio si imparerĆ ad avere questa visione indispensabile per dipingere dal vero foglie, rami e fiori con gli acquerelli, media di meravigliosa limpidezza, senza lāausilio del disegno, cercando di raccontare il sacro splendore che la primavera dona.
costo 25 euro
max 15 partecipanti
Info e prenotazioni: dubaldofausta@gmail.com

