
Sarnico Lovere 2026: successo per Simon Dudi Ekidor e Sara Bottarelli. Il keniano eguaglia il record di gara, tris per l’azzurra con il miglior tempo personale sul percorso. Adeline Musabyeyezu completa la gara correndo un tratto a piedi nudi.
Gara maschile
Gara senza rivali per il campione in carica, il keniano Simon Dudi Ekidor (Atletica Potenza Picena) che ha condotto una gara in totale solitaria, avanzando con il suo passo leggero e andando a tagliare il traguardo in 1h14’40”, eguagliando il primato di gara e migliorando di ben un minuto il crono che lo aveva incoronato vincitore lo scorso anno. “Ho fatto una gara contro il cronometro, volevo provare a migliorare il primato di gara. Quando ho realizzato che mancavano tre chilometri al traguardo, ho spinto al massimo e sono riuscito ad eguagliarlo. Tornerò per batterlo, questa gara è bellissima” – ha commentato il vincitore, il keniano Simon Dudi Ekidor.

Molto combattuta la piazza d’onore, una battaglia a due tra l’ex azzurro Mustafà Belghiti (Asd Sicilia Running) che con il crono di 1h18’40” la spunta su Mohammed Zoioula (Atletica Rodengo Saiano Mico), quest’ultimo bissa il terzo posto dello scorso anno tagliando il traguardo in 1h18’49”. Appena fuori dal podio maschile, l’atleta locale Hicham Kabir (Pol. Moving) e Alessandro Comai (Venus Triathlon Academy) in 1h22’40” e 1h22’43”, rispettivamente.
Gara femminile
Al decimo chilometro sono transitate insieme la rwandese Adeline Musabyeyezu e la campionessa in carica Sara Bottarelli, fino a quando la rwandese si è fermata per togliersi le scarpe, probabilmente a causa di vesciche. Qui il sorpasso di Sara Bottarelli (Free Zone) che firma il tris nell’albo d’oro e migliora notevolmente il suo crono su questo percorso, concludendo la sua prova in 1h26’42”. “Mentre correvo mi sono goduta il tifo, grazie a tutti quelli che mi hanno spronata, per me è stato importante. Qui ho vinto tre volte ed ogni volta che vengo qui a correre assaporo l’idea di correre la maratona, quando si inizia a sognare è possibile trasformare il sogno in realtà” – ha commentato. “Ho corso con Adeline per diversi chilometri, poi lei ha avuto un problema e, anche se mi è dispiaciuto, ho aperto il gas e sono andata a vincere” – ha concluso.
Sul secondo gradino del podio la rwandese Adeline Musabyeyezu (A. Atletica Dolomiti Belluno) che, come annunciato dalla vincitrice, si è presentata al traguardo dopo aver corso ben 13 km a piedi nudi in 1h28’23″. Medaglia di bronzo per Marta Piterà (Asd Amici dello Sport Podistic) che termina le sue fatiche in 1h35’11” mentre sono le prime fuori dal podio femminile Claudia Andrighettoni (Us Quercia Dao Conad) e Martina Tognin (Asd La Recastello) in 1h35’38” e 1h39’09”, rispettivamente.
Traguardo volante di mezza maratona
Sono i vincitori Simon Dudi Ekidor e Sara Bottarelli a transitare per primi al traguardo volante di mezza maratona, in 1h03’57” e 1h14’12”, rispettivamente.
- Leggi anche: La classifica completa della Sarnico Lovere Run 2026
