
Sono bastati solo 90 giorni per bruciare i settemila pettorali messi a disposizione dagli organizzatori della Garda Trentino Half Marathon in programma domenica 8 novembre. Lo staff diretto da Sandro Poli, viste le pressanti richieste pervenute dopo l’apertura delle iscrizioni del 1° marzo, ha addirittura aumentato a quota 7.100 il numero di partecipanti all’edizione numero 24. Sold out con largo anticipo, dunque, per le quattro gare previste nel programma: nel dettaglio 4.850 runner parteciperanno alla 21 km, 1550 alla 10 km, 400 alla 4 km e circa 300 bambini all’Ags Kids Garda Run. La manifestazione riservata ai piccoli, che si svolgerà il sabato pomeriggio, in realtà ha ancora a disposizione circa 200 posti e le iscrizioni si completano a ridosso della gara, attendendo la riapertura autunnale delle scuole visto che molti sono trentini. Il ricavato dalle adesioni e dalla raccolta offerte dell’Ags Kids Garda Run fra l’altro andrà in beneficenza alla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

Da menzionare, poi, la quota di stranieri presenti, che sfiora le 4.000 unità, per una percentuale del 70%; la presenza femminile, che è addirittura del 53%, rappresentando un’unicità nel panorama nazionale, e le nazioni rappresentate, che sono ben 61, da tutti i continenti. L’internazionalizzazione è un concetto sul quale si è soffermato il presidente dell’Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti: «Il fatto di aver completato le iscrizioni in così poco tempo è la testimonianza del prestigio che in tante edizioni è riuscita a raggiungere la manifestazione. Rilevante la presenza di atleti e accompagnatori stranieri, un aspetto che rispecchia le nostre linee guida e concretizza il progetto di destagionalizzazione che stiamo portando avanti e che vede concludersi l’annualità turistica proprio in occasione della Garda Trentino Half Marathon. Come Apt sarà nostra premura stimolare tutte le strutture turistiche affiliate per garantire un servizio di qualità ai partecipanti».

Non c’è solo l’aspetto quantitativo nel dna della Garda Trentino Marathon, ma pure le tante sfide di alto livello per la vittoria finale e per il miglioramento dei primati cronometrici di un evento con ben 23 edizioni alle spalle. Lo scorso novembre vinsero infatti il keniano Jacob Kipkorir Kosgei e la polacca Katarzyna Barbara Cieslar. Mentre i primati da battere quest’anno sono quelli del keniano Elijah Kiplagat Kurgat nella 21 km con il tempo di 1h01’10”, stabilito nel lontano 2005, quindi quello della tedesca Laura Hottenroitt, che nel 2023 fermò il cronometro sul tempo di 1 ora 12’19”. Per quanto riguarda la 10 km, il burundese Jean Marie Vianney Niyomukiza nel 2019 impiegò 30’17”, quindi l’altoatesina Silvia Weissteiner nel 2018 fissò il tempo di 37’01”.
