
Mezza di Treviso 2026, Federico Ceciliot ed Elisa Maglione vincono la dodicesima edizione disputata domenica 11 ottobre. Ceciliot si impone in 1h13’09” davanti a Stefano Ghenda e Luca Scorzato, mentre Maglione, al debutto sulla distanza, chiude in 1h23’06” conquistando anche il titolo regionale assoluto e promesse. Ghenda si laurea invece campione veneto assoluto tra gli uomini; quasi 1.700 i classificati, il 19% in più rispetto al 2025.
Treviso, 11 ottobre 2026 – Federico Ceciliot ed Elisa Maglione sono i vincitori, a sorpresa, della dodicesima edizione della Mezza di Treviso. Il 31enne pordenonese, tesserato per una società lecchese, lo Swatt Club, alla sesta mezza maratona della carriera, ha centrato la prima vittoria, arrivando sul traguardo di viale d’Alviano in 1h13’09”, 43” secondi meglio del trevigiano Stefano Ghenda (Trevisatletica), atleta con il miglior tempo di presentazione tra gli iscritti. I due hanno corso in coppia sino al 19° chilometro, poi, già in centro a Treviso, in zona università, Ceciliot ha allungato e Ghenda si è progressivamente staccato, centrando un altro piazzamento sul podio (il secondo argento dopo quello del 2021) nella gara di casa, dove è non mai riuscito a vincere. Terzo, in 1h14’55”, Luca Scorzato (Vicenza Marathon).
“Era la mia prima volta a Treviso – ha commentato Ceciliot – ho trovato un percorso splendido, da rimanere incantati. Al 19° km ho accelerato e sono giunto al traguardo in solitudine, è stato tutto molto bello”. “Sapevo di non essere in condizione, ma a volte bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo e provarci lo stesso – ha aggiunto Ghenda, che si è comunque laureato campione veneto assoluto -. Ho centrato l’ennesimo podio a Treviso, oggi va bene così: di più non potevo fare”.
Elisa Maglione (Atletica Ponzano), azzurrina nei 2000 siepi agli Europei under 18 di Gerusalemme nel 2022, ha chiuso in 1h23’06” la sua prima mezza maratona. Ha 21 anni, abita a Treviso in zona stadio e, in comune con Ghenda, oltre all’allenatore (Matteo Grosso), ha da oggi il titolo regionale assoluto di mezza maratona. “Per essere al debutto è andata bene, ho corso con prudenza su un percorso splendido ma non tra i più veloci. Potrebbe essere la svolta della mia carriera: non abbandono la pista, ma adesso so che anche su strada posso dire la mia”. Per lei anche il titolo regionale promesse e il memorial Cristian Tonellato che al maschile ha incoronato Ceciliot. Seconda piazza assoluta per la vicentina Barbara Diquigiovanni (Vicenza Marathon), classe 1971, 34 anni più di Maglione, arrivata al traguardo in 1h27’30”. Bronzo per un’altra trevigiana, Claudia Rizzo (Atl. Sernaglia), che ha concluso la prova in 1h29’11”.
Podio Mezza di Treviso 2026
Ventitré i titoli regionali assegnati (13 maschili e 10 femminili, master compresi) alla presenza, tra gli altri, del presidente del Comitato veneto della Fidal, Sergio Baldo, che ha elogiato l’impegno del comitato organizzatore, guidato dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol.
Uno spettacolo anche il debutto della Tiramisù Run, la grande corsa (4 mila iscritti, il 75% di stranieri) dedicata al dessert più famoso al mondo. Partenza da viale d’Alviano alla 9.10, venti minuti prima della mezza maratona, e arrivo sulle Mura, dove tutti i partecipanti sono stati accolti da una porzione di Tiramisù realizzato da Guido Albertini – Le Papere. “La 10 km più golosa al mondo”, l’ha definita il sindaco Mario Conte, poco prima del via, affiancato dal vice Alessandro Manera. Una grande festa di sport e territorio nel giorno della finale della Tiramisù World Cup.
Applausi doppi per Andrew Jeavons, 21enne inglese di Worcester, arrivato al traguardo in 33’09”. Ha scelto Treviso per il suo primo viaggio in Italia e si è goduto sino in fondo la festa, tenendo un ritmo da atleta di ottimo livello. Alle sue spalle, adeguatamente staccati, il francese Sylvain Colbalchini (35’21”) e il polacco Michal Targosz (36’12”). Un’altra inglese, la londinese Lulù Herring, è stata la più veloce tra le donne (40’03”). Poi, sull’ideale podio di una gara che non era una gara, visto il carattere non agonistico della Tiramisù Run, la slovena Mojca Turcin (42’41”) e l’altra britannica Lisa Grantham (42’53”).
“Una grande domenica – commenta l’organizzatore Salvatore Bettiol -. La mezza maratona è ormai una classica giunta alla dodicesima edizione, gli iscritti sono ulteriormente aumentati (quasi 1700 i classificati, il 19% in più dell’anno scorso, ndr) e quest’anno abbiamo aggiunto la Tiramisù Run, che si è rivelata una grande sorpresa e promette di crescere tantissimo nelle prossime stagioni. Ci sembra un bel modo per valorizzare Treviso”. Appuntamento al 2027, quando si correrà il 10 ottobre.
Campioni regionali. Assoluto: Stefano Ghenda (Trevisatletica) 1h13’52”. Promesse: Tommaso Marchesin (Vicenza Marathon) 1h20’03”. Juniores: Edoardo Caccavale (Asd Corritreviso) 1h43’31”. Master. SM35: Riccardo Zanin (HRobert Running Team) 1h22’28”. SM40: Andrea Abruscia (Jesolo Triathlon) 1h21’28”. SM45: Filippo Dabalà (Running Team Mestre) 1h20’17”. SM50: Ronny Bandiera (Playlife Ponzano) 1h22’18”. SM55: Luigino Soligo (Scarpe Bianche) 1h26’02”. SM60: Fabrizio Cristante (Venezia Runners Atletica Murano) 1h24’46”. SM65: Tiziano Ferialdi (Pol. Gazzera Olimpia Chirignago) 1h41’47”. SM70: Diego Bovolato (Atletica Foredil Macchine) 1h45’09”. SM75: Giantonio Mazzacavallo (Vicenza Marathon) 1h57’06”. SM80: Antonio Faggin (Atletica Foredil Macchine Padova) 2h40’34”.
Campionesse regionali. Assoluta: Elisa Maglione (Atletica Ponzano) 1h23’06”. Promesse: Elisa Maglione (Atletica Ponzano) 1h23’06”. Master. SF35: Valentina Favero (Run Spinea Run) 1h30’21”. SF40: Alessia Minotto (Atletica Foredil Macchine Padova) 1h45’07”. SF45: Claudia Rizzo (Atletica Sernaglia) 1h29’11”. SF50: Raffaela Michelan (Running Club Venezia) 1h35’43”. SF55: Barbara Diquigiovanni (Vicenza Marathon) 1h27’30”. SF60: Nicoletta Rossi (Amatori Atletica Chirignago) 1h53’21”. SF65: Maria Teresa Cavallin (Percorrere il Sile) 2h06’14”. SF75: Maria Marconato (HRobert Running Team) 2h25’53”.
