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lunedì, Novembre 28, 2022

A luglio tornerà in scena il Tri@mi, il triathlon a Milano

Domenica 27 luglio 2014 andrà in scena la seconda edizione del triathlon milanese sulla distanza olimpica di 1.500 metri di nuoto, 40 chilometri di ciclismo e 10 chilometri di corsa a piedi. Con un percorso leggermente modificato ma sempre all’interno dei confini di Milano, Tri@MI toccherà le zone più belle di Milano: Naviglio Grande, Corso Sempione, Castello Sforzesco e traguardo all’Arena. Al via non più di 500 atleti, numero massimo previsto dall’organizzazione a cura di Friesian Team e A&C Consulting. I percorsi, rispetto alla prima edizione, subiranno qualche modifica. L’obiettivo degli organizzatori è crescere gradualmente fino rendere il Tri@mi un evento di livello internazionale.
Milano – 31 marzo 2014 – Un anno fa, alla prima edizione, sorprese tutti: Tri@MI, ovvero il triathlon di Milano, superò l’esame raccogliendo il consenso di 350 triatleti al via. Nuotare nel Naviglio Grande, pedalare in Corso Sempione e correre nel parco del Castello Sforzesco, possiamo dirlo, ha il suo fascino. E allora Friesian Team e A&C Consulting scendono di nuovo in pista per confezionare la seconda edizione di Tri@MI, la manifestazione di triathlon sulla distanza olimpica interamente disegnata all’interno dei confini della città.
La data è quella dello scorso anno, l’ultima domenica di luglio, quando Milano tenderà a svuotarsi e la gestione del traffico, a cura delle forze dell’ordine, risulterà più facilitata. Se un anno fa sono stati in 350 al via, domenica 27 luglio 2014 gli organizzatori si aspettano una affluenza superiore, e per mantenere alto il livello qualitativo della competizione, è stato posto il limite massimo di 500 iscrizioni. «Non abbiamo l’ambizione di organizzare una gara con un grande numero di iscritti a discapito del livello di servizio offerto agli atleti – ha commentato Massimo Mapelli di A&C Consulting – il nostro obiettivo è di crescere gradualmente, fino a posizionare Tri@MI come gara internazionale».
I tre percorsi, come detto, sono ricavati nel territorio del comune milanese, con qualche modifica rispetto all’edizione di esordio. Nella frazione di nuoto i triatleti si tufferanno nelle acque del Naviglio Grande con partenza della gara all’altezza del Pontile della Canottieri Olona e dopo 1.500 metri di nuoto (in leggero favore di corrente), usciranno dal canale prima dell’entrata nella Darsena, inagibile a causa di un cantiere di ristrutturazione in vista di Expo 2015. A questo punto i concorrenti entreranno nella prima zona cambio allestita nel Vicolo delle Lavandaie e da qui inforcheranno la propria bicicletta per affrontare la frazione di 40 chilometri di ciclismo che ricalca quella dello scorso anno: dopo una prima “bretella” di 7,5 chilometri fino a via San Giorgio, i concorrenti si immetteranno in un circuito da ripetere cinque volte in senso orario che li vedrà pedalare da Corso Sempione fino a transitare in Piazza Castello, area della seconda zona cambio. Lasciata la bici e infilati i piedi nelle scarpette da corsa, i partecipanti del primo Tri@MI inizieranno la frazione di podismo attraversando il Castello Sforzesco e dopo un anello di 2 chilometri nell’adiacente Parco, entreranno nell’Arena Gianni Brera dove è posto il traguardo.
«Organizzare una gara in città implica notevoli sforzi organizzativi – ha commentato Marco Zaffaronima siamo convinti che Milano sia pronta per accogliere un triathlon olimpico “in città” proprio come le grandi città europee».
Definito il tracciato di gara, anche in stretta collaborazione con la Polizia Municipale di Milano, gli organizzatori stanno pensando ad un programma di eventi collaterali, che verranno definiti nei prossimi mesi.
Maggiori informazioni su www.triami.net
(photo COMetaPRess/Brena/CanonDigital)

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