domenica, Agosto 14, 2022

Acuto di Cristian Badini e Martina Brambilla al Tre Santi Trail

Al Trail Tre Santi, nella bresciana Valle del Garza, successo di Badini e Brambilla, in una manifestazione che parla anche bergamasco. Le classifiche complete e prima di tutto la cronaca, raccontata da Giorgio Pesenti.

Nave (Bs), domenica 2 marzo – Oltre duecentocinquanta trailer alle ore 09.10 si sono lanciati come Fly F35 sulle tre salite e altrettante discese di questo tecnicissimo trail. Il percorso presentava un conto chilometrico di 16.5 km per un dislivello complessivo di 2400 metri. Alla partenza, come d’incanto, ha pure smesso di piovere ma arrivati sui sentieri in mezzo ai boschi l’ha fatta da padrone la nebbia e il fango, oltre alle difficoltà legate a questa stagione invernale assai piovosa alle basse quote questa gara di Nave, se fosse ubicata in alta quota, diventerebbe a tutti gli effetti un gran bella skyrace degna di entrare nel calendario nazionale delle gare di skyrunning.

Questo percorso presenta una storia religiosa e culturale molto interessante, la dicitura Tre Santi Trail deriva dal fatto che i runner transitano proprio presso tre strutture sacre, la prima è dedicata a Sant’Antonio, la seconda è il santuario del Monte Conche nelle immediate vicinanze del gpm della gara il Monte Conche a 1157 metri sul livello del mare; che per l’occasione si è vestito a festa con un bel manto bianco di neve, e infine la chiesetta dedicata a Sant’Onofrio. Oggi mentre eravamo in gara regnava un silenzio e una quiete molto misteriosa e intrigante, e l’immaginazione veleggiava sulle parole tramandate dai pellegrini di questi luoghi con echi ormai dimenticati ma improrogabilmente da riscoprire. Nel silenzio, solo il fruscio della natura, l’odore dei monti, il rumore dell’acqua, la voce degli uccelli…

Molti decenni fa si raccontava che a Monte Conche fosse annidata una grande aquila (non quella sulle canotte della Valetudo), e che un giorno questo rapace dalle grandi ali catturò una lepre e mentre i due animali erano in volo per il nido dell’aquila. La lepre, stretta tra gli artigli, fece un sorriso molto compiaciuto all’aquila e le disse: “Grazie per avermi portato così in alto. Senza di te non avrei mai potuto ammirare la maestosità di questo panorama“. Una curiosità alquanto strana e in piena sintonia con la leggenda; il sottoscritto, mentre arrancava sull’ultimo stappo che portava alla croce del Monte Conche, come nella leggenda, il cielo si è aperto e con stupore ho visto quello che ha potuto vedere la lepre.

Il camoscio maschile che ha conquistato la vittoria di questo tre Santi Trail è Cristian Badini del Team Paratico, time 1h36’12”, argento meritato per Luca Carrara, il bergamasco della Valetudo Skyrunning Italia è partito con un’andatura prudente ma con il trascorrere dei chilometri ha preso coraggio e con le sue doti da discesista è riuscito a recuperare il secondo gradino del podio, per Luca un crono di 1h38’43”, 3° Giulio Piana in 1h39’12” società Mud And Snow, 4° Luca Miori, il trentino della Valetudo ha chiuso in 1h39’46”.

Promettente il decimo posto del Valetudo Persico Vincenzo 1h50’34”, chiude la classifica dei Valetudo Pesenti Giorgio 137° in 2h37’01”. Il Santi in rosa ha consacrato sul primo gradino del podio Martina Brambilla il suo tempo d’oro è stato di 2h03’58”, 2^ Sara Recenti in 2h15’04” team Trail Running Brescia, 3^ Paola Mazzucchelli in 2h17’07”.

Giorgio
Valetudo Team
Ecco le classifiche:
Classifica generale Tre Santi Trail 2014
Classifica maschile Tre Santi Trail 2014
Classifica femminile Tre Santi Trail 2014

Di seguito, invece, il commento degli organizzatori:

«Dopo tutto il lavoro che si nasconde nei retroscena dell’ organizzazione di una manifestazione di Trail Running la speranza di chi organizza e collabora alla realizzazione di un bel sogno è principalmente la buona riuscita dell’ evento e la soddisfazione dei partecipanti.
Nonostante le condizioni meteo sfavoreveli per i più, siamo rimasti colpiti dalla cospicua presenza di iscritti in particolare dal boom di iscrizioni dell’ ultimo momento che ammetto ci hanno colto un pò impreparati.
Dopo una settimana incerta e una nottata impervia il meteo ha lasciato una finestra di vivibilità proprio al momento opportuno e ha permesso ai 249 partenti (279 iscritti) di trascorrere qualche ora in compagnia di boschi e sentieri del nostro territorio senza infierire troppo.
Le condizioni del percorso erano piuttosto estreme ma nonostante questo voi valorosi atleti avete portato a termine la prova e ci avete regalato la gioia di vedervi arrivare al traguardo chi di corsa,chi zoppicante e anche chi semplicemente camminando, mostrando per un attimo nel momento dell’ arrivo quel volto che trasmette tutte le sensazioni trascorse dalla partenza.
Nella speranza di rivedervi tra un altro anno vogliamo ringraziare voi partecipanti e tutti i volontari che come sempre sono l’anima di questi sport!»

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