
In inglese lo definirebbero un trailblazer, uno che apre la strada. Kieren D’Souza lo è stato davvero per il trail running indiano: primo atleta del suo Paese a chiudere lo Spartathlon, tra i primi a portare l’India ai massimi livelli internazionali, ora sceglie l’Adamello Ultra Trail per affrontare la sua prima 100 miglia. Il 33enne di Manali sarà al via della 170 km dopo aver trascorso settembre a Edolo per conoscere percorso, territorio e comunità locale.
Dall’India all’Adamello Ultra Trail: oltre 6500 km per il debutto nel trail running sulla distanza da 100 miglia. Con Kieren D’Souza, la storia di Adamello Ultra Trail, in scena dal 25 al 27 settembre con la dodicesima edizione del main event, si arricchisce di un ulteriore tassello, a conferma di un respiro internazionale che continua a crescere.
Kieren D’Souza, il trailblazer che ha aperto la strada al trail indiano
Trentatré anni, nato a Bilaspur e residente a Manali, ai piedi dell’Himalaya, D’Souza è uno dei nomi che stanno aprendo la strada al trail running in India. Primo indiano a portare a termine lo Spartathlon nel 2016, primo a entrare nella top 100 dei Mondiali di Trail, autore del FKT (Fastest Known Time) sulla montagna di casa del Friendship Peak (5.289 m), oggi vanta un UTMB Index di 711, tra i migliori mai raggiunti da un atleta indiano.
Ma come si arriva dall’Himalaya alle Alpi? La scelta di Adamello Ultra Trail è giunta al termine di una ricerca durata mesi e condivisa con il coach Robbie Britton, già partecipante di Adamello Ultra Trail: “Cercavo una 100 miglia da ottobre scorso, e puntavo a una gara tra settembre e ottobre di quest’anno – ha raccontato D’Souza –. Mi affascinano sempre il tracciato, la comunità, il luogo in cui si disputa una gara. Parlandone insieme è venuto fuori il nome di Adamello Ultra Trail come appuntamento da non perdere, sia a livello di percorso che di atmosfera”.

Dall’Himalaya all’Adamello, una 100 miglia cercata per mesi
Un percorso che per l’atleta indiano rappresenta un doppio debutto. Non solo la prima 100 miglia della carriera, ma anche il primo confronto con un tracciato che corre sui Camminamenti della Grande Guerra, dentro mulattiere scavate oltre un secolo fa lungo il fronte italo-austriaco fino ai quasi 2.700 metri del Passo dei Contrabbandieri. “Dalle mappe posso dire che sarà un continuo saliscendi, veramente impegnativo. Sarà la prima volta che corro su sentieri con una simile importanza storica, e questi aspetti mi affascinano molto. Mi danno un motivo in più per documentarmi sulla regione e sul percorso”.
Prima 100 miglia sui Camminamenti della Grande Guerra
Regione e percorso che, fino a pochi giorni fa, erano per lui un punto di domanda. “Quando sono arrivato sapevo poco di Pontedilegno-Tonale, ma ora ho trovato casa a Edolo (Bs). Da qui conto di esplorare i sentieri e le montagne intorno, che sono anche parte del percorso gara. Vivendo qui per un mese spero di imparare di più sulla regione e conoscere sempre di più la comunità e le sue tradizioni.” In questo senso, la partecipazione ad Adamello Vertical Kilometer è stata un primo banco di prova e un primo assaggio dei sentieri locali.
Un mese a Edolo per conoscere sentieri e territorio
Adamello Ultra Trail e Kieren D’Souza hanno un tratto in comune: l’essere pionieri nei loro contesti. Prima ancora di Adamello Ultra Trail, la sua antenata Red Rock Sky Marathon ha segnato i sentieri dell’Alta Valle Camonica. L’atleta indiano ha invece stabilito svariati record a livello locale ed internazionale nel trail running, con l’obiettivo dichiarato di aprire la strada alla diffusione del trail running in India.
“È incredibile che Adamello Ultra Trail abbia già raggiunto questo livello internazionale – ha commentato D’Souza –. Sono contento di aggiungere anche il mio Paese al mix di nazioni presenti, e mi piace pensare che la mia partecipazione possa avere un piccolo ruolo in questa continua crescita. Alla fine, il lavoro duro e importante lo fanno l’organizzazione e la gente della regione, che permettono a persone come me di venire a conoscere la cultura e la natura del posto, quindi l’applauso vero va a loro”.
Adamello Ultra Trail ancora oltre i mille partecipanti
Se vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più. Eppure Adamello Ultra Trail è riuscita a superare ancora una volta la soglia dei 1.000 partecipanti totali. Un traguardo raggiunto per la prima volta nella scorsa edizione, quando erano stati riscritti tutti i record.

Adamello Ultra Trail 2026, partenze e programma delle quattro distanze
Dopo il debutto delle Adamello Series di domenica scorsa, Adamello Ultra Trail torna dal 25 al 27 settembre con le quattro distanze classiche di 170 km, 100 km, 60 km e 35 km. Le operazioni preliminari partiranno dal pomeriggio di giovedì 24 presso il Centro Eventi di Vezza d’Oglio (Bs), sede di partenza e arrivo di tutte le gare (ad eccezione della partenza della 35, da Monno), e del villaggio espositivo per sponsor e partner dell’evento.
Nella mattinata di venerdì, alle ore 8 prenderà il via Adamello Trail 100 km, seguita alle ore 9 dall’Ultra Trail 170 km e alle ore 10 dall’Half Trail 60 km. Sabato pomeriggio alle ore 14 il via della 35 km. Sabato sera sono in programma le premiazioni delle tre distanze più corte, mentre domenica alle ore 14 quelle della 170 km.
