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Atletica Paratico sempre vincente, anche in questo travagliato 2020

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La stagione dell’Atletica Paratico è iniziata nel migliore dei modi domenica 2 febbraio, al Campionato Regionale Master di corsa campestre di Morbegno (Trofeo Bosca). Non solo per la presenza di ben 71 atleti gialloblu, ma soprattutto per la vittoria del Campionato Regionale Master di Società. L’Atletica Paratico si è infatti imposta, sia nella classifica maschile, sia in quella femminile. Titolo che è andato nelle mani del team bresciano per il terzo anno consecutivo. Con questo gruppo di atleti di eccellenza, l’Atletica Paratico si è presentata caricatissima, il 9 di febbraio, ai Campionati Italiani Master di cross, a Cassino (FR). Qui, per il terzo anno consecutivo ha vinto il Campionato Italiano Master di società al femminile mentre nella gara maschile ha ottenuto un ottimo secondo posto, a soli cinque punti dalla società vincitrice.

Un bellissimo aneddoto: al Trofeo Vanoni padre e figlio (Federico Gaviraghi a sx, figlio, e Marco Luigi Gaviraghi a dx, padre), si sono trovati per caso, in due staffette diverse, a giungere appaiati al traguardo di Morbegno. Foto by Roberto Ganassa

Ma, poi, l’emergenza prodotta dalla pandemia ha fatto saltare ogni tipo di programmazione sportiva. L’appuntamento tanto atteso del 31 maggio, in cui Paratico avrebbe dovuto ospitare un evento di caratura nazionale, viene in prima battuta spostato a settembre per poi essere annullato definitivamente. Ebbene sì, all’Atletica Paratico era stata assegnata dalla Fidal l’organizzazione del Campionato Italiano Master individuale e di società di corsa su strada 10 km maschile e femminile, che si sarebbe disputato nell’ambito dell’evento “32° Grand Prix del Sebino” e che per l’occasione avrebbe assunto l’appellativo di “Paratico Tricolore”. Con tanti anni di impegno attivo sul territorio bresciano e a livello nazionale alle spalle, in casa Atletica Paratico la soddisfazione per questa prestigiosa assegnazione era stata grande. Organizzatori e atleti, invece, si sono visti costretti ad annullare la gara, dedicandosi ad altre sopravvenute priorità, imposte dalle sofferenze che hanno investito l’intera comunità nazionale. È comunque stato ufficializzato, da poche settimane, la riassegnazione a Paratico quale sede per l’organizzazione del Campionato Italiano Master di corsa su strada 10 km per il 2021 e collocando la nuova data nella giornata di domenica 23 maggio.

Cross della Bosca, prima gara dell’anno

Continuando a parlare invece di questa annata, è solo nella domenica 31 maggio e nel weekend del 13 e 14 giugno, l’inizio di un periodo di parziale riduzione del rischio contagio, che gli atleti, pur senza obiettivi agonistici, tornano protagonisti e con loro quelli dell’Atletica Paratico. Non si tratta dunque, in questo caso, di gare, ma bensì di allenamenti per recuperare la forma fisica e cominciare a rivedersi nelle varie specialità. In questo contesto, dalle proposte e dalle idee di alcuni atleti, il sodalizio di Ezio Tengattini ha “inventato” e proposto alcune staffette. Staffette riservate esclusivamente ai runner giallo-blu e aventi come fulcro il paese sede del team, sulle rive del lago d’Iseo.

Si è cominciato appunto il 31 maggio con due staffette che partendo da Paratico sono giunte rispettivamente al Passo del Tonale (120 km) e alle porte di Peschiera del Garda (80 km circa), al confine appunto (invalicabile per il periodo) con il Trentino Alto Adige ed il Veneto. Quindici giorni dopo una due giorni, una staffetta il sabato e altre due la domenica, andando a toccare buona parte del territorio sebino e orobico. Ecco allora il sabato la ParaticoMezzoldo Ca’ San Marco, una staffetta lunga 90 km, con una sosta al cimitero di Mezzoldo per onorare Raimondo Balicco, commissario tecnico della nazionale di corsa in montagna, storico amico dell’Atletica Paratico, venuto a mancare a marzo a causa del Covid. La Staffetta dei due laghi, invece, ha abbracciato, la domenica, lago d’Iseo e lago d’Endine, sempre per una novantina di chilometri e la Staffetta del lago in cresta, infine, è stata ideata per gli amanti della corsa in montagna, basti sapere il dislivello positivo da affrontare, 4600 metri di D+ e 110 km. di sviluppo totale.

alcuni componenti della lunga staffetta Paratico Mezzoldo

Poi il periodo estivo, quando sembrava che il contagio stesse via via esaurendosi, l’intraprendenza e la caparbietà di alcuni organizzatori vede il calendario, ormai azzerato, ritornare e proporre alcuni eventi, rigorosamente svolti con tutti i protocolli di prevenzione vigenti in materia sanitaria. A farla da leone sono le gare di corsa in montagna, per i numeri più contenuti di partecipanti e quindi più gestibili, e alcuni appuntamenti in pista dove vengono imposte nuove regole, specialmente nel numero dei concorrenti ammessi in ogni singola batteria.

L’Atletica Paratico con i suoi atleti è presente, come sempre, ai principali eventi. Citiamo per la corsa in montagna nella specialità del kilometro verticale il Piz-Tri di Malonno, il Vertical di Valbondione, il Murlansì di Casazza, il MelaVertical di Tirano, il Vertical Nasego di Casto e il Vertical Lagunc di Chiavenna dell’11 ottobre, valido quale Campionato Italiano di specialità e dove il sodalizio sebino conquista alcune delle medaglie d’oro in palio oltre a diversi podi. Sempre nella corsa in montagna presenti a Susa al Campionato Italiano assoluti, al “Fletta Trail” di Malonno e al Campionato Italiano di lunghe distanze di Casto dove alcune donne e uomini della “Paratico” vincono l’oro e conquistano diversi podi. Per ultimo, ma sicuramente non per importanza, al Trofeo Vanoni, il 25 ottobre, la gara internazionale di Morbegno, valida come Campionato Italiano di Corsa in Montagna a staffetta, i forti atleti dell’Atletica Paratico riescono a piazzare due ori e tre bronzi.

Una parte del gruppo del Paratico in trasferta a Cassino

Per quanto riguarda la strada e la pista sono stati protagonisti invece a San Donato Milanese, Pioltello e Lonato nella specialità del miglio su strada. Alla Marcialonga, al giro del lago di Caldonazzo, alla 30Trentina e alla Half marathon di Pisa, solo per citare alcune gare, vengono conseguite vittorie e piazzamenti importanti. Infine per la pista, gli amanti del tartan hanno avuto la possibilità di confrontarsi in alcune giornate fra gli impianti di Concesio e Chiari per poi disputare nelle giornate del 26 e 27 settembre in alta Valtellina e precisamente a Chiuro i Campionati Regionali Master. Weekend intenso dove gli atleti della “Paratico”, nelle varie specialità proposte, hanno fatto incetta di titoli e medaglie regionali. Per concludere l’ultimo appuntamento sull’“anello rosso” si è disputato ad Arezzo dove si sono disputati i Campionati Italiani Master in pista e dove, ancora una volta, l’Atletica Paratico ha ben figurato.

In questi mesi l’Atletica Paratico ha lavorato in condizioni non semplici, cercando di offrire il miglior servizio possibile, il primario obiettivo è sempre stato, comunque, quello di mettere al centro le persone e la loro sicurezza. Ora siamo giunti alla fine di questo anno tanto difficile per ognuno di noi ma, siamo certi, e questo è il nostro augurio, a breve ci ritroveremo tutti insieme a correre liberi, calpestando le strade del mondo.