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Bellagio Skyrace, tolto il sipario. Già 12 nazioni al via della sesta edizione

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Si avvicina a grandi passi la Bellagio Skyrace, gara ricca di eventi di contorno, che si disputerà sulle rive del Lago di Como nel weekend del 19 e 20 ottobre. La sky attira ogni anno un parterre di alto livello e centinaia di atleti che desiderano gustarsi la bellezza lacustre nel pieno dei suoi colori autunnali. Sono ben 12 le nazioni già prenotatesi per la sesta edizione, fra cui Australia, Stati Uniti, Inghilterra e Finlandia.

bellagio skyrace

Presentazione ufficiale della Bellagio Skyrace avvenuta nella speciale location della “biblioteca popolare” del municipio di Bellagio. Presenti le autorità locali, gli sponsor, alcuni top runner e, naturalmente, lo staff dell’Nsc Bellagio Skyteam, in una serata diretta dalla voce dello speaker Silvio Mevio.

«Quest’anno ci sono molte partecipazioni straniere – ha esordito il deus ex machina dell’evento, Franco Sancassani -, a livello internazionale dunque Bellagio è ben conosciuto. Abbiamo un percorso invidiabile, anche a detta dei corridori, a livello di panorama e di corribilità. Un percorso bello che consente di spingere e che è adatto a chi voglia cercare di realizzare una prestazione. Chi invece non si prefigge piazzamenti di vertice, può apprezzare appieno le meraviglie del territorio». Sancassani è stato l’ideatore della gara, messa in scena da sei anni a questa parte grazie al duro lavoro di tutti i componenti del Bellagio Skyteam. «Quando ho smesso di fare canottaggio mi sono avvicinato al mondo delle gare di corsa in montagna. Negli anni in cui correvo, sognavo di organizzare una gara sul nostro territorio. Il tempo è volato, siamo già alla sesta edizione e devo dire che è una gara che sta crescendo, genera tanto entusiasmo».

Il sindaco di Bellagio Angelo Barindelli ha rimarcato l’importanza dell’evento. «L’Amministrazione che ho l’onore di guidare crede fermamente nel valore dello sport, sia come strumento formativo per i nostri ragazzi sia come possibile declinazione di un’offerta turistica diversificata e sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della natura».

L’intervento dell’assessore allo sport di Bellagio Luca Leoni è stato incentrato sul concetto di sostenibilità. «Crediamo fortemente in un evento sportivo come la Bellagio Skyrace. A partire dal 2020 tutti gli eventi di Bellagio dovranno avere una spiccata impronta green. Materiali riciclabili, meno plastica possibile, tutta una serie di accorgimenti che andranno applicati su indicazione del Comune. Vogliamo che la Bellagio Skyrace di quest’anno inizi ad avvicinarsi alla sostenibilità che tanto sta a cuore sia a noi sia agli organizzatori. Siamo sicuri che il Bellagio Skyteam si applicherà in tal senso dimostrando ancora una volta attenzione all’ambiente. La riteniamo un valido volano turistico in grado di portare sul lago tanti atleti e le loro famiglie, da tutta Italia e dal mondo. D’intesa con il Bellagio Skyteam, intendiamo nei prossimi anni coniugare il weekend della gara con un prolungamento della stagione turistica».

Presente il miglior skyrunner italiano del 2019, Daniel Antonioli, che sta partecipando alle World Series di specialità rimanendo saldamente nella parte più alta della classifica. Bellagio è la sua gara del cuore. «Sono affezionato a questa gara, sia perché abito qui vicino sia perché ci sono paesaggi unici. Tagliare il traguardo sul lungolago di Bellagio è emozionante. Ce la metto sempre tutta e sono anche riuscito a vincerla. Un percorso vario e tecnico con pezzi corribili, ci si può giocare la vittoria fino alla fine». Prossima corsa? «La Sky Pirineu in Spagna nel Cadí Moixeró Natural Park».

Last but not least i saluti pervenuti dall’Assessore allo Sport di Regione Lombardia Martina Cambiaghi. «La gara di Bellagio, finale delle Skyrunner Italy Series e penultima prova del Lombardia Running è un’occasione imperdibile per diffondere la conoscenza di questa competizione a tutto il territorio. Eventi nazionali di tale rilevanza permettono agli sportivi, e a quelli che ancora non lo sono, di vivere l’emozione e lo spirito sportivo di cui è impregnata questa corsa. Da Assessore sono orgogliosa che il movimento sportivo lombardo sia un’eccellenza tale da organizzare eventi di questa importanza, significa che è più che in salute. Orgogliosa ancor di più che l’occasione possa essere sfruttata non solo per dimostrare le proprie abilità sportive, ma anche per mostrare a tutti la nostra meravigliosa Lombardia e per godere della bellezza del Lago di Como, che in questo periodo dell’anno è in grado di offrire il meglio di sé. Questo dimostra come lo Sport sia al centro della vita di ognuno di noi: aiuta a sviluppare un corretto stile di vita e una visione sociale; agevola l’integrazione sociale e ad abbattere il problema della mobilità e dell’inquinamento. Lo Sport coniuga e declina la nostra vita, sta al singolo decidere il come, alle istituzioni il compito di agevolare la decisione. La Lombardia in questo è sempre stata pioniera e fiera promotrice dello Sport, rendendosi sempre parte attiva nelle politiche inclusive e di supporto ai giovani, che sono il nostro futuro. Un ringraziamento al Bellagio Skyteam per il grande lavoro svolto e un augurio a tutti i partecipanti, che vinca lo Sport».

Tre le gare messe in programma dall’Nsc Bellagio Skyteam nel lungo weekend ottobrino. Sabato 19 ottobre apertura delle danze con la Nsck1 Vertical. Una prova di sola salita il cui start è dato nella piazza dell’ameno borgo di San Giovanni, da cui ci si inerpica fino al Belvedere del monte Nuvolone. Balcone naturale sulle acque lacustri e sull’alto Lario, a quota 980 m slm.

Il giorno seguente, domenica 20 ottobre, i veri protagonisti saranno i corridori del cielo che affronteranno la Bellagio Skyrace. Arco di partenza nel cuore pulsante di Bellagio, per dare il via a una prova di 28 chilometri. Inizialmente ci si “perde” nei vicoli del centro storico, che profumano di storia e internazionalità.

Ben presto ci si alza di quota, si attraversano le frazioni che guardano il lago dall’alto, e si giunge al gpm sul monte San Primo (1680 m slm). Il rientro a Bellagio è di quelli in grande stile, poiché prevede il transito nei giardini di Villa Melzi d’Eril. 1850 metri il dislivello positivo della gara regina, valida come finale delle Skyrunner Italy Series e come penultimo atto del circuito Lombardia Running targato Serim.

Il comitato organizzatore ha pensato proprio a tutto. Coloro che non se la sentissero di mettersi in gioco nella skyrace, possono prendere parte alla Bellagio Half Skyrace, 14,5 km di sviluppo e 940 metri di dislivello in salita. E i bimbi? Ai più piccoli è riservata la Bellagio Mini Skyrace, un approccio divertente alla corsa con un tracciato disegnato fra le secolari piante dei giardini di Villa Melzi.

Prenotare un pettorale per una delle tre gare – e ricevere un ricco pacco gara – è semplice, basta seguire le indicazioni sul sito ufficiale www.bellagioskyrace.it entro e non oltre giovedì 17 ottobre.

Insomma: quale occasione migliore della Bellagio Skyrace per trascorrere un fine settimana esclusivo, fra incanto paesaggistico e passione sportiva?