BergamoScienza, gli appuntamenti da seguire tra montagna, clima e ambiente

BergamoScienza 2026

BergamoScienza torna dall’1 all’11 ottobre con oltre 200 appuntamenti gratuiti. Nel programma trovano spazio anche gli effetti del freddo estremo sul corpo umano, il ruolo delle foreste nella crisi climatica, le grandi crisi ambientali della Terra e la scoperta delle orme fossili di dinosauri in Val di Fraele.

BergamoScienza raggiunge nel 2026 la ventiquattresima edizione. Il festival, in programma dall’1 all’11 ottobre, propone conferenze, laboratori, spettacoli, mostre ed esperienze interattive attorno al tema «Convergenze». Nel programma molto ampio abbiamo selezionato quattro appuntamenti che incrociano più direttamente montagna, ambiente, clima e territorio alpino.

Freddo estremo e corpo umano: Campo Alta Quota al Palamonti

3 ottobre, Palamonti – Il progetto Campo Alta Quota 2025 studia gli effetti del freddo estremo sul corpo umano attraverso sensori e Big Data, con particolare attenzione allo stress ossidativo e alle risposte neurologiche. Ne parleranno Carlo Di Somma, del Centro Addestramento Alpino di Aosta, Lorenza Pratali e Simona Mrakic Sposta del CNR, Annalisa Cogo dell’Università degli Studi di Ferrara e l’alpinista Filip Babicz. È un appuntamento che porta la ricerca scientifica direttamente nell’ambiente dell’alta quota, mettendo al centro la risposta dell’organismo alle condizioni estreme.

Foreste urbane e crisi climatica

9 ottobre – Il ricercatore dell’Università degli Studi di Milano Giorgio Vacchiano dialogherà con la biologa vegetale Paola Bonfante sul ruolo delle foreste urbane come «polmoni tecnologici» nella risposta alla crisi climatica. Il tema delle foreste entra così nel programma di BergamoScienza attraverso il rapporto tra vegetazione, città e cambiamento climatico.

Le grandi crisi climatiche della Terra

10 ottobre – Il geofisico del MIT Daniel Rothman analizzerà le grandi crisi climatiche che hanno segnato la storia del pianeta e ciò che possono insegnare rispetto alla crisi attuale e alle sue conseguenze sugli ecosistemi globali. A moderare l’incontro sarà la climatologa Annalisa Bracco. Un appuntamento che allarga la prospettiva: non soltanto l’osservazione del cambiamento climatico contemporaneo, ma il confronto con le grandi trasformazioni ambientali attraversate dalla Terra nel corso della sua storia.

Le orme dei dinosauri scoperte nelle Alpi

10 ottobre – Tra gli incontri più direttamente legati al territorio alpino c’è quello con Cristiano Dal Sasso, paleontologo del Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Dal Sasso presenterà la recente scoperta di migliaia di orme fossili di dinosauri in Val di Fraele, un giacimento risalente al Triassico che, secondo quanto anticipato da BergamoScienza, ha contribuito a riscrivere la storia delle Alpi e non solo. L’incontro sarà moderato da Stefano Morosini, ricercatore dell’Università degli Studi di Bergamo.

Oltre 200 appuntamenti dall’1 all’11 ottobre

Il programma completo di BergamoScienza comprende oltre 200 eventi gratuiti. Tra gli altri temi trovano spazio fauna selvatica, energia, vulcani, medicina, neuroscienze, spazio, intelligenza artificiale e divulgazione scientifica. Le conferenze si svolgeranno al Palascienza di Piazza della Libertà, ad eccezione degli appuntamenti per i quali è indicata una sede diversa. La partecipazione agli eventi è gratuita, con prenotazione online a partire dal 15 settembre.

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