Manca poco più di un mese alla gara di trail running che da 16 anni richiama nell’isola di Capo Verde numerosi appassionati della corsa endurance: una prova no-stop in autosufficienza in un paradiso terrestre, scegliendo fra le tre distanze: 42, 75 e 150 chilometri.
L’isola di Boa Vista è fra le dieci che compongono l’arcipelago di Capo Verde, immersa nell’oceano, ed è famosa per i suoi paesaggi aridi e per il vento incessante che soffia dall’Atlantico. Da anni quest’isola al largo delle coste senegalesi è lo scenario della Boa Vista Ultra Trail, la gara di running off-road che vedrà la XVI edizione il 10 dicembre 2016. Negli ultimi anni l’organizzazione del Friesian Team a fianco del Boa Vista Marathon Club, promuove non solo la prova regina di 150 chilometri, ma ha inserito altri due percorsi, per consentire anche a chi alle “ultradistanze” non è abituato, di mettersi alla prova in un territorio affascinante come l’isola di Capo Verde.
A fianco quindi della “classica” Boa Vista Ultra Marathon di 150 chilometri con partenza e arrivo da Sal Rei, capoluogo dell’isola, hanno trovato spazio la Salt Marathon di 75 chilometri e la Eco Marathon di 42 chilometri. Le iscrizioni sono ancora aperte e a fianco dell’acquisto del pettorale, il runner può approfittare del “pacchetto” che gli organizzatori hanno predisposto e che prevede il volo aereo, così da facilitare l’accesso all’isola di Boa Vista e al suo principale evento.
Tre percorsi ma con uno scenario unico, con chilometri da correre su fondi in continuo cambiamento: sterrati che diventano dune del deserto, pietraie che si trasformano in strade, il tutto in autosufficienza, perché alla Boa Vista Ultra Trail non si corre solo contro il cronometro o contro gli avversari, qui i partecipanti si devono misurare con la natura selvaggia dell’isola, e mettersi in gioco in ogni momento. Un’esperienza che lascia il segno.


