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Robert Antonioli e Ilaria Veronese si aggiudicano il titolo italiano vertical

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Il valtellinese Robert Antonioli del Cs Esercito e la piemontese del Tre Rifugi Ilaria Veronese sono i nuovi campioni italiani di scialpinismo nella specialità Vertical. Questi i verdetti lasciati in dote dalla terza giornata delle gare tricolori. Vediamo tutti i risultati di giornata per ogni categoria.

Robert Antonioli

Robert Antonioli è campione italiano vk – Foto Maurizio Torri

Gli altri scudetti di giornata sono andati, per quanto riguarda gli Under 23, ai valtellinesi Andrea Prandi e Giulia Murada. Tra gli Junior successo del veneto del Cai Schio Matteo Sostizzo e della lombarda dell’Alta Valtellina Samantha Bertolina, che ha così completato il tris di titoli italiani, dopo quelli Sprint e Staffetta. Tra i Cadetti si sono imposti Luca Vanotti della polisportiva Albosaggia e la figlia d’arte (di Gloriana Pellissier) Noemi Junod del Valgrisenche.

La gara Senior maschile è stata, come previsto, la più spettacolare. Sono partiti subito velocissimi, dando vita a due binomi, Michele Boscacci e Alex Oberbacher, davanti a tutti, Robert Antonioli e Damiano Lenzi subito dietro. Si è capito in fretta che il podio sarebbe uscito da questa mazzetta, ma fino a cento metri dall’arrivo è stato assai difficile capire chi l’avrebbe spuntata. È stato a quel punto che Antonioli ha accelerato improvvisamente, superando sulla destra Boscacci e Oberbacher per giungere come una furia sul traguardo con un paio di metri di vantaggio sul compagno di squadra e poco più sull’altoatesino del Bogn Da Nia.

Il podio femminile senior – Foto Maurizio Torri

Il valtellinese Antonioli ha chiuso con il tempo di 31”49′, tre secondi in meno di Boscacci e quattro rispetto a Oberbacher. Quarto posto per il piemontese Lenzi, tornato dopo un paio di anni nelle posizioni di vertice (a 30 secondi), quinto il trentino del Brenta Team Federico Nicolini, che ha preceduto il valdostano Nadir Maguet dell’Esercito. Nella top ten troviamo anche il bergamasco William Boffelli, il trentino Patrick Facchini, il valdostano Henri Aymonod e il bellunese Simone Manfroi.

Nella classifica riservata agli under 23 dietro al campione italiano Andrea Prandi (Sc Valtellina), l’argento è andato al valdostano del Corrado Gex Sebastien Guichardaz in 33’24”, bronzo per il lombardo dell’Alta Valtellina Nicolò Canclini, staccato di 1’19” dal vincitore.

Nella Senior femminile Ilaria Veronese, che nei giorni scorsi aveva già fatto valere la propria classe, si è imposta in 26’38”. La piemontese ha preso la testa della gara sin dalle prime battute, staccando Giulia Compagnoni, dell’Esercito, di 50″. Terza, con il tempo di 27’40”, la compagna di colori della vincitrice Katia Tomatis, rientrata alle gare proprio in questi Tricolori di Ponte di Legno, dopo la maternità. Quinto posto per Alba De Silvestro, in giornata poco brillante.

Marzio Deho

Il campione italiano vk categoria master Marzio Deho – ph Montagna Express

Nella gara under 23 femminile vittoria per Giulia Murada dell’Cs Esercito, che tuttavia puntava a qualcosa di più di un quinto posto assoluto. Argento per la fassana Giorgia Felicetti dello Ski Team Fassa, staccata di 10″ e bronzo per un’altra scialpinista del vivaio trentino, la valsuganotta Valeria Pasquazzo del Brenta Team, al traguardo in 30’33”. Chiudendo con i Master, il bergamasco Marzio Deho è ancora una volta il nuovo campione italiano con tempo di finale di 36’07”, al femminile Janka Kollarova.

Le gare organizzate dall’Adamello Ski Team si sono disputate a Passo Tonale, nei pressi della pista Bleis Giuliana. 737 metri di dislivello e 4.200 metri di sviluppo il tracciato per maschi Senior e Under 23; 500 metri di dislivello e 3.000 metri di sviluppo per donne Senior e Under 23 e per Junior maschi; 436 metri di dislivello e 2.500 metri di sviluppo per tutti gli altri.

Archiviato con soddisfazione questo Campionato Italiano, ora lo Ski Team Adamello è pronto per gettarsi nell’organizzazione dell’Adamello Ski Raid, terza tappa de La Grande Course, in programma sabato 18 aprile 2020.