Quinto classificato al GTO, bergamasco, classe 1990, Carlo Salvetti si conferma fra gli atleti più interessanti del panorama locale e nazionale delle ultra distanze.

Carlo Salvetti, atleta bergamasco classe 1990 tesserato Fidal con i Bergamo Stars Atletica e per la montagna con la Carvico Skyrunning, si conferma al quinto posto assoluto nel GTO (Gran Trail Orobie) e al primo posto nella speciale classifica riservata ai tesserati Iuta, l’associazione che in Italia segue l’ultra maratona e l’ultra trail. Nell’attesa di partecipare al campionato italiano Fidal di ultra trail a Badia Prataglia, prova valida per la selezione della nazionale italiana per il prossimo mondiale Iau di ottobre in Portogallo, ha portato a casa il buon risultato nella gara internazionale vicino a casa. Carlo, soddisfatto della prestazione? «Il quinto posto è un ottimo risultato, tenendo conto che vengo da un periodo difficile a causa di problemi di salute». Come è stata la gara? «Tracciato molto bello e tecnico; il caldo ha reso ancor più dura ed estenuante la competizione. Devo fare i complimenti all’organizzazione perché è riuscita a rifornire di liquidi tutti i ristori della gara». I tuoi avversari ti hanno dato filo da torcere? «Il livello della corsa è stato molto elevato. In particolare mi sono divertito a battagliare con Pablo Barnes. Inoltre voglio ringraziare Marco Zanchi per avermi aiutato in gara in un momento di crisi». I tuoi prossimi obiettivi? «Sicuramente parteciperò all’ultra trail Sacred Forest in Toscana».

