Columbia Performance Layer: la pelle per lo sport

Un maggiore consapevolezza guida ogni sportivo nella scelta del “primo strato”. Fra le diverse alternative, Columbia propone un capo funzionale, adatto alla pelle degli sportivi.

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Non si è sportivi veri (o meglio, pro!) se non si possiede l’intimo tecnico più high-tech del mercato. Ormai, la buona e vecchia maglia della salute è stata rimpiazzata in favore di capi leggeri, traspiranti e termici. Una vera rivoluzione per tutto ciò che era definito intimo e che viene oggi identificato come il primo – e così importante – strato. La scelta di quello più adatto alle proprie esigenze e aspettative si fa ardua quasi come per una calzatura tecnica, considerata anche la vasta offerta che il mercato propone.

Ogni sportivo sa bene quanto sia fondamentale scegliere con cura il capo intimo corretto. A stretto contatto con la pelle, dovrà certo riparare dal freddo, ma garantendo un’efficiente traspirabilità, senza creare attriti e fastidi, potenziali origine di dolorose abrasioni e altri disagi.

Sullo spunto di queste caratteristiche basilari, è stato provato, in condizioni estreme – come recita la campagna pubblicitaria del marchio di Portland – il Performance Layer di Columbia Sportswear.

Che cos’èstrato performante, questa la traduzione italiana del nome di questo capo tecnico, sviluppato in collaborazione con i migliori fisiologi, per entrare in contatto diretto con la pelle, senza creare irritazioni. Il Performance Layer si propone come intimo trasversale per diverse attività outdoor, grazie alla sua elasticità in 4 direzioni, in grado di seguire e assecondare ogni gesto sportivo.

Che cos’ha in più – La tecnologia Omni-Heat® ispirata ai vantaggi delle coperte termiche d’emergenza: leggerezza e mantenimento del calore, grazie alla rifrazione. Concetto alla base della progettazione della superficie thermal reflective che riveste il capo al suo interno.
Altra caratteristica è poi Omni-Wick® volta a eliminare il sudore in eccesso, in modo da conservare il corpo asciutto durante l’attività fisica.

Come si è comportato – Condizioni estreme? Sono quanto più ci diverte! Abbiamo indossato il Performace Layer, abbinato a un guscio, durante una breve uscita di snowboard-alpinismo con un dislivello complessivo di 650 m, intervallato da due discese e seguita da una passeggiata sulle alture di casa, in cerca dell’ultimo sole della giornata. La sensazione è effettivamente di una leggerezza in grado di riparare dal freddo, senza inficiare i movimenti. Il Peformance-Layer resta al suo posto e non soffoca la pelle, permettendole di traspirare e portando in superficie il sudore in eccesso. Anche le cuciture – in colori a contrasto, ma sempre in tonalità – sono realizzate in punti strategici, così da evitare sollecitazioni, che potrebbero sfociare in spiacevoli irritazioni.

La sorpresa – Grazie alla sua costruzione antibatterica, il capo di Columbia – nonostante l’intensa giornata – non rilascia cattivi odori.

Per le sue caratteristiche innovative e per il suo costo contenuto (a partire da 50,00 euro), il Performace Layer Columbia ha le carte per soppiantare la preistorica maglia della salute, persino nelle gelide mattinate che vi ricondurranno in ufficio, dopo un fine settimana nel là fuori, nel mondo dell’outdoor.

Sara Taiocchi
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