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Correre per l’essenziale: Ande Trail, quando la meta è la vita. Calusco d’Adda 7 dicembre 2016

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Il trail running andino e le questioni umanitarie e sociali del Perù saranno al centro della serata aperta a tutti e organizzata dalla Carvico Skyrunning asd e l’Ong Mato Grosso in data mercoledì 7 dicembre a Calusco d’Adda (Bg): “Correre per l’essenziale – Ande Trail, quando la meta è la vita”.

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Oriele Locatelli (Carvico Skyrunning) ha partecipato alla Ande Trail

Il trail running e il territorio andino. Questo il tema dell’incontro promosso dalla Carvico Skyrunning asd e dall’Ong Mato Grosso in programma a Calusco d’Adda il 7 dicembre. Nel corso della serata verrà trasmesso il documentario intitolato “Correre per l’essenziale – Ande Trail, quando la meta è la vita”, già presentato al Festival della Montagna di Trento. Saranno presenti alcuni volontari vicentini di Mato Grosso, che illustreranno i progetti portati avanti in Perù per supportare la popolazione locale e incentivare lo sviluppo del turismo sportivo in ambiente montano. Condurranno la serata insieme al promotore principale dell’evento, Oriele Locatelli, atleta della Carvico Skyrunning già cimentatosi appieno nell’esperienza andina. Interverrà anche l’esperto ultra runner Roberto Fluido Beretta.

“Correre per l’essenziale – Ande Trail, quando la meta è la vita” è un filmato del regista Alberto Ferretto incentrato sulla competizione di trail running che si è svolta lo scorso agosto nella Cordillera Blanca, alle pendici del Nevado Huascaran in Perù. Obiettivo della serata sensibilizzare i cittadini italiani alle situazioni bisognose del Perù, facendo conoscere da vicino l’attività della Ong Mato Grosso. I volontari cercano infatti di dare un futuro ai giovani peruviani, attraverso la formazione di guide alpine locali e la gestione dei rifugi costruiti dalla stessa Ong. Ideatore della serata Oriele Locatelli, atleta caluschese tesserato per la Carvico Skyrunning. 53enne, di professione promotore finanziario, corre da una quindicina di stagioni ed è specializzato nelle lunghe distanze. Ha all’attivo tre Tor des Géants, due Utmb, due Ptl, una 4K Endurance Trail e nessun ritiro nelle competizioni principali.

Del viaggio in Perù racconta: «È stata un’esperienza intensa sul piano sportivo ma anche e soprattutto sul piano umano. I concorrenti sono stati ospiti delle guide alpine peruviane nelle strutture del Centro Renato Casarotto. L’intenzione degli organizzatori di Ande Trail è promuovere l’andinismo in Perù e nel mondo: sono stati costruiti diversi rifugi e perciò è possibile fare escursioni e scalate. Il turismo sportivo dà lavoro alle guide alpine peruviane di Marcarà e alla popolazione locale». Portare una sessantina di italiani all’edizione 2017 di Ande Trail: questa la sfida che l’ultra runner di Calusco e i vicentini di Mato Grosso vogliono vincere nei prossimi mesi. «Il trail è alla portata di tutti e ha la caratteristica di svilupparsi a quote elevate: si parte a 3500 metri di altitudine e ci si spinge fino a 4.800. Chi non se la sentisse potrà partecipare a un trekking con l’accompagnamento delle guide alpine».

Appuntamento mercoledì 7 dicembre 2016 presso il cineteatro San Fedele di Calusco d’Adda (Bg) in via Giuseppe Verdi, 18 alle ore 20.30. La serata è gratuita e aperta a tutti. Scarica la locandina.

Enula Bassanelli

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