martedì, Luglio 5, 2022

Cortina Dobbiaco Run: da Cortina d’Ampezzo partiranno in 2200 runner

Dobbiaco tra qualche ora inizierà a colorarsi con le variopinte divise dei corridori che da venerdì sera saranno impegnati nella 22ª edizione della Cortina Dobbiaco Run e in tutti gli eventi sportivi legati alla “Corsa nelle Dolomiti”. Saranno circa 2200 gli atleti che affronteranno i trenta chilometri della vecchia ferrovia che univa Cortina d’Ampezzo con Dobbiaco. Una tracciato che ha stregato Gianni Poli, vincitore della Maratona di New York, un vero e proprio colpo di fulmine che ha spinto Poli, sul finire degli anni Novanta, a voler rendere reale un sogno nato su quella stradina sterrata.

L’evento che alzerà il sipario sulla Cortina Dobbiaco Run sarà la Spring Night Run in programma venerdì sera alle ore 20.45. La gara in notturna prenderà il via a pochi metri dal Lago di Landro. I concorrenti, muniti di lampada frontale, percorreranno gli ultimi undici chilometri della Cortina Dobbiaco Run. Dopo la partenza ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, ci sarà il passaggio sulle sponde del Lago di Dobbiaco e l’arrivo è posto al Parco del Grand Hotel. Sabato mattina si entrerà nel vivo del programma con la Kids Run. La gara riservata ai più giovani partirà alle ore 11. Per tutta la giornata, all’interno del Green Village, l’area Expo della manifestazione, i concorrenti e gli accompagnatori potranno visitare gli stand delle aziende e degli organizzatori di gare provenienti da tutta Italia.

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Nel pomeriggio il fulcro dell’evento si sposterà a Cortina d’Ampezzo per la prima edizione del My1stMile Cortina (il Mio primo Miglio) riservato alle categorie Cadetti, Allievi e Juniores della Fidal. La partenza della prima categoria è fissata per le ore 16. Il miglio è una misura anglosassone storica con la quale tutti i campioni della corsa su pista e su strada si sono cimentati. Il percorso si svilupperà tra il corso Italia e lo stadio olimpico del ghiaccio. Domenica mattina, oltre al via (ore 9) della Cortina Dobbiaco Run, dal Parco del Grand Hotel di Dobbiaco partirà la Run For, corsa benefica di 8,5 chilometri, giro del lago di Dobbiaco e ritorno, a favore dell’Associazione Assistenza Tumori Alto Adige Südtirol.

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La bellezza della Cortina Dobbiaco Run si percepirà sin dai primi metri, lasciate alle spalle le case di Cortina si inizierà a salire verso i 1530 metri di quota del Passo Cimabanche, una salita non difficile, ma che dovrà essere interpretata nella giusta maniera. In questo primo tratto il panorama delle Tofane e del Cristallo con i suggestivi passaggi all’interno delle vecchie gallerie, lascerà spazio alle Tre Cime di Lavaredo che si faranno notare appenda dopo il Lago di Landro. Continuando la discesa si incontrerà un altro piccolo gioiello, il lago alpino di Dobbiaco che annuncerà gli ultimi due chilometri al traguardo. L’arrivo sarà all’interno del bellissimo Parco del Grand Hotel dove ci sarà anche il Green Village, divenuto in questi ultimi anni un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati della corsa.

Leggi anche: la classifica generale della Cortina Dobbiaco Run 2021

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Chiara Bustenghi e Gianni Poli

L’amicizia che lega Chiara Brustenghi a Gianni Poli risale proprio quando Poli era uno tra i maratoneti più forti al mondo. Basti pensare che la maglietta Ellesse con la quale Poli ha vinto la maratona di New York era il sigillo di una partnership voluta da Gabriele, papà di Chiara, allora manager di Ellesse. L’aspetto più curioso è che proprio Gabriele, essendo anche sponsor con Ellesse della maratona della Grande Mela, aveva invitato Gianni Poli a correre a New York.

«L’evento che organizza Gianni Poli – ha raccontato Chiara Brustenghi – è incredibile. Correre in mezzo alle Dolomiti è fantastico. Quello che si vive a Dobbiaco nei giorni della gara è un’esperienza stupenda. Ogni tanto è bello lasciare da parte il cronometro e fare spazio alle emozioni».

«Sono convinta – ha continuato la Brustenghi – che un evento come la Cortina Dobbiaco Run sia un volano per il turismo perfetto. La mia famiglia ha lo sport nel proprio dna, da molto tempo organizziamo eventi collegati al mondo outdoor anche se in questi ultimi anni con Umbria Crossing ci siamo dedicati più alla corsa e al trail running in particolare. Grazie a queste esperienze conosco molto bene tutti gli aspetti organizzativi che danno un valore aggiunto alla gara. La Cortina Dobbiaco Run avvicina al territorio uno sportivo che ha un occhio turistico attento. Chi fa sport ha un atteggiamento verso l’ambiente che lo ospita leggermente diverso rispetto al più classico dei turisti. Inoltre nella maggior parte dei casi chi partecipa a questi grandi eventi vuole condividerli con la famiglia, e luoghi come Dobbiamo sono perfetti per poter vivere una vacanza attiva a 360 gradi».

«Questi eventi – ha concluso la Brustenghi – hanno ancora un potenziale enorme da sviluppare nei prossimi anni. Non ho la bacchetta magica in mano, ma pensare di coinvolgere altre attività potrebbe aiutare per offrire un’esperienza turistica sportiva completa. È altrettanto chiaro che non si può arrivare ovunque, ma quando il legame tra gli organizzatori, le istituzioni e il tessuto sociale locale, diviene strutturato e collaborativo, il risultato è garantito».

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