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Datarace: ecco il nuovo progetto che elabora dati e statistiche al servizio degli sportivi

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“Se diventi un dataracer scopri i segreti degli atleti che vincono”. TDS presenta un progetto rivolto agli sportivi che promette di rivoluzionare il modo di praticare lo sport. A partire dalla corsa a piedi. Sarà uno strumento attivo di confronto e condivisione, utilizzabile da tutti gli utenti iscritti al portale di Timing Data Service.

Carvico_2014_Sky_del_Canto-6-startOggi sui media e sul web si sente sempre più spesso parlare di big data, raccolte enormi di dati di ogni tipo – da quelli che arrivano dai social network o da internet, ai dati aziendali – che, opportunamente elaborati, possono fornire nuove informazioni su molti aspetti della nostra vita o del nostro lavoro. Ormai anche in Italia i big data vengono utilizzati in ogni ambito: per prevedere i comportamenti degli utenti sul web, per individuare i trend di vendita di certi prodotti e persino per scovare le frodi in campo assicurativo o bancario.

Finora, però, nessuno aveva pensato di applicare questi metodi di analisi allo sport. A colmare questa lacuna sta per arrivare Datarace, un progetto aperto e interattivo che userà i big data per fornire agli atleti, professionisti e non, informazioni sull’efficacia dei loro allenamenti, l’utilità delle attrezzature che usano e le loro performance agonistiche.

Il progetto, che promette di rivoluzionare totalmente il nostro modo di praticare lo sport, è nato dalla collaborazione tra SolidQ, un grande gruppo multinazionale specializzato nell’analisi dati e TDS (Timing Data Service), la più importante azienda italiana nel settore del timekeeping, ossia nel cronometraggio e nell’acquisizione dei tempi degli atleti durante le gare. Nella fase realizzativa si è poi unita al gruppo anche Microsoft, come technical partner che garantisce i servizi della piattaforma cloud MS Azure su cui viene gestito il sistema Datarace.

Campionato Italiano di Corsa Campestre Cross per Staffette

photo credit Giancarlo Colombo/Fidal

Lo scorso anno, parlando con uno dei nostri consulenti, che pratica uno sport a livello agonistico, è emersa la sua esigenza, che poi abbiamo scoperto essere condivisa da molti altri sportivi, di avere informazioni, conoscenza e stimoli per potersi confrontare con altri atleti e migliorarsi costantemente.

«Approfondendo l’argomento e facendo alcune ricerche, abbiamo capito – spiega Davide Mauri, uno dei soci di SolidQ – che c’era una vera e propria carenza di informazioni e di correlazioni tra i dati, nel mondo dello sport. Eppure di dati, agonistici e non, ce n’erano molti e noi sapevamo che SolidQ possedeva gli strumenti e le tecnologie giuste per dargli valore!».

Da questa iniziale esigenza di confronto e di informazione, trasversale a tutto il mondo sportivo, hanno preso quindi il via la collaborazione con TDS e il progetto Datarace, che nel corso di poco più di un anno è stato sviluppato fino al livello attuale e sarà presentato per la prima volta ufficialmente al pubblico sabato 11 aprile, in occasione della Milano Marathon.

Proprio per tenere fede all’idea iniziale, di costruire uno strumento di confronto e di condivisione, il sistema è stato concepito fin dall’inizio come uno strumento aperto e interattivo a cui tutti gli atleti saranno invitati a partecipare. Per utilizzare dati, analisi e statistiche, cioè per diventare un Dataracer, basterà iscriversi gratuitamente sul portale di TDS (www.tds-live.com/) – oppure accedere con user e password, se ci si era già iscritti in precedenza – e inserire qualche dato a scelta tra quelli richiesti, sulle proprie attrezzature e sui propri metodi di allenamento. Il sistema collegherà le informazioni fornite dagli iscritti alle loro performance durante le gare, rilevate da TDS.

ciclismo La Leggendaria Charly Gaul - Trento-MonteBondone - 17-20 luglio 2014 cronometro Stefano Nicoletti rid photo credit Newspower

La Leggendaria Charly Gaul – photo credit Newspower

Dopo ogni gara, le tecnologie di SolidQ per l’analisi dei big data estrapoleranno decine di statistiche sulla competizione e le collegheranno ai dati forniti dai partecipanti, ovviamente garantendo sempre il totale anonimato dei singoli. I risultati più interessanti saranno presentati di volta in volta sul sito Datarace (www.datarace.it) e altri potranno essere ricercati tra le centinaia che diventeranno disponibili quando il sistema sarà a regime.

I dataracer potranno confrontare gratuitamente i dati pubblicati, con i propri. Potremo scoprire finalmente se è più efficiente allenarsi in gruppo, o da soli, o se è meglio correre al mattino o alla sera, o quali sono le migliori scarpe da usare. E molto altro ancora. Non ci sarà nessun limite alle interrogazioni, dalle più tecniche alle più curiose. Inoltre i Dataracer potranno proporre nuovi tipi di analisi o chiedere statistiche personalizzate.

Nel corso dell’ultimo anno abbiamo cronometrato circa 1 milione di tempi e oltre 350.000 atleti, in ogni parte d’Italia: dalla 10 km stracittadina agli eventi di ultratrail. «Quando SolidQ ci ha proposto di partecipare al progetto congiunto di Datarace, ci siamo subito resi conto – spiega Alessandro Vedovetto socio fondatore e presidente di TDS – che sarebbe stata l’occasione giusta per dare ancora più valore all’enorme quantità di dati di gara che raccoglievamo ogni anno grazie ai nostri sistemi e alle nostre tecnologie e che fino ad allora fornivamo agli atleti e agli organizzatori degli eventi, senza utilizzarli però in nessun altro modo».

«Da ora in poi, invece, Datarace offrirà un modo nuovo di guardare allo sport, continua Davide Mauri. Sarà una vera e propria rivoluzione che andrà a soddisfare un bisogno di informazione a cui nessuno aveva mai dato risposta prima. Da aprile, con Datarace chi pratica uno sport, potrà finalmente avere a disposizione tutte le informazioni che gli servono e anche molto, molto altro. Per fare il fine-tuning del suo programma di allenamento o per semplice curiosità». «O magari per scoprire i “segreti” di quelli che vincono!» aggiunge sorridendo Alessandro Vedovetto.