Banner alto

Banner alto

Dennis Brunod e Sonia Glarey vincono l’Electric Trail; bene Angelo Busi nella 18 km

condividi su:

Electric Trail 2015 podio 18 km angelo busi valetudoDomenica 22 marzo 2015, Point Saint Martin (Valle d’Aosta) – Il meteo grigio, con qualche goccia di pioggia e neve in quota, non ha inciso sul risultato finale dell’evento podistico organizzato perfettamente dal team Thermoplay. La quinta edizione dell’Electric Trail è stata eccezionale in ogni aspetto e i trailer si sono divertiti a mettere a dura prova la loro resistenza alla fatica.

Questo trail della bassa Valle d’Aosta si corre sui sentieri di Donnas, Perloz, Lilianes e Point Saint Martin. I due percorsi in concorso risultano molto impegnativi dal punto di vista tecnico, è un continuo cambio di ritmo, le salite sono molto ripide e le discese su gradoni di pietra tecnicissime. Alcuni brevi passaggi sono attrezzati con catene e corde. La gara di 18 km è partita alle ore 08.30 e aveva un dislivello complessivo da skyrace con i suoi 2670 metri, la gara lunga di 42 km è partita alle ore 07.00 e presentava un dislivello complessivo molto, molto importante, di 7200 metri. Sei le nazioni al via: Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Olanda, Portogallo e Italia.

L’Electric Trail di 18 km è stata la competizione più affollata con i 303 runner classificati e 3 ritirati. Molti i top runner al via e grande battaglia agonistica sulla prima impegnativa salita tra i corridori piemontesi, valdostani e bergamaschi. Le due giovani aquile della Valetudo Skyrunning Italia, Angelo Busi e Massimiliano Corti, si sono subito fatti valere. Ma l’esperienza e la bravura del biellese sponsorizzato Kratos Maurizio Fenaroli ha fatto la differenza e al termine della prima discesa Maurizio ha preso decisamente il comando delle operazioni di gara.

Sull’impervia seconda salita, a fianco del Fort de Bard, l’aquilotto Angelo Busi riesce a vedere la sagoma del battistrada Fenaroli e tenta un forcing per diminuire il gap, ma Fenaroli aveva le ali e quindi Busi ha dovuto rimandare il sogno di salire sul primo gradino del podio. Altrettanto bella la gara del giovane Valetudo Massimiliano Corti che dopo il settimo posto nella gara di domenica scorsa, la Galbiate San Genesio, non si è lasciato sfuggire l’occasione di raccogliere un risultato prestigioso in terra valdostana.

Con il time di 1h55’23” Maurizio Fenaroli ha guadagnato la vittoria, argento per Angelo Busi, crono 1h57’55” e ottimo bronzo per Massimiliano Corti, tempo finale 2h00’51”. Seguono per il Valetudo team 12° Luca Boffetti, 20° Antonio Baroni e 155° Giorgio Pesenti. Nella classifica rosa 18 km prima Elisa Arvat, team Point Saint Martin, 2h17’34”, seconda Sonia Locatelli, 2h24’56”, terza Marlene Joccalaz, team Zerbion, 2h30’13”.

La 42 km è una competizione da skyrunner di livello, infatti alla fine contando i ritirati, 19 su 165 classificati, significa che è una gara da non prendere alla leggera, chi affronta e porta a termine questo tracciato deve essere applaudito dal primo all’ultimo metro. Anche in questa competizione si sono schierati al via molti atleti che si sono fatti valere nelle competizioni internazionali vincendo titoli mondiali nello scialpinismo e nel trail.

La 42 km ha avuto un grande interprete, il valdostano Dennis Brunod, anche per lui la gara non è stata una passeggiata, il francese Nicolas Pianet le ha tentate tutte per mettere in difficoltà il titolato Dennis ma alla fine le qualità di super atleta di Brunod hanno fatto la differenza. Dennis, più volte campione a squadre di scialpinismo, veste la maglia del mont Avic, e ha vinto con il fantastico time di 5h09’57”. Secondo il transalpino Nicolas Pianet, time 5h12’37” e terzo Yan Balduchelli, società Ride Spirit, 5h43’07”. Per il Valetudo team 52° Alfredo Acquistapace. Nella 42 rosa dominio dell’atleta di casa Sonia Glarey time 6h31’11”, seconda Helen Blatter, team Ride Spirit 7h06’05, bronzo per la mamma volante di Santa Cristina di Borgomanero Cecilia Mora, 7h15’50”. Per la Valetudo Skyrunning Rosa ottima settima piazza di Marina Plavan al suo primo rientro da un’infortunio su una gara lunga e 18ª la sempre presente Carmela Vergura.

GiorgioV