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Edizione zero per la Grande Corsa Bianca

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Novità per le corse invernali in montagna, tra corsa estrema, ciaspolata e scialpinismo. E’ in programma per giovedì 16 gennaio l’edizione zero di una nuova gara che ha tutte le caratteristiche per essere definita “estrema”. La Grande Corsa Bianca nasce dalle esperienze vissute in Alaska dai camuni Mario Sterli e Paolo Gregorini e dal bresciano Marco Berni e consiste in un circuito ad anello da percorrere in senso antiorario per una lunghezza di 175 km attraverso il territorio dell’alta Valle Camonica ed in parte  dell’alta Val di Sole e della Valtellina, con un dislivello di 7.000 metri.

Tre le modalità di partecipazione: a piedi, con gli sci d’alpinismo o con la “fat bike”, una bici con le gomme molto larghe per correre sulla neve. Sono 30 i concorrenti di questa gara individuale in autosufficienza, con un tempo limite di 54 ore. Sono stati selezionati dagli organizzatori e serviranno per testare questa nuova manifestazione sportiva; se tutto andrà bene, l’anno prossimo verrà aperta a tutti.

La partenza è fissata per le ore 16 del 16 gennaio al Centro Eventi Adamello di Vezza d’Oglio e poiché il tracciato percorre mulattiere e sentieri all’interno del Parco dello Stelvio e del Parco dell’Adamello, che in alcuni casi passano accanto ai paesi e alle piste da sci, non sarà difficile osservare il passaggio degli atleti impegnati in questa nuova manifestazione che ha l’obiettivo di promuovere il territorio dell’alta Valle Camonica e alta Val di Sole anche oltre lo sci.