giovedì, Agosto 18, 2022

Frecce biodegradabili, un’idea ecologica per le gare

Spesso per i boschi si vedono fettucce di plastica, cartelli o insegne abbandonate dopo gare di mountain bike, di campestri o di corsa in montagna. Non certo dei bei biglietti da visita per chi cammina e corre nei boschi e per gli stessi organizzatori che a volte dimenticano o non raccolgono quanto serve a tracciare il percorso.

Ora il CFP di Trescore ha dato un’alternativa facile per evitare la perdita di tempo nella raccolta delle frecce a fine gara e per non lasciare traccia della gara. I ragazzi hanno infatti ideato la freccia biodegradabile. Queste frecce biodegradabili, al contrario delle solite, se ne vanno da sole con il tempo.

All’incontro di presentazione hanno partecipato: Silvano Baretti responsabile del CFP di Trescore; Marco Perini dell’azienda Usobio; Gloria Sigismondi del WWF di Valpredina, e Giulio Vitali che ha dato una dimostrazione pratica della freccia biodegradabile. A fine serata sono state distribuite ai partecipanti queste frecce biodegradabili.

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