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Le giovani stelle d’Europa in corsa il 1° maggio a Oderzo

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Sulle strade trevigiane nasce una gara dedicata alle nazionali under 20 del vecchio continente. Quest’anno il test event, in attesa del grande lancio per il 2018. L’ex fuoriclasse Gabriela Szabo ambasciatrice internazionale della rassegna.

Oderzo 1 maggio 2016 - 21. corsa internazionale “Città Archeologica di Oderzo” 10Km uomini Nella foto : Daniele Meucci vincitore della 21. corsa internazionale “Città Archeologica di Oderzo” - foto di Giancarlo Colombo/ A.G.Giancarlo Colombo

Passaggio gara maschile 10 km 2016. Ph: Giancarlo Colombo

Oderzo (Treviso) – A Oderzo, il 1° maggio, si corre una delle gare su strada più qualificate d’Italia. Da oltre vent’anni, sulle strade della cittadina trevigiana, fanno passerella le più grandi stelle del mezzofondo e fondo azzurro, oltre a tanti campioni stranieri. Lo spettacolo dell’atletica che invade il centro storico di Oderzo, con la suggestiva Piazza Grande a ospitare partenza e arrivo delle gare, rappresenta un appuntamento tra i più classici della stagione per atleti e appassionati.

La corsa internazionale “Oderzo Città di Archeologica”, nel 2017, avrà un ulteriore motivo di richiamo: il pomeriggio di gare si aprirà infatti con l’edizione zero di una rassegna a livello under 20 che vedrà al via una decina di nazionali juniores, Italia in testa. L’evento si chiamerà Trofeo Opitergium e prevede una gara di 5 km per le donne e 10 km per gli uomini. La manifestazione ha già ricevuto il beneplacito del presidente della Fidal, Alfio Giomi, e avrà un’ambasciatrice d’eccezione: la romena Gabriela Szabo, ex fuoriclasse del mezzofondo mondiale, poi diventata dirigente sportiva di primissimo piano (sino ad arrivare al ruolo di ministra) nel suo Paese.

Il Trofeo Opitergium è stato informalmente presentato dalla stessa Gabriela Szabo ai recenti Campionati Europei indoor di Belgrado, incontrando notevoli consensi tra dirigenti e tecnici del vecchio continente. A partire dal bulgaro Dobromir Karamarinov, vice presidente della Federazione Europea, che ha promesso di essere a Oderzo il 1° maggio per tenere a battesimo l’evento.

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Madalina Florea (vincitrice gara femminile 2016) con Gabriela Szabo. Ph: Gianfranco Grazioli

L’obiettivo del Trofeo Opitergium? Creare un’occasione di confronto e di crescita tecnica tra gli atleti più promettenti del mezzofondo continentale. Ma anche far conoscere ai giovani di tutta Europa un territorio, come quello Veneto, ricco di attrattive storiche e artistiche. L’edizione di quest’anno sarà una sorta di “test event” per collaudare organizzazione e percorso. Ma già dal 2018 il Trofeo Opitergium acquisirà la piena ufficialità, con la prospettiva di essere inserito a tutti gli effetti nel calendario dell’atletica continentale. Per la corsa internazionale “Oderzo Città di Archeologica” si annuncia dunque uno spettacolo doppio: in apertura di pomeriggio, il Trofeo Opitergium, con la passerella dei migliori under 20 d’Europa. A seguire, la tradizionale kermesse riservata ai campioni che da oltre vent’anni porta la grande atletica nel cuore dell’antica città romana. Il conto alla rovescia può iniziare.