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Giulietta e Romeo Half Marathon: Valeria Straneo e Daniele D’Onofrio campioni italiani

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Valeria Straneo e Daniele D’Onofrio i nuovi campioni italiani Fidal di mezza maratona alla Giulietta e Romeo Half Marathon di Verona. Il keniano Joel Maina Mwangi vince la gara maschile, Straneo quella femminile. Vari nuovi personal best ottenuti da atleti di primo piano.

Giulietta e Romeo Half Marathon

Foto gara credit Carlo Ambrosi

Valeria Straneo e Daniele D’Onofrio sono i due nuovi Campioni Italiani Assoluti Fidal di mezza maratona 2020, questo è il verdetto della Giulietta e Romeo Half Marathon che si è corsa in una splendida e romantica Verona vestita a festa nei giorni di San Valentino. Un evento che si è confermato ancora una volta un successo organizzativo e di pubblico, con oltre 8mila presenze tra la mezza maratona agonistica, la staffetta Duo Marathon e i mille della Monument Run 5k con partenza e arrivo in piazza Bra.

Giulietta e Romeo Half Marathon

Foto Carlo Ambrosi

Vincitore assoluto della 13ª Giulietta e Romeo Half Marathon è il keniano Joel Maina Mwangi (Asd Dinamo Sport) con uno fenomenale 1h00’40”, a soli 16” dal primato della competizione, un crono di grande rilievo per una gara dal percorso non semplicissimo. Mwangi vive stabilmente dalle parti di Siena e oggi ha fatto una gara superlativa perché ha fissato il suo nuovo primato personale abbassando il suo record di oltre 30”. A completare un podio tutto keniano sono stati Solomon Koech, 2° in 1h00’56”, anche lui al primato personale con oltre un minuto di vantaggio e Ishmael Kalale (Atl. Casone Noceto), terzo con 1h01’26”. Per soli 2” rimane giù dal podio Sondre Moen, il norvegese allenato dal coach Renato Canova era uno degli uomini più attesi della giornata e ha fatto una gara solida, lontano dal primato personale ma sui ritmi che si attendeva. Arrivato direttamente dalle alture del Kenya, dove tornerà in queste settimane, sta preparando la maratona di Londra del prossimo 26 aprile dove è stato inserito nella top ten list e miglior crono europeo in gara.

Giulietta e Romeo Half Marathon

Foto credit Carlo Ambrosi

5° assoluto, 1° italiano è Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro) che segna il nuovo personal best in 1h03’15”e diventa per la seconda volta in carriera campione italiano dopo il suo successo 2016. Le lacrime al traguardo raccontano tanto della sua storia: “Dopo il titolo 2016 mi sono operato due volte ai tendini d’Achille, sono stati tre anni molto difficili, finalmente sono tornato ai miei livelli, non posso che essere contento ed emozionato per questo mio nuovo inizio”. Non riesce a fare il bis tricolore Neka Crippa (Trieste Atletica), il campione italiano 2019 chiude la gara 6° assoluto e 2° italiano in 1h03’23”. Anche per lui la soddisfazione di aver terminato con un forte miglioramento personale, aveva un primato di 1h05’15”. Nella speciale classifica italiana del campionato federale è bronzo Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe) che si piazza in ottava posizione con 1h03’25”, anche per lui nuovo record personale e positiva prestazione. Stesso crono per il primatista tedesco di maratona Arne Gabius, 7° assoluto.

Giulietta e Romeo Half Marathon

Foto credit Carlo Ambrosi

Gara femminile che incorona ancora una volta la 43enne azzurra Valeria Straneo (Asd Laguna Running) che riesce nell’impresa non facile del doppio bis, ovvero vincere per la seconda volta il titolo italiano sulle strade di Verona dopo il successo del 2014 e vincere ancora la gara per la seconda volta consecutiva dopo il successo del febbraio 2019. 1h11’34” il tempo finale dell’alessandrina che ha lottato tutta la gara spalla a spalla con la keniana Lenah Jerotich che poi ha terminato 2ª in 1h11’43”. Completa il podio una brillante Giovanna Epis (Carabinieri) con 1h12’13”, crono di assoluto rilievo. Dopo Giovanna Epis completa il podio italiano Federica Sugamiele (Caivano Runners) con 1h13’04”, assolutamente positiva la sua prestazione così come quella della compagna di viaggio Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874), 5^ assoluta in 1h13’05”. Primato personale anche per Elisa Stefani (asd Brancaleone Asti) che scende da 1h13’50” a 1h13’32” e si piazza in 6^ posizione. Da registrare invece il ritiro di Anna Incerti e Fatna Maraoui.

Vincono il Campionato Italiano Fidal categoria Junior femminile Margherita De Mattia (Atl. Mogliano) in 1h17’45” e al maschile Lorenzo Properzi (Atl. Winner Foligno) in 1h19’06”, mentre per la categoria Promesse under 23 si laureano campioni italiani Iris Baretto (Trionfo Ligure) in 1h21’04” e Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense) con 1h03’46”.

Ordine d’arrivo

prime 20 posizioni maschili

1 Mwangi Joel Maina A.S.D. DINAMO SPORT KEN SM35 1:00:40
2 Koech Solomon KENYA SM 1:00:56
3 Kalale Ishmael Chelanga ATL. CASONE NOCETO KEN SM 1:01:26
4 MOEN SONDRE NORDSTAD NORVEGIA SM 1:01:28
5 D’ONOFRIO DANIELE G.S. FIAMME ORO PADOVA ITA SM 1:03:15
6 CRIPPA NEKAGENET TRIESTE ATLETICA ITA SM 1:03:23
7 NIELS ARNE GABIUS GERMANIA SM35 1:03:25
8 CHEVRIER XAVIER ATL. VALLI BERGAMASCHE LEFFE ITA SM 1:03:25
9 RUBAYITA SIRAGI ATL. CASTELLO RWA SM 1:03:33
10 MONDAZZI ALBERTO ATL. MARIANO COMENSE ITA PM 1:03:46
11 SELVAROLO PASQUALE ATL. CASONE NOCETO ITA PM 1:03:46
12 GRANO GIOVANNI NUOVA ATLETICA ISERNIA ITA SM 1:04:06
13 AGNELLO VINCENZO G.P. PARCO ALPI APUANE ITA SM 1:04:12
14 OUHDA AHMED ATL. CASONE NOCETO SM 1:04:18
15 NJIE NFAMARA ATL. CASONE NOCETO GAM PM 1:04:20
16 QUAZZOLA ITALO ATL. CASONE NOCETO ITA SM 1:04:21
17 CARRERA FRANCESCO ATL. CASONE NOCETO ITA SM 1:04:38
18 PUPPI FRANCESCO ATL. VALLE BREMBANA ITA SM 1:04:41
19 SOFFIENTINI ANDREA AZZURRA GARBAGNATE M.SE ITA SM 1:04:50
20 FONTANA MICHELE C.S. AERONAUTICA MILITARE ITA SM 1:04:54

prime 20 posizioni femminili

1 Straneo Valeria LAGUNA RUNNING SSD SRL ITA SF40 1:11:34
2 Jerotich Lenah KENYA SF 1:11:43
3 Epis Giovanna C.S. CARABINIERI SEZ. ATLETICA SF 1:12:13
4 SUGAMIELE FEDERICA CAIVANO RUNNERS ITA SF 1:13:04
5 CASCAVILLA MARIA CHIARA A.S. LA FRATELLANZA 1874 SF 1:13:05
6 STEFANI ELISA A.S.D. BRANCALEONE ASTI ITA SF 1:13:32
7 NIMBONA ELVANIE CAIVANO RUNNERS BUR PF 1:15:18
8 BROGIATO SARA C.S. AERONAUTICA MILITARE ITA SF 1:15:22
9 ROFFINO VALERIA G.S. FIAMME AZZURRE ITA SF 1:16:03
10 TUCCITTO ALESSIA G.S. LAMMARI ITA SF 1:16:42
11 MONTRONE TERESA ALTERATLETICA LOCOROTONDO ITA SF 1:16:48
12 NIEDDU RAIMONDA A.S.D. CAGLIARI ATLETICA LEGGE ITA SF 1:17:07
13 PINNA CLAUDIA C.U.S. CAGLIARI ITA SF40 1:17:42
14 DE MATTIA MARGHERITA ATLETICA MOGLIANO ITA JF 1:17:45
15 SZABÓ NÓRA MARGITSZIGETI ATLÉTIKAI CLUB HUN SF 1:17:46
16 FACCIANI MARTINA CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELS. ITA SF35 1:17:51
17 PROIETTI FEDERICA CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELS. ITA SF 1:18:04
18 BELTRAME ELISABETTA G.S. LAMMARI ITA SF 1:18:26
19 RADAELLI SILVIA FREE-ZONE ITA SF 1:18:31
20 FERRITTI IOLANDA CAIVANO RUNNERS ITA SF35 1:19:18

Valeria Straneo

«Dopo il 15esimo km la keniana mi aveva distanziato qualche metro – fa sapere Valeria Straneo – però stavo bene e volevo assolutamente vincere la gara. Ho provato a riprenderla e sentivo ancora energia per accelerare qualcosina mentre la vedevo un pochino in difficoltà. Quindi dopo il 17° km ho giocato le mie carte e dato tutto quello che avevo fino a prendermi quei metri di vantaggio che ho custodito fino al traguardo. Sono felicissima di questo titolo di campionessa italiana. Ora con il mio coach Stefano Baldini tracceremo bene la strada che mi porterà a correre una maratona in aprile, devo fare almeno 2h29’30”, questo è il minimo crono per andare a Tokyo 2020. Dopo Londra 2012 e Rio 2016 sarebbero le mie terze Olimpiadi, direi che mi posso ritenere contenta e soddisfatta».

Antonio La Torre

Presente nel parterre d’arrivo anche il direttore tecnico della squadra nazionale Antonio La Torre che ha così commentato la Giulietta e Romeo Half Marathon: «Dal primo all’ultimo metro Valeria Straneo ha messo subito i piedi davanti, è stata molto brava a resistere all’attacco della keniana tra il 16° e il 18° km e poi, in un tratto di salita dove l’ho vista correre meglio, ha cominciato a prendere metri di vantaggio che sono serviti a vincere. Chiudere sotto le 1h12’ è segno di una condizione molto valida. Conoscendo Valeria e la sua grande resistenza nella seconda parte in una maratona danno una possibile proiezione attorno alle 2h27’30-2h28’, con una certa sicurezza. Molto positiva la prestazione della Epis che è in piena fase di carico visto che farà la maratona di Milano il 5 aprile per fare il minimo olimpico. L’ho vista correre molto meglio tecnicamente. Più che positive le giovanissime Sugamiele e Cascavilla, queste due ragazze probabilmente andranno a formare la squadra azzurra che andrà ai mondiali di mezza maratona e le vedo come probabili componenti per gli Europei di Parigi dove potremo recitare da protagonisti nella gara a squadre. Sono felice per la prestazione di Daniele D’Onofrio che ha vinto la volata con Neka Crippa e Chevrier che arriva dalla corsa in montagna, due mondi, strada e montagna, che stiamo unendo e facendo dialogare sempre più. D’Onofrio dopo tre anni tribolati torna su grandi livelli e insieme a Neka Crippa si sono ampiamente meritati oggi la convocazione per i mondiali di mezza maratona».

Matteo Bortolaso

C’è soddisfazione da parte di Matteo Bortolaso, Presidente di Asd Gaac 2007 Veronamarathon: «Oggi è stata una grande giornata di sport per Verona. Oltre 8mila persone sulle strade, agonisti e semplici cittadini, grande livello tecnico con il Campionato Italiano con ben 20 atleti sotto 1h05’, ben 69 atleti sotto le 1h10’ e idem per le donne con 20 atlete sotto 1h20”. Abbiamo dato spettacolo, piazza Bra e tante strade di Verona erano colme di gente che applaudiva e questo è un risultato da sottolineare. I miei ringraziamenti vanno a tutte le istituzioni, alla Fidal, a tutti gli sponsor che credono sempre in noi, agli atleti provenienti da decine di nazioni del mondo e anche e soprattutto a oltre 600 volontari senza i quali sarebbe impossibile far disputare un evento di questa portata».