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domenica, Luglio 14, 2024

Trofeo Kima: lo scozzese Wild e l’americana Gerardi si aggiudicano la 21ª edizione

In Valmasino (So) una giornata di Skyrunning con la “S” maiuscola con il Trofeo Kima 2022, disputato domenica 28 agosto.

Le performance dei 330 atleti della Grande Corsa sul Sentiero Roma e quelle sciorinate dai 150 sulla nuovissima Kima Extrême Skyrace hanno calato il sipario sugli Eventi Trofeo Kima 2022. Lo scozzese Finlay Wild e l’americana Hillary Gerardi, oltre alla Grande Corsa sul Sentiero Roma, si sono aggiudicati il primo Isf Technical Award, il premio messo in palio dalla federazione internazionale sul tratto più tecnico della gara più tecnica. Hillary Gerardi dopo il successo 2018 e il primato sul Sentiero Roma si aggiudica anche il record al femminile sul Kima che apparteneva all’iberica Nuria Picas.

«Questa è una gara bestiale». Così l’americana Hillary Gerardi ha definito il Trofeo Kima tagliando il traguardo di Filorera con il nuovo record della gara. A dir poco entusiasta anche il debuttante Finlay Wild che, con una prova tutta in rimonta è riuscito a porre la propria griffe nell’albo d’oro della Grande Corsa sul Sentiero Roma. Dopo 4 anni d’assenza la gara mito per ogni skyrunner è tornata a dare spettacolo. Al via 330 atleti da 28 differenti nazioni che si sono misurati sui 52 tecnicissimi chilometri con 4.800 m d+ m di dislivello totale con sette passi alpini, tutti sopra i 2500 m (quota massima passo Cameraccio 2.950 m).

Trofeo Kima – gara maschile. Gara super combattuta e record a rischio

Sino a metà gara il valdostano Nadir Maguet ha provato a sgranare il gruppo di testa cercando si sfiancare il francese Alexis Sevennec, il norvegese Stian Angermund, e lo scozzese Finlay Wild. Il suo forcing ha però presentato il conto al campione del Cs Esercito che nella seconda parte di gara ha dovuto fare i conti con i crampi. Sul terreno tecnico Wild, già vincitore nello scorso fine settimana della Matterhorn, è salito in cattedra avvicinandosi non poco ai parziali fatti registrare nel 2018 dal recordman della gara Kilian Jornet. Per Finlay Wild il finale di gara del Trofeo Kima 2022 è stata una cavalcata trionfale sino al traguardo di Filorera. Lo scozzese ha stravinto in 6h10’14” (di pochissimo sopra il primato del Trofeo Kima nonostante quest’anno il tratto dotto il Passo Cameraccio fosse in condizioni davvero difficili). Secondo posto ex aequo per il debuttante Stian Angermund e l’esperto Alexis Sevennec in 6h22’33”. Da segnalare che nelle ultime tre edizioni del Kima, Sevennec ha centrato un quarto e due secondi posti… Chapeaux. Ai piedi del podio si è piazzato Nadir Maguet in 6h26’00”, mentre quinto è giunto il marocchino naturalizzato spagnolo Zaid Ait Malek. Chiudono la top ten di giornata Mattia Gianola, Johann Baujard, Rob Sinclair, Daniel Antonioli e Dany Jung.

Trofeo Kima – gara femminile. Gerardi stratosferica sul Sentiero Roma

Al femminile la vincitrice 2018 e già detentrice della migliore performance cronometrica sul Sentiero Roma Hillary Gerardi ora è a tutti gli effetti la vera regina di queste montagne. Suo infatti è il nuovo record della gara. Per lei successo stratosferico e standing d’ovation al Trofeo Kima 2022 in 7h30’38”. Secondo posto per la polacca Marcela Vasinova 7h58’35”, mentre terza è giunta la messicana Karina Carsolio (8h02’03”). Strappano un posto nella top five 2022 anche Giuditta Turini e Giulia Saggin.

Kima Extreme Skyrace: a segno Luca Del Pero e Giulia Compagnoni

Guai chiamarla gara di contorno, la nuovissima Kima Extrême Skyrace è stato uno dei fiori all’occhiello del Trofeo Kima 2022. Una gara estrema di nome e di fatto con uno sviluppo di 27.5 km, 1890 m di dislivello positivo con salita verso il rifugio Gianetti, passaggio al mitico Passo Barbacan (2570 mslm gpm della gara) e discesa verso il rifugio Omio. Un piccolo assaggio di Trofeo Kima con la possibilità di mettersi in gioco nella parte finale della più mitica delle Ultra Skymarathon. Su tutti ha prevalso il campione italiano Fisky Luca Del Pero. Nessun dubbio, nessuna incertezza, l’atleta brianzolo ha staccato tutti e vinto in 2h58’42”. Sul podio con lui sono saliti lo svizzero Francesco Ceschi (3h03’46”) e il lariano Matteo Porro. Bene pure Simone Bertini 4° e Luca Carrara 5°. Al femminile tutte dietro la scialpinista dell’Esercito Giulia Compagnoni. Per lei primo posto mai in discussione con finish time di 3h40’40”. A podio anche Chiara Lelli (4h04’11”) e Lauren Woodwiss (4h5’07”)

Gli eventi di sabato 27 agosto

Andrea Rota e Slaidana Zacorac firmano l’albo d’oro del Kima Trail. Per il lecchese del Team Salomon un successo che vale doppio visto che ha stampato anche il nuovo record della gara. Sul percorso breve da 6 km dedicato alle giovani leve, sigillo di Elisa Rovedatti e Davide Songini.

Kima Trail

Nonostante il forte acquazzone che ha sferzato la valle nelle prime ore dell’alba, in oltre 160 hanno preso il via alle due prove non federali proposte dall’Associazione Kima.

I primi a partire dal quartiere generale del centro polifunzionale della montagna di Filorera sono stati gli atleti della Kima Trail da 14 km. Per loro classico tracciato che li ha portati al campo sportivo di San Martino per poi entrare nella suggestiva location della Val di Mello. In questo spettacolare scenario, incorniciato tra alte vette granitiche e un fiume cristallino, il giovane Andrea Rota si è letteralmente esaltato. Al giro di boa posto all’altezza del rifugio Rasica, ha cambiato marcia staccando Alessandro Riva sulla caratteristica mulattiera, con tratti in leggera pendenza, che l’ha riportato verso San Martino e quindi al traguardo del Polifunzionale.

Crono alla mano l’allievo di coach Stefano Butti ha stoppato l’orologio sul tempo di 56’26” polverizzando il precedente primato di Paolo Bonanomi (57’12”). Sul podio con lui anche Alessandro Riva (58’19”) e Alex Rigo (58’19”). Nella top ten di giornata un posto per Matteo Bossetti, Francesco Bergamaschi, Erik Canovi, Sergio Canclini, Oscar Paniga, Andrea Visentin e Marco Barlascini.

Salvo invece il record in rosa della “local” Roberta Ciappini (1h07’46”). La vincitrice di giornata Slaidana Zacorac ha infatti chiuso la sua cavalcata trionfale in 1h09’18”. Sul podio con lei anche Cinzia Cucchi (1h11’16”) e Michela Gritti (1h13’29”). Nelle cinque anche Diana Kabanova e Martina Gonfaus Selles.

Mini Kima

Per quanto riguarda invece il Mini Kima da 6 km primo posto di Davide Songini (18’26”) su Mattia Sutti (18’33”) e Francesco Spinetti (18’45”). Come anticipato, al femminile Elisa Rovedatti (19’20”) ha messo dietro Stefania Bonjean (23’58”) e Olga Corti(26’25”).

Arrivederci al 2014

Archiviato il Trofeo Kima 2022, essendo evento biennale tornerà tra due anni, nel 2014. Con le sue gare satellite e con l’obiettivo di emozionare e regalare forti emozioni ai più forti corridori del cielo.

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