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International Skyrace Carnia: Silvia Rampazzo e Rok Bratina campioni italiani Fisky

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L’azzurra Silvia Rampazzo e Rok Bratina sono i campioni italiani Fisky 2019. All’International Skyrace Carnia a Paluzza una giornata estiva ha fatto da cornice alla dodicesima edizione. [classifica in fondo all’articolo]

International Skyrace Carnia

I monti della Carnia illuminati da un sole estivo sono stati teatro della 12ª edizione dell’International Skyrace Carnia. Rok Bratina portacolori del team Aldo Moro Paluzza ha dominato sin dalle prime fasi di gara. Bratina ha incrementato il via via il suo vantaggio sino a tagliare il traguardo della Skyrace in perfetta solitudine con oltre sei minuti di vantaggio.

La gara, con una lunghezza di 24.500 metri e con un dislivello positivo di 2004 metri, organizzata dall’Us Aldo Moro del presidente Andrea Di Centa, ha assegnato i titoli italiani Assoluti, Under23 e Master, disciplina Sky, per la Fisky, facendo vestire la maglia tricolore a Bratina e Rampazzo.

Subito dopo la partenza Rok Bratina ha tenuto alto il ritmo, prendendo poco dopo un buon margine su Daniele Cappelletti, e Tiziano Moia, vincitore a Paluzza lo scorso anno. Al passaggio del Rifugio Marinelli il battistrada viaggiava con già qualche minuto di vantaggio. Al Passo Monte Croce Carnico è stato sempre Bratina a transitare in prima posizione, nella salita verso le trincee delle prima Guerra Mondiale di Pal Piccolo e di Pal Grande il porta colori del Team Aldo Moro Paluzza si è avvantaggiato ulteriormente.

La prima posizione è stata consolidata nella discesa finale che conduceva verso i laghetti di Timau dove era posto lo striscione d’arrivo. Rok Bratina, ha chiuso con il tempo di 2:39’31’’. In seconda posizione con il tempo di 2:45’37 si è classificato Daniele Cappelletti (Skyrunning Adventure) mentre Tiziano Moia (Gemona Atletica) è salito sul terzo gradino del podio.

International Skyrace Carnia

In campo femminile l’atleta azzurra Silvia Rampazzo ha dominato dall’inizio alla fine la Skyrace alle sue spalle Martina Spangaro e Lucija Krkoc. La Rampazzo ha chiuso con il tempo di 2:59’:06’’, vestendo così anche il tricolore. Martina Spangaro e Lucija Krkoc sono rispettivamente seconda e terza.

Nella prova a Staffetta sia in campo maschile sia in campo femminile è stata la compagine dell’Aldo Moro Paluzza a vincere. Tra gli uomini è stata la squadra formata da Giuseppe Della Mea e da Alessandro Morassi ha dominare con il tempo di 2:53’37’’. Anna Finizio e Paola Romanin fermando il crono i 3:27’02’’ vincono la staffetta femminile. Nella staffetta mista vittoria per il team di Hervis Villach formato da Peter Paul Oberguggenberger e da Petra Zemeter.

Per la buona riuscita della manifestazione, oltre ai volontari del Soccorso Alpino civile, l’International Skyrace Carnia si avvale della collaborazione degli uomini del Soccorso della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, della Protezione Civile che mette a disposizione anche l’elicottero per l’assistenza e il soccorso, della Forestale Regionale, dell’Ana, del Cai, dell’ 8° Reggimento Alpini di sede a Venzone e Cividale del Friuli e di quattro medici volontari dislocati sul percorso di gara.

[classifica International Skyrace Carnia 2019]