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Isabella Labonia campionessa italiana, in discesa gioca d’astuzia e in salita saluta tutte

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Ricordi che restano indelebili: Labonia vola a Lecce per… scalare il mare. Si sono svolti il 21 giugno a Gagliano del Capo (Lecce) i Campionati Italiani individuali e di società Master di corsa in montagna. La bergamasca Isabella Labonia, tesserata per l’Atletica Paratico, è salita sul gradino più alto del podio della competizione nazionale.

Isabella_Labonia_2015_Gagliano_del_capo_campionessa_italiana_master_corsa_in_montagna (2)È stato un risultato che è andato al di là delle tue aspettative?
Sicuramente ci speravo, ma non pensavo di riuscire a far così bene e tenere il ritmo anche nelle discese.

Come hai trovato il percorso?
Con la mia squadra sono arrivata a Gagliano del Capo qualche giorno prima della gara. Abbiamo provato il percorso, studiandolo in ogni dettaglio. Ciò che mi spaventava di più era la discesa, dove ho poca dimestichezza. Con l’aiuto dei compagni, però, son riuscita ad acquistare un po’ di fiducia per affrontare quel dislivello in discesa.

Che tecnica hai adottato nella gara?
Ho deciso di puntare sulla velocità e di cercare di essere tra le prime nell’imboccare la discesa. Trovatami terza all’imbocco della discesa ho potuto scendere con tranquillità e dare il meglio sulla salita finale dove ho superato le avversarie, tagliando il traguardo in solitaria.

Isabella_Labonia_2015_Gagliano_del_capo_campionessa_italiana_master_corsa_in_montagna (3)Cosa ti porti dietro di questa avventura?
Al di là del risultato agonistico, quello che resta nel cuore sono quattro giorni di armonia tra i compagni di squadra, accomunati dalla passione per lo sport e dalla voglia di mettersi in gioco.

Che obbiettivi hai ora?
Il più vicino è il 12 luglio, quando la mia società organizza i Regionali di corsa in montagna. Sicuramente darò il massimo per portare in alto il punteggio del Paratico. Nel frattempo se ci sono dei 3000 m o 5000 m su pista li farò sicuramente come allenamento, come è capitato il primo luglio a Brescia. Mi son conquistata il titolo di campionessa provinciale di pista sui 3000 m. Avevo paura che il dolore al tendine aumentasse durante la gara, invece è andata bene. Ho fatto tutta la corsa in testa, anche se negli ultimi 200 m mi hanno superato due avversarie. Risultato inaspettato visto che quella sera dovevo fare il mio classico allenamento a casa!

E a lungo termine?
Mi sarebbe piaciuto partecipare al Gran Trail Orobie, ma non ho ancora nelle gambe le lunghe distanze, che sono le mie preferite. Sarà forse per l’anno prossimo. Sicuramente dopo l’estate inizierò ad allungare il chilometraggio per poter partecipare a qualche mezza e qualche maratona, su strada.

M.E.Ro

1 Comment

  1. nico

    Brava astuta ISA ! Dal lago alla montagna e dalla montagna al mare (e viceversa)!