Banner alto

Banner alto

K3: sul Rocciamelone la firma di Martin Anthamatten e Victoria Kreuzer

Condividi su:

Sesta edizione per il Bei K3 che si corre il 27 luglio sui ripidi pendii del Rocciamelone. Un percorso estremo, partenza in piazza Savoia a Susa, passaggio nel centro storico e trasferimento a Mompantero. A fianco del Santuario inizia la gara vera che in soli 9,7 km porta prima alla località Darbunera, poi, dopo aver affrontato il mitico pratone, si raggiunge il rifugio Ca’ d’Asti e infine la vetta del Rocciamelone a 3538 m di quota, 3030 i metri di dislivello. Gara valida per il Vertical Kilometer World Circuit, 280 gli iscritti, 24 le nazioni rappresentate, ben 130 atleti stranieri.

k3 Rocciamelone

sportograf

Alle ore 7.30 è partita la gara femminile, dopo 1400 m di dislivello, al primo check point, in località Darbunera, la svizzera Victoria Kreuzer, già vincitrice l’anno precedente, era già nettamente al comando, seguita a distanza da un gruppetto composto dalla basca Oihana Azkorbebeitia, dalla francese Jessica Pardin (leader del Circuito) e dalla svizzera Maya Chollet. Al rifugio Ca’ d’Asti aumentava il vantaggio della svizzera e la Azkorbebeitia guadagnava su Chollet e Pardin che viaggiavano in coppia.

In vetta al Rocciamelone Victoria Kreuzer fermava il tempo in 2h27’55”, terzo tempo all time, secondo posto per Oihana Azkorbebeitia in 2h35’00”, bellissimo arrivo di coppia per Jessica Pardin e Maya Chollet in 2h38’16”, quinto posto per la camuna Corinna Ghirardi, sesta la francese Corinne Favre, seguivano Mallaurie Mattana, Martina Chialvo, Noémie Grandjean e Natalia Mastrota.

In campo maschile, lo svizzero Martin Anthamatten, vincitore delle ultime due edizioni, primo uomo a scendere sotto le 2 ore (1h58’53”), era il netto favorito. Lo svizzero non tradiva le attese e vinceva in 2h03’58”, quarto tempo all time. Ma non è stata una vittoria facile per lui, perché due giovani l’hanno tallonato per tutto il percorso a meno di un minuto. Il ticinese Roberto Delorenzi, classe 1997, chiudeva a 39” nel favoloso tempo di 2h04’37”, mentre Daniel Osanz Laborda, spagnolo classe 1998, cedeva solo nel finale fermando il tempo in 2h07’08”. Quarto posto per il francese Alban Berson, seguivano lo svizzero Andreas Steindl, i francesi Samuel Equy e Damien Humbert, l’ altoatesino Henry Hofer, Cristian Minoggio e Thibault Anselmet.

Giornata dal meteo particolarmente difficile, con un temporale che si è scatenato sul Rocciamelone e ha costretto gli organizzatori a sospendere la gara in accordo con Soccorso Alpino, Soccorso Alpino Guardia di Finanza e Carabinieri.

Un atleta è stato sfiorato dal fulmine quando si trovava all’interno del rifugio Ca’ d’Asti, dopo aver concluso la gara, è stato trasportato con l’elicottero dell’organizzazione all’ospedale di Susa, e poco dopo è rientrato in hotel.