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La bergamasca Sara Dossena al via della Mezza Maratona del VCO

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Si sono chiuse ieri le iscrizioni alla 19ª edizione della MezzaMaratona del VCO, organizzata dall’Asd Gravellona VCO, in programma il prossimo 28 settembre. Saranno circa 800 gli atleti che si daranno battaglia sul percorso che ha partenza e arrivo a Gravellona Toce e che tocca sia il Lago Maggiore sia il Lago di Mergozzo: il numero di iscritti decisamente superiore rispetto allo scorso anno, nonostante le gare in concomitanza siano addirittura aumentate, testimonia quanto la MezzaMaratona del VCO sia apprezzata dai podisti di tutta Italia.

Intanto si va definendo anche la lista dei Top Atleti che si contenderanno la vittoria sui 21,097 km: saranno infatti al via il marocchino Taoufique El Barhoumi, che vanta un personale di 1h02’35 ed è il campione uscente in quanto ha vinto la MezzaMaratona del VCO lo scorso anno, e il keniota Julius Kipnetich Rono, che ha come miglior prestazione sulla distanza il buon tempo di 1h02’47. Tra gli italiani occhio al biellese Alberto Mosca e a Corrado Mortillaro, recente vincitore della Sgamelaa d’Vigezz. Vedremo se qualcuno di questi atleti sarà in grado di almeno avvicinare il record di Salaho N’Gadi, che nel 2000 si impose in 1h01’53”.

In campo femminile l’attesa è tutta per la vincitrice del 2012, Hellen Jepkurgat (Kenia), l’unica che negli ultimi anni si è avvicinata al record del percorso stabilito da Ann Kosgei nel 2001 con 1h13’29”: solo 5″ la separarono dal primato quando vinse due anni fa. Il suo personale sulla distanza, 1h10’42”, testimonia la forza di questa ragazza che se le condizioni, sue e di gara, glielo permetteranno tenterà sicuramente di stabilire il nuovo record del percorso. Proveranno a ostacolare il progetto della Jepkurgat la marocchina Hanane Janat (1h12’04 il suo personal best) e la lombarda Sara Dossena, triathleta di ottimo livello che tornerà al suo primo amore, l’atletica; 1h12’54” il suo record sulla distanza.

Ricordiamo infine che oltre alla gara agonistica si terranno anche due non competitive, una da 3 km e l’altra da 7 km, riunite sotto il simpatico nome di Stracúmas poc, matai che nel dialetto dell’Alto Cusio significa “stanchiamoci poco, ragazzi”.

Per ulteriori informazioni: www.maratoninavco.it

Ivo Casorati