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mercoledì, Aprile 24, 2024

Lago Maggiore International Mini Trail, il bergamasco Noris alle spalle di De Lorenzi

Buona prestazione del bergamasco Alessandro Noris nella versione short del Lago Maggiore International Trail: il portacolori del team Scais ha chiuso in seconda posizione dietro allo svizzero De Lorenzi.

lago maggiore international mini trail 2016 Alessandro Noris (5)
Roberto De Lorenzi e Alessandro Noris

Maccagno con Pino e Veddasca – Si è disputato il primo maggio il Lago Maggiore International Trail, che ha visto la vittoria di Giuliano Cavallo del Team Salomon (3:31:56) su Daniele Fornoni del Team Tecnica (3:34:35) e Stefano Ruzza del Team Vibram (3:46:25). In rosa successo di Kathrin Goetz del team Scott Running in 4:17:10 seguita da Michela Urh dell’Insubria Sky Team (4:29:45) e Tanja Amiet del Mizuno tv Langgasse (4:36:06).

Vincitore della versione breve del Lago Maggiore International Trail (21 km e 1300 m d+) il talentuoso svizzero Roberto De Lorenzi del Team Vibram (1:50:20), che anticipa il bergamasco Alessandro Noris del team Scais 3038 (1:53:56) e Mauro Toniolo della Valetudo Skyrunning Italia (2:00:27). Al femminile prima Carla Corti (Alpstation Trail Team  – 2:31:29) su  Saskia Van Summeren (Ss Gcf Regione IV – 2:35:05) e Simona Lo Cane (Insubria Sky Team in 2:46:28).

Ci siamo fatti raccontare la corsa da Alessandro Noris. A lungo il bergamasco di Gandino è rimasto solo al comando, prima di essere sorpassato dal giovanissimo svizzero in forza al team Vibram. «La mattina del primo maggio faceva freddo e sulle cime aveva nevicato. Infatti, per la sicurezza degli atleti, hanno accorciato da 52 km a 40 km la gara lunga. I primi 2 km erano abbastanza piani, io sono partito con il mio ritmo e mi sono ritrovato in testa. Appena iniziata la salita si è fatto sotto De Lorenzi e abbiamo fatto 1 km assieme, poi ho provato ad aumentare un po’ e sono riuscito a staccarlo».

«Ho scollinato al gpm in prima posizione, con 30 secondi di vantaggio. Nella discesa ho cercato di tenere duro ma al km 12 mi ha raggiunto e sorpassato. Ho provato a tenere il su passo, ma scendeva troppo forte per me, e io non volevo rischiare. Purtroppo faccio ancora parecchia fatica in discesa, soprattutto quando piove. Ho continuato allora la mia gara in solitaria col mio ritmo e sono arrivato secondo. Va benissimo così, sono contento del mio risultato. Le gambe giravano bene in salita… Cercheremo di migliorare la discesa! Peccato per il tempo (ha sempre piovigginato) perché il percorso era davvero spettacolare sui sentieri con vista lago. Bellissima esperienza!».

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