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Lago Maggiore Marathon, firma di Francesco Mascherpa e Sarah Noemi Frieden

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Eroi. Solo così possono essere definiti tutti i partecipanti della Sportway Lago Maggiore Marathon a Verbania. Una settima edizione svoltasi in condizioni meteorologiche proibitive, con pioggia battente e vento forte lungo tutto il percorso fin dalla notte. Meteo avverso che comunque non ha scoraggiato gli oltre 1600 iscritti alle quattro distanze di gara previste, dalla 10 km, 21 km, 33 km ed infine la maratona da 42 km.

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«Oltre ai partecipanti mi preme innanzitutto ringraziare tutti i 300 volontari che in una giornata difficile come quella di oggi ci hanno dato un fondamentale aiuto per lo svolgimento della gara garantendo i servizi essenziali, dai ristori lungo il percorso al deposito borse, dalla consegna medaglie a tanti altri aspetti organizzativi – fa sapere Paolo Ottone, organizzatore e presidente di Sport Promotion – così come ringrazio fortemente tutte le Forze dell’Ordine intervenute, la Protezione civile e la Croce Rossa, che hanno dimostrato ancora una volta grande professionalità. Grandiosi tutti, al pari dei runner in gara che oggi hanno corso una competizione ardua dimostrando classe e carattere. Mi hanno commosso».

Settima edizione senza top atleti africani, il successo è andato così al giovane comasco Francesco Mascherpa (Us Albatese) in 2h35’56”, nella vita studente universitario a Milano facoltà di Scienze dell’Alimentazione: «È stata dura oggi, vento e freddo sul percorso non hanno cessato un attimo, però sono contento perché era la mia terza maratona e ho fatto il mio personale abbassando il tempo di 3 minuti». 2h45’51” il crono finale del secondo classificato Emanuele Neve, mentre è il tedesco Stefan Meizer ad occupare il terzo gradino del podio con 2h46’08”.

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Gara al femminile che invece parla straniero grazie a Sarah Noemi Frieden, atleta svizzera di Berna, che ha concluso i 42,195 km in 3h00’09” precedendo la croata Vlasta Mastrovic seconda classificata in 3h23’42”. È la milanese della società sportiva Città di Opera Astrid Gagliardi ad aggiudicarsi il terzo posto in 3h29’12”.

Gara da 33 km che ha visto l’arrivo in solitaria di Dario Rognoni (Cus Pro Patria Milano) il vincitore con l’ottimo tempo di 1h53’42” che ha preceduto e distaccato Simone Spessot (Pool Sport Trieste) secondo in 2h06’55”, bronzo invece per Simone Tiziano Ferraro (Oxygen Triathlon) con 2h07’43”. Tra le donne coglie il successo Elisa Rullo (Tiger Sport Running Team) con 2h23’29” davanti a Maria Cristina Guzzi (Atl. San Marco) con 2h32’41” e Daniela De Stefano (Asd Corricastrovillari), terza, in 2h35’55”.

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Nella half marathon festeggia la vittoria Andrea Barale (Atl. Roata Chiusani) in 1h15’46” mentre tra le donne è Giorgia Morano (Cus Torino) in 1h25’04” a salire sul gradino più alto del podio. Ultima gara, ma non meno importante, la 10 km che ha visto in Alessandro Mello Rella (Atl. Saluzzo) il vincitore in 33’55”, mentre al femminile taglia per prima il traguardo Aude Emma Yvonne Kienzler (Atl. Gavirate) in 39’45”.