giovedì, Agosto 11, 2022

Lavaredo Ultra Trail: timbro di Hannes Namberger e Mimmi Kotka

Hannes Namberger è il re di Cortina: bis con record alla Lavaredo Ultra Trail. L’atleta tedesco taglia il traguardo in 11h56’28”. Tra le donne successo per la svedese Mimmi Kotka. 120 chilometri (5.800 metri di dislivello) dell’edizione 2022 della Lavaredo Ultra Trail, gara regina della La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by Utmb, unico appuntamento italiano delle Utmb World Series, andata in scena tra venerdì 24 e sabato 25 giugno. 1500 i concorrenti.

Gara maschile

Non si è trattato di una semplice vittoria: Namberger ha vinto con un tempo record: 11h56’28”. Ha quindi migliorato il record che lui stesso aveva stabilito lo scorso anno (12h02’12”). In una gara nella quale si è andati fortissimo fin dai primi metri (il via alle ore 23.00 del 24 giugno dal centralissimo corso Italia), nessuno ha potuto resistere alla forza dell’atleta bavarese. Sul traguardo posto ai piedi del campanile di Cortina, in un rettilineo d’arrivo gremito di gente, Hannes Namberger è stato accolto da una vera e propria ovazione. Piazza d’onore per l’elvetico Gian Marchet Schicktanz (12h07’02”). Terza piazza a Jiasheng Shen in 12h28’47”, l’atleta cinese che nel 2019 aveva conquistato il secondo posto. Quarto il francese Baptiste Chassagne in 12h44’47”, quinto il suo connazionale Mathieu Blanchard in 12h54’14”. Nella top ten anche Jonas Russi, Robert Hajnal, Sergio Gustavo Pereyra, Moisés Jiménez e Anthony Costales. Dodicesimo assoluto il primo italiano, il piemontese Francesco Cucco, che ha fermato il cronometro sul tempo di 13h43’53”, precedendo il vicentino Roberto Mastrotto (13h47’53” – 13°).

Hannes Namberger senza parole dalla felicità

È Hannes Namberger, tedesco di Ruhpolding, classe 1989, il conquistatore della Lavaredo Ultra Trail 2022 e della Lavaredo Ultra Trail 2021. «Mi lascia senza parole ciò che è accaduto oggi. Vincere per la seconda volta consecutiva qui è qualcosa di sorprendente – ha dichiarato il bavarese del team Dynafit -. Ritornare a Cortina dopo aver vinto e dopo aver realizzato il record nel 2021 era qualcosa di rischioso ma a me le sfide piacciono e ho voluto provare anche se la condizione non era al cento per cento. È andata davvero bene. Ho nuovamente migliorato il record della gara, che non è una gara qualunque bensì una prova d’élite, e credo di aver corso in maniera intelligente. Il duro lavoro ripaga».

Lavaredo Ultra Trail Hannes Namberger
photo ©jannyka

Gara femminile

Tra le donne a trionfare a Cortina d’Ampezzo è stata la svedese Mimmi Kotka, prima in 14h51’25”. Sul secondo e terzo gradino del podio la polacca Katarzyna Solińska (15h11’24”) e l’austriaca Esther Fellhofer (16h01’22”). Quarta la francese Emeline Oudet in 16h10’17”, quinta – dalla Bulgaria – Mariya Nikolova in 16h13’21”. Prima italiana la vicentina Alessandra Boifava, sesta in 16h21’30”. Al settimo e ottavo posto le polacche Katarzyna Zych e Marta Lipnicka, seguite da Anete Švilpe e Amelia Watts (a pari merito). Undicesima l’italiana Laura Barale.

La vittoria di Mimmi Kotka in una gara mitica

Svedese specialista delle prove ultra, classe 1981, Lill Maria Kotka è entusiasta. «Sono partita molto forte, un po’ troppo – ha commentato la vincitrice Mimmi Kotka del team La Sportiva -, poi sono stata vittima di qualche caduta. Ma ho corso tutta la gara in testa da sola. Nel finale ho faticato e rallentato parecchio, più di quanto avrei voluto. Però sono riuscita a contenere il rientro delle avversarie e prendermi la vittoria alla mitica gara delle “Tre cime”. Sono super felice».

Lavaredo Ultra Trail Mimmi Kotka Cortina
photo ©jannyka

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