LA SPORTIVA LAVAREDO ULTRA TRAIL BY UTMB

Cortina d’Ampezzo, 27 giugno 2025 – È una 50 km da ricordare, quella andata in scena oggi a Cortina d’Ampezzo, in uno degli scenari più spettacolari delle Dolomiti Patrimonio Unesco. Una gara che ha regalato emozioni e performance di altissimo livello sia al femminile che al maschile.
Al femminile, è la sudafricana Toni McCann (Adidas Terrex) a scrivere la storia. Al debutto nella La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB, McCan ha dominato la gara sin dal primo chilometro, tagliando il traguardo in 4h45:12 e abbassando il precedente record di ben 9 minuti. Una prestazione di potenza e controllo, che le ha permesso di tenere a distanza le avversarie lungo tutto il tracciato. Secondo posto per l’ucraina Sofiia Porokhnavets (Run to Summit), già protagonista in passato su questo percorso, mentre la slovacca Ivana Líšková (Salomon) conquista la terza posizione. Appena fuori dal podio, ma con una prova di grande valore, Camilla Magliano, la migliore delle italiane, chiude in 5h10:32 in quarta posizione, mostrando ancora una volta la sua costanza ad alti livelli.
Tra gli uomini, trionfa Francesco Puppi (Hoka) con il tempo di 4h02:32, a soli 15 secondi dal record della gara. L’obiettivo dichiarato era scendere sotto le quattro ore, e per lunghi tratti sembrava davvero alla portata, ma il muro ha resistito. Dietro di lui, autore di una partenza decisa e di una prima metà gara corsa gomito a gomito con Puppi, Luca Del Pero (Team Scarpa) ha dovuto rallentare a causa di problemi di stomaco, chiudendo comunque con una prestazione solida e un meritato secondo posto. Il podio maschile è completato da Alex Oberbacher (La Sportiva), che conquista un ottimo terzo posto per un podio tutto italiano.
L’ATTESA È FINITA: ALLE 23.00 PARTE LA 120 KM
L’adrenalina sale ed è tutto pronto per la 120 km, la Regina delle gare, in partenza alle 23.00 da Corso Italia. Le vie di Cortina si preparano ad accogliere gli atleti in un’atmosfera notturna carica di attesa, con il pubblico delle grandi occasioni già pronto a sostenere i runner lungo il percorso. Tutti gli occhi sono puntati su Andreas Reiterer, grande favorito della vigilia, che potrebbe riportare l’Italia sul gradino più alto del podio della 120 km dopo ben 17 anni di attesa.
E domani mattina, alle 7.00 dalla Val Marzon, sarà la volta della 80 km, altra gara iconica della manifestazione, che continua a unire sport, natura e sogno in una cornice senza eguali.
