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Ledro Skyrace, domenica la gara sul Senter dele Greste

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VALLE DI LEDRO (TRENTINO)

Con seicento concorrenti in gara domenica sul Senter dele Greste, la Ledro Skyrace è pronta per vivere la sua terza edizione e tutto lascia intendere che sarà nuovamente una sfida mozzafiato quella in programma lungo i 19 chilometri con oltre 1600 metri di dislivello. Come tradizione il tracciato avrà la partenza e l’arrivo a Mezzolago, passando dai 670 metri sul livello del mare del celebre lago dalle acque cobalto a Cima Parì, dove si accarezzano i 2000 metri di quota.

La gara della Valle di Ledro è valida per il circuito nazionale la Sportiva Mountain Running Cup e vedrà al via molti big della specialità: dal campione uscente Martin Stofner, l’altoatesino del Team La Sportiva che proverà a tenere nuovamente a bada le velleità del trentino Gil Pintarelli (Team Crazy). Il ventaglio dei protagonisti si allarga quindi a Christian Modena (Team New Balance), Mattia Gianola (Team Crazy), Andrea Debiasi (Team Crazy), Andreas Reiterer (Team La Sportiva) ed al femminile Paola Gelpi (Team La Sportiva), Carlotta Pederiva (Team La Sportiva), Daniela Rota (Team La Sportiva), Silvia Serafini fino ad Annelise Felderer. Curiosità quindi nel vedere in gara il campione italiano di chilometro verticale Patrick Facchini (Team La Sportiva) ed il primatista mondiale di dislivello nelle 24 ore, Andrea Daprai.

La terza edizione della Ledro SkyRace – Senter dele Greste è stata presentata sulla terrazza dell’Hotel Mezzolago, grazie all’ospitalità del titolare Aldo Novali, alla presenza del comitato organizzatore della SSD Tremalzo, del vicesindaco del Comune di Ledro Claudio Oliari, della Presidente del Consorzio Turistico della Valle di Ledro Maria Demadonna, del presidente della Cassa Rurale di Ledro Marco Baruzzi e del presidente della Pro Loco di Mezzolago Vigilio Rosa.

La novità sono due ulteriori punti di rilevamento cronometri in vetta a Cima Parì e in vetta a Cima Oro, per poter così ufficializzare le classifiche di tre diversi tratti della gara: l’ascesa fino alla sommità, la picchiata da Cima Oro a Mezzolago e soprattutto il tratto del Senter dele Greste. È il punto più caratteristico della gara, con il suo tracciato aereo sospeso tra l’Alto Garda Trentino e la Valle di Ledro, dove il panorama può spaziare all’infinito. Proprio questo tratto centrale darà vita ad una speciale graduatoria, il Senter dele Greste Challenge, dalla quale saranno esclusi i top 10 della classifica generale, onde evitare di premiare sempre gli stessi atleti.

Tra le altre novità dell’edizione 2018 va segnalato il doppio premio intitolato alla memoria di Damiano Gnuffi che andrà al primo uomo e alla prima donna che raggiungeranno Cima Parì.

Il via della gara è fissato per le ore 9 di domenica mattina, ma il fine settimana della Ledro SkyRace sarà ricco di appuntamenti. Il sabato sera sarà dedicato ad un evento storico del territorio, “Pane, Vino e Pesciolino”, con cena a base di pesce di lago, musica live e la presentazione dei top runner del giorno successivo. E domenica, al termine della gara, il terzo tempo sarà nuovamente a base di pasta party, premiazioni e musica dal vivo, con il parco delle feste di Mezzolago autentico quartier generale dell’intero fine settimana.

Il percorso della Ledro SkyRace. Dallo start di Mezzolago (675 m slm), gli atleti raggiungeranno la suggestiva camminata lungolago per un paio di chilometri pianeggianti ideali per scaldare a dovere i muscoli ed affrontare, rodati a puntino, il sentiero che sale verso Bocca Saval (1740) dopo aver toccato la vetta del Monte Caret (1793). La salita non è però finita, anzi, passo dopo passo si scollina Cima Parì (1988 m slm) sulla cui sommità – apice della gara – è fissato il traguardo volante in memoria di Damiano Gnuffi. Da Cima Parì il Senter dele Greste si rivela sotto i piedi degli skyrunner, quasi sospeso tra l’Alto Garda Trentino e la Valle di Ledro, toccando Cima Sclapa (1887), Bocca Dromaè (1675) e quindi la panoramica Cima Oro (1802). A quel punto non resta che scendere, quasi in picchiata, fino a fare ritorno a Mezzolago, 1127 metri più a valle per completare la propria fatica. Il tempo massimo sarà di 4 ore e 30 minuti.

Come già nella passata edizione, ad attendere gli skyrunner al passaggio a Bocca Saval ci sarà il Corpo Bandistico di Ledro che proverà ad alleviare la fatica generale a suon di musica.

Con la Ledro Skyrace entra nel vivo la stagione degli appuntamenti sportivi della Valle di Ledro. Un’estate puntellata di eventi, proseguendo con La Ponale Running di sabato 16 giugno, la Coppa Trentino di Beach Volley (15 e 16 giugno) il triathlon sprint Ledroman di domenica 15 luglio, la Ledro Running del 26 agosto e la ricca proposta di appuntamenti velistici sulle acque del Lago di Ledro, con le regate della nona edizione dell’OM International Match Race (dal 26 giugno all’1 luglio), le sfide iridate dello Youth Match Race World Championship (dal 3 all’8 luglio) fino all’Optimist European Team Race Championship del 20-25 agosto.

Una palestra a cielo aperto: questa è la Valle di Ledro, capace di offrire un contesto ambientale e paesaggistico di pregio – riconosciuto dall’Unesco ed inserito nel Progetto Riserva della Biosfera – ed un amplissimo ventaglio di possibilità per gli amanti delle pratiche outdoor: sport di montagna, sport acquatici – fino al canyoning – podismo, ciclismo e via dicendo.